DVS And Cadence Present: Fast Forward

Posted by Salad Days On May - 31 - 2010 ADD COMMENTS

DVS And Cadence Present: Fast Forward

In support of the Cadence X DVS shoe shipping this June, DVS and Cadence have partnered up on a global racing event designed to bring out the world’s strongest cyclists. With 12 major race events held in 12 major cities around the world, Fast Forward is designed to draw the global cycling community together and shed light on some of the best underground riders. Winners from each race will have the opportunity to compete in the prestigious final race, Fast Friday in San Francisco. To help promote the event, DVS has created a web site highlighting the details and sponsor information for each global race.

For more details on Fast Forward log on to:
www. dvsshoes.com/cadence

Reviews update

Posted by Salad Days On May - 30 - 2010 ADD COMMENTS

FIVE IRON FRENZY
‘The Rise And Fall Of Five Iron Frenzy’-DVD
(Asian Man Records)

Alzi la mano chi conosce i Five Iron Frenzy. Immagino siate in pochi e francamente non poteva essere altrimenti. Formata a Denver nel 1995, la band ha vissuto sulla propria pelle e in maniera del tutto singolare il momento di massimo splendore dello ska, che in quegli anni iniziava a imperversare nelle charts. A differenza della maggior parte dei gruppi appartenenti al genere questa band aveva una peculiarità, ossia quella di prediligere temi religiosi nei propri testi preferendo quindi il cristianesimo a facili slogan adolescenziali e di divertimento. Una scelta coraggiosa (verrebbe quasi da definirli i cugini sfigati degli Underoath) che però non ha premiato i nostri, che fuori dagli States (e forse nemmeno lì) si sono spinti ben poche volte e di successo riscosso beh… meglio cambiar discorso per evitare imbarazzi! Scioltisi nel 2003, i nostri si sono dati a nuove esperienze musicali, riuscendo nuovamente a passare nell’anonimato e a far susseguire le voci che volevano una reunion (!!!) dei F.I.F. Bene, dopo questo riassunto storico ecco ‘The Rise And Fall Of Five Iron Frenzy’, doppio DVD documentario che ripercorre le gesta dei nostri attraverso spezzoni live e interviste fiume che sinceramente a parte i fan non so a chi altro potrebbero interessare. La registrazione low-cost e la scadente qualità audio rende ancor più ostico l’approccio del prodotto, mostrandoci comunque una band abbastanza carente sia dal punto di vista tecnico che di tenuta di palco se confrontata con nomi come Mad Caddies o gli spagnoli Ska-P per intenderci. A dar manforte alla produzione ci pensano i soliti extra, ossia foto d’epoca e video ufficiali che, purtroppo, non riescono ad alzare l’indice di gradimento di questo (inutile) DVD.
(Pietros “True Blood” Fasty)

TRASH TALK
‘Eyes & Nines’-CD
(Hassle/Rude)

In un periodo in cui l’ignoranza sonora iniziava a latitare, ecco i Trash Talk a ricordarci come una vera hardcore punk band dovrebbe suonare veramente. Niente produttori di fama mondiale capaci di rendere un manipolo di ubriaconi da bar in guitar heroes, niente guest da urlo e brani da scaricare come suonerie per i cellulari, qui tutto suona al contrario di come case discografiche e media ci hanno abituato e credetemi, il risultato piace, e tanto! ‘Eyes & Nines’ è una scheggia impazzita di diciotto minuti, qualcosa che potrebbe indurre alcuni di voi a pensare che sia tutta una fregatura e forse, in fondo, potreste avere anche ragione. Perché ai Trash Talk non si può chiedere niente di più di tutto ciò, tanto buon rumore sparato fuori dalle casse a volumi folli e una serie di grida nevrotiche buttate lì a render ancor più malsano e maligno questi poco rassicuranti scenari. L’idea di trovarsi di fronte a dei mostri da palco si fa sempre più chiara brano dopo brano, caratteristica che porta alla voglia sfrenata di trovarseli di fronte dal vivo in qualche sudicio squat. Follia? Chiamatela pure così, ma questa band e questo disco sono per attitudine, violenza e idee il meglio di questo 2010.
(Eros Pasi)

HEAVEN SHALL BURN
‘Invictus’-CD
(Century Media/Emi)

Terzo e ultimo atto legato al progetto Iconoclast, ‘Invictus’ è forse la produzione più sperimentale e coraggiosa finora partorita dal combo tedesco. Il loro modo di interpretare la parola metal (perché definirli semplicemente metalcore sarebbe riduttivo) si è fatto ancor più ricco di elementi esterni e groove, elemento questo che rende ogni brano una vera bomba ad orologeria. Confrontando questo nuovo capitolo coi suoi predecessori un grosso punto a favore è l’ottima amalgamatura tra i brani presenti nella tracklist, in ‘Invictus’ tutto scorre via con una naturalezza disarmante grazie a brani estremi ma con quel tocco catchy che non guasta mai all’ascolto. Novità dicevamo: la prima è sicuramente quella che potrebbe far storcere il naso ai puristi del genere, ossia l’uso di parti electro che come nel caso di ‘Combat’ riescono nell’intento di dare ossigeno a composizioni tirate come sempre al limite. Altra grossa sorpresa – ma questa volta in negativo – è la presenza di un brano talmente atipico da risultare completamente fuori posto in un lavoro degli Heaven Shall Burn quale ‘Given In Death’, una specie di ballatona mal riuscita dove la presenza nella parte vocale di Sabine Weniger dei Deadlock non riesce nell’intento di creare l’effetto sorpresa tanto cercato. Ma a dei maestri come loro si può perdonare tutto, compreso un siparietto tutt’altro che consono al loro stile come questo. Ancora una volta la loro supremazia in territorio alternative metal teutonico ed europeo è più che evidente e intatta, facendo fare a gruppi mediocri come i Caliban la solita figura di eterni secondi.
(Eros Pasi)

WHITECHAPEL
‘A New Era Of Corruption’-CD
(Metal Blade)

Metal Blade dopo alcune annate passate in sordina sembra essersi resa conto che per tener testa alla crisi del mercato discografico bisogna per forza fare i conti con le nuove tendenze. Da qualche tempo il trend si chiama deathcore ed ecco allora che la casa discografica losangelina non si è fatta attendere andandosi a prendere due big del settore, Job For A Cowboy e Whitechapel. Parlando proprio di questi ultimi eccoci di fronte al loro secondo lavoro, intitolato ‘A New Era Of Corruption’ e un bel passo in avanti rispetto al debutto ‘This Is Exile’. Nel nuovo episodio a colpire è soprattutto la solidità dei pezzi – tra i più vari finora scritti dal combo – e dal groove possente grazie anche all’ottimo lavoro svolto al mixer. Diversi i generi trattati dal sestetto all’interno del lavoro, si va da partiture tipicamente prog a passaggi molto più violenti quali death, thrash e grind, il tutto senza alcun trauma all’ascolto o cali di ogni sorta. Pur trattandosi di musica estrema i Whitechapel sono riusciti nell’arduo compito di non stufare l’ascoltatore dopo pochi brani, grazie a potenza, cattiveria e quella fame solita di chi vuol crescere in fretta. Unica nota dolente spiace dirlo è la copertina, davvero brutta. Probabilmente non saremo di fronte a un capolavoro, ma stando ai fatti questo gruppo rimane un osso duro contro il quale molti nomi di settore dovranno confrontarsi. Avanti così.
(Eros Pasi)

BLEEDING THROUGH
‘Bleeding Through’-CD
(Roadrunner/Warner)

A detta di molti se ancora oggi parliamo di metalcore, molto lo dobbiamo ai Bleeding Through. Verissimo, in fondo il gruppo di Orange County ha estratto dal proprio cilindro un disco di spessore come ‘This Is Love, This Is Murderous’ e un sequel di tutto rispetto come ‘The Truth’. Dopo di esso ecco la classica svolta dovuta – a detta loro – alla voglia di esplorare nuovi confini sonori (o forse alla fase calante del metalcore? Mah!), e arrivando dritti dritti al NWOAHM di Lamb Of God e soci. Da qui la pubblicazione del discreto ‘Declaration’, disco che non aggiunse nulla di nuovo al DNA dei Bleeding Through se non qualche virtuosismo chitarristico che, francamente, non ha lasciato il segno. Ora ecco il disco omonimo, un passo importantissimo per i Bleeding Through che finalmente sono riusciti a staccarsi da Trustkill per andare a finire in un roster già notevolmente full come quello di Roadrunner. Che dire? Nulla di eclatante visto che a parte qualche variazione stilistica attuata in alcuni brani, il più delle volte sembra di avere a che fare con gli scarti del precedente lavoro! Una sensazione che emerge già dopo l’ascolto dell’opener ‘Anti-Hero’, scoppiettante nel suo incedere tipicamente thrash metal ma purtroppo sporcata dall’uso forzato di quei breakdown che ormai non stupiscono più nemmeno un bambino. A non convincere ci pensa poi anche la splendida tastierista Marta, il cui spazio all’interno della band si fa sempre più misero portandola a ricoprire il ruolo di tappa buchi chiamata a comporre la intro e qualche misera parte di tanto in tanto. Come detto di news qui ce ne sono ben poche, piacciono alcune divagazioni tipicamente black metal e la duttilità vocale del leader Brandan Schieppati, una vera macchina da guerra posta dietro al microfono. La cura maniacale dei brani e la professionalità dei Bleeding Through rimangono intatte, fattori che portano a pensare più a un (lungo) periodo di scarsa ispirazione che a una band alla frutta. In attesa di capirci qualcosa di più appuntamento dal vivo a giugno (Bologna e Roma), dove si potrà tastare dal vivo la validità di questo nuovo lavoro.
(Eros Pasi)

THIS IS CORE MUSIC

Posted by Salad Days On May - 30 - 2010 ADD COMMENTS

THIS IS CORE MUSIC: PUBBLICATA LA COMPILATION!



This Is Core Music
è lieta di annunciare la pubblicazione del primo volume di ‘This Is Core Music Compilation’, doppio CD contenente volti noti e non della scena alternative per un totale di ben 38 brani! Ecco la lista delle band presenti: Skelters, Good For One Day, Helia, Red Lights Flash, Bredford, Amnesia, One Eyed Jack, Faultless, Hot Dog, Maieutica, Shout Of Noise, Ironici Onirici, The Crazyzone, The Albions, Burning Like Torches, Fallsense, Waiting For X, Hot Drugs, White Night Dream, This Is A Standoff, If I Die Today, In Sane, Hopes Die Last, Duff, Mompestofaest, Biffers, Now Again, Only Dust, Run Away, Outcube, Lietafuria, New Disorder, My Hidden Phobia, Gain In Vain, Optional Moodm, Hangover, Watzlavich, Heroes Die Too.

www.myspace.com/thisiscoremusic

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Strength Approach interview

Posted by Salad Days On May - 28 - 2010 ADD COMMENTS

STRENGTH APPROACH INTERVIEW

A distanza di un anno da ‘All The Plans We Made Are Going To Fall’ e con un sacco di km macinati in tour per tutto il mondo, la formazione romana torna a farsi sentire con un nuovo EP che porta con se diverse novità. ‘Stand Your Ground’ è il titolo di questo nuovo lavoro uscito il 12 Aprile su Countdown Records. Abbiamo approfittato dell’occasione per scambiare quattro chiacchere con Alex Blasi, membro originario della band dal 1996…

SD: Ciao ragazzi, che è successo dopo l’uscita di ‘All The Plans We Made…’? Abbiamo visto un sacco di date, ma anche un cambio di etichetta e si parla anche di un cambio di suono. Che cosa dobbiamo aspettarci da questo nuovo EP?

SA: Ciao a tutti! Dopo l’uscita del nostro ultimo album ‘All The Plans We Made Are Going To Fail’ ci siamo impegnati il piu possibile per promuovere il disco con diversi tour europei come headliner e di supporto a band come H2O e Cro Mags. Inoltre abbiamo fatto anche un tour americano in compagnia dei nostri amici nei La Crisi e un tour australiano con i Mark My Words dopo la ristampa del nostro album nella terra dei canguri grazie alla Pee Records. Dopo aver passato quasi due anni in tour ci siamo trovati a dover fronteggiare un cambio di line up che un po’ ci ha colto alla sprovvista e ci ha fatto fare un po’ il punto della situazione su cosa volevamo ottenere e quale fosse unìeventuale strada da prendere con il gruppo. Alla fine abbiamo deciso di andare dritti per la nostra strada e dopo esserci riorganizzati ci siamo messi a scrivere il nuovo materiale per questo EP e il risultato e’ stato piu’ che soddisfacente. Direi che siamo entrati in una fase sicuramente piu’ aggressiva per quanto riguarda il sound del gruppo e in una certa maniera siamo un po’ tornati alle origini strizzando un occhio a tutti i gruppi che ci hanno influenzato e con i quali abbiamo avuto maniera di dividere il palco come per esempio Sick Of It All, Madball e Cro Mags. Ora siamo in procinto di partire per un nuovo tour europeo in compagnia degli australiani Mark My Words e non vediamo l’ora di poter testare il nuovo materiale dal vivo sperando che anche i fan di vecchia data apprezzino quello che gli Strength Approach sono nel 2010.

SD: Avete lavorato in maniera diversa per la composizione e la registrazione di ‘Stand Your Ground’? Abbiamo visto che saranno presenti anche dei featuring di Andrè (Gold Kids) e la pornostar inglese Holly D. Come sono nate queste collaborazioni?

SA: In linea di massima abbiamo lavorato sempre alla stessa maniera e forse a differenza del passato c’e’ stato un pieno coinvolgimento di tutti e quattro nello scrivere i pezzi e ad oggi siamo più che soddisfatti del nostro nuovo sound. Oltretutto siamo riusciti a coinvolgere dei nostri amici come guest su un paio di pezzi come per esempio Andre’ dei Gold Kids e Damiano dei Payback oltre ad Holly D. con la quale abbiamo deciso di collaborare in seguito ad una proposta della Countdown Records e il tutto si e’ amalgamato alla perfezione.

SD: Dave Quiggle ha realizzato l’artwork di questo nuovo EP, come siete entrati in contatto con lui e come è nata l’idea di questo particolare layout? Già dalla copertina si può notare un approccio molto più aggressivo rispetto ai vostri lavori precedenti, è una cosa voluta?

SA: Ho sempre apprezzato il lavoro di Quiggle sia come grafico illustratore che come tatuatore e gia in passato avevamo cercato di collaborare insieme e questa volta finalmente ci siamo riusciti. Devo dire che Dave e’ una persona molto disponibile e aperta ai consigli del gruppo con il quale sta lavorando e per quanto riguarda il concept e’ partito tutto da noi e non e’ di certo casuale la scelta. Pensavo ad una soluzione forte che rendesse l’idea del titolo ‘Stand Your Ground’ contro tutte quelle persone che negli anni hanno cercato di svilire e svendere cio’ in cui crediamo e viviamo quotidianamente: l’hardcore!

SD: Il 24 Aprile comincerà il vostro prossimo tour europeo, che città andrete a toccare e che cosa vi aspettate da questa nuova esperienza “on the road”?

SA: Ti posso dire che stiamo contando i giorni nel bene e nel male perche’ la condizione del tour e’ qualcosa di imprescindibile dal fare musica per noi. Macinare km in furgone, scaricare, urlare e sudare e’ qualcosa che fa troppo parte del nostro modo di vivere la musica e siamo sicuri che questa sara’ un’ennesima esperienza d’oro che questa volta faremo come headliner in compagnia degli australiani Mark My Words con i quali abbiamo gia’ fatto un tour in Australia. La maggior parte degli show saranno in Germania e Belgio ma avremo modo di suonare anche in Italia e vi consiglio di non mancare!

SD: Guardando le vostre precedenti esperienze in tour non si può fare a meno di notare che avete diviso moltissimi kilometri con gruppi come Cro Mags, H2O e molti altri. Parlando di questi due in particolare, vi ha insegnato qualcosa questa esperienza? Come descrivereste queste due grandi bands, con gli occhi di chi ha condiviso un’esperienza simile.

SA: Andare in tour con gruppi come H2O e Cro Mags e’ stata un’esperienza assurda visto che sono gruppi che ascoltiamo da una vita e che ci hanno ispirato nel tempo. Sicuramente abbiamo scoperto cosa significa stare su un palco e dare il massimo ogni sera e queste esperienze ci hanno fatto maturare molto dal punto di vista dell’esperienza spronandoci a migliorare sotto molti punti di vista come gruppo.

SD: Sempre restando in tema di tour, com’è stata l’esperienza in Australia e America? Siete una delle poche band italiane che hanno avuto la fortuna di suonare in questi paesi. Rispetto all’Europa, quali sono le prime tre differenze che hai notato in questi paesi.

SA: Devo dire che ad oggi l’Europa e’ il posto migliore dove suonare a livello organizzativo e ora capisco tutti quei gruppi americani che stanno di continuo in tour nel nostro continente. L’America da sempre non gode di grossa fama dal punto di vista organizzativo ma nonostante tutto ci siamo sempre trovati a nostro agio in qualsiasi situazione e la permanenza e’ stata ancora piu’ piacevole perche’ abbiamo diviso l’intero viaggio con i nostri amici nei La Crisi. Per quanto riguarda l’Australia posso affermare che sia il posto piu’ bello dove siamo stati in tour per tutta una serie di motivi.

SD: Ho sempre notato un grande affetto dei romani nei confronti della loro città, ma come si vive a Roma nel 2010? Che cosa odi e cosa ami di più del posto in cui vivi? Ricordo un pezzo dei Colonna Infame che si intitolava, appunto, ‘Roma’ ma non dava una visione tanto serena.

SA: Roma nel bene e nel male e’ la mia citta’ e in fondo la amo. Secondo me non e’ tanto differente da tante altre grandi citta’ ma se dovessi dirti una cosa che odio sicuramente menzionerei il traffico e il Vaticano.

SD: Cosa succederà dopo il 12 Aprile (data di uscita di ‘Stand Your Ground’)?

SA: Ricominceremo con l’attivita’ live senza pause fino all’uscita del full length ‘With Or Without You’ cercando di suonare il piu possibile in giro per il mondo…

SD: A voi le ultime parole!

SA: Grazie mille a tutti i lettori! Supportate la scena hardcore italiana e cercate di viverla attivamente e non come spettatori…Strength Approach 2010

(Txt Luca Burato)

Strength Approach I Myspace
www.countdownrecords.com

Evidence in Italia

Posted by Salad Days On May - 28 - 2010 ADD COMMENTS

EVIDENCE AL POP CORN DI MARGHERA (VE)

Last call for this Saturdays Dusty Donuts Party supported by LOBSTER with special guests Evidence from Dilated Peoples LA, Dj Babu from Dilated Peoples LA and Montage One. To open the party live performance with Mista, Frank Siciliano and Dj Shocca form Unlimited Strugle Family. The after the concert the party will continue in the classic Dusty Donuts Style with all the classic 90s favor from NYC provided by Dj Paone and Dj Shocca aka Roc Beats. Party starts at 9:30 pm, make sure you get there Early. Location is Pop Corn Club of Marghera (Venice ).

SABATO 29 MAGGIO

EVIDENCE from DILATED PEOPLE
DJ BABU + MONTAGNE ONE

POP CORN CLUB
Via Della Pila, 203
Marghera (Venezia)


LOBSTER APPAREL

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Hurry Up! Rec. news

Posted by Salad Days On May - 28 - 2010 ADD COMMENTS

PURIFICATION REUNION AND OUTSPOKEN ZINE

For all of you that know me and Hurry Up! it shouldn’t be unexpected news, but PURIFICATION is reforming and will release the re-issue of their latest record “Banging the drums of war” (originally out on Uprising Records) this summer on HUP supporting the European dates the band will play. There has been a quite important change in the line-up for this iconic Vegan Straight Edge band from Italy, and the upcoming CD will feature 2 bonus tracks featuring the new singer.
Here’s what the band stated about the comeback:
“Purification always meant militant vegan straight edge. And in this lack of bands carrying the ideology nowadays we found the main reason to bring Purification back to life. As the spirit of the message always overwhelms the mere members of the band, we still believe that it makes sense to play and tour again even if with a major change in the line-up. A new era in Purification history has begun carrying the same passionate spirit that made the band appreciated worldwide, that gave us wonderful memories and we are sure will give us wonderful times again. While some people would think we are doing a mistake, or that we are doing it for the money (what money by the way), or that hate us for some reason…well, we hope you change your mind. We are deeply connected to this reality and we still have the power to change it for the better. We believe that spreading the Vegan Edge message through the band is a powerful weapon that we have to use. We particularly believe a new horizon is to be seen and hopefully we will accomplish something more with the comeback of Purification.

“Injustice anywhere is a threat to justice everywhere.” – Martin Luther King”

Following a 12 years tradition of what’s one of the best fanzines in Brazil, OUTSPOKEN arrives in Europe as well, with it’s first edition in English. In this issue you can find interviews with Rise And Fall, John Joseph of Cro-Mags, Chris Wrenn of Bridge Nine Records, Famine, a short one with Chad Gilbert of New Found Glory and more! It only costs 3 euro with shipping, so here’s your chance to get one of the few classic fanzines still going!

HURRY UP RECORDS

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In Fear And Faith

Posted by Salad Days On May - 27 - 2010 ADD COMMENTS

IN FEAR AND FAITH

San Diego’s In Fear and Faith has posted another new song ‘Bones’ on MySpace. The track will appear on the band’s new record ‘IMPERIAL’, in stores and online June 15th on Rise Records!

Check out the new song at www.myspace.com/infearandfaith
Catch In Fear and Faith on tour now with The Bled, Of Mice & Men and The Color Morale, and on the Vans Warped Tour starting June 25th through August 15th.

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Blessed By A Broken Heart a giugno

Posted by Salad Days On May - 27 - 2010 ADD COMMENTS

BLESSED BY A BROKEN HEART + LOVEHATEHERO + THE MORNING AFTER

3 giugno @ Blogos, Bologna

4 giugno @ Init, Roma

5 giugno @ Tunnel, Milano

Nel panorma metalcore i Blessed By A Broken Heart sono un’eccezione: il loro sound è soft, il loro look poco headbanger, le loro liriche sono positive e amanti della vita. I canadesi Blessed By A Broken Heart sono probabilmente la band più atipica che il mondo del metalcore abbia mai conosciuto, ma ciò nonostante la loro fama ha raggiunto anche il vecchio continente, e non per nulla. Il primo full length dei Blessed By A Broken Heart risale al 2004, ‘All Is Fir In Love And War’, uscito per la Blood & Ink Records, un album acerbo ma che dimostra il potenziale della band che scoppia nel 2005 grazie al arrivo del chitarrista Shred Sean. La band si evolve in una direzione più air metal, pop, creando un sound che in poco tempo spopola nell’underground canadese e USA e culmina cin un tour inglese da headliners insieme agli Enter Shikari. Il 2007 vede l’entrata nel gruppo come vocalist di Tony Gambino: i Blessed By A Broken Heart trovano finalmente l’alchimia perfetta e firmano per la Century Media, per cui uscirà ‘Pedal To Metal’. Il resto dell’anno la band lo passa in tour con gruppi del calibro di The Devil Wears Prada, A Day To Remember e Bring Me The Horizon. Il successo dei Blessed By A Broken Heart diventa mondiale: la band si imbarca in diversi tour giapponesi, europei e americani, i loro fans aumentano in modo esponenziale, nonostante la filosofia cristiana del gruppo che suscita diverse critiche. Nel 2010 la band annuncia che il rapporto con la Century Media è giunto al termine, ma i Blessed By A Broken Heart non intendono fermarsi: i loro live spettacolari e coinvolgenti sono diventati leggendari, la loro attitudine positiva è diventata un esempio per migliaia di adolescenti e la loro tecnica un vero marchio di fabbrica. Ad accompagnare in tour i Blessed By A Broken Heart altre due giovani e promettenti bands: i californiani LoveHateHero e gli inglesi The Morning After.

BLESSED BY A BROKEN HEART
LOVEHATEHERO
THE MORNING AFTER

03/06/2010 BLOGOS, BOLOGNA
04/06/2010 INIT, ROMA
05/06/2010 TUNNEL, MILANO

HARD STAFF (a member of Network Europe)
booking agency – eventi
Mob: +39/3468612744
Fax: +39/0293661452

http://www.hard-staff.com
http://www.myspace.com/hardstaffbooking
http://www.networkeurope.net

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Shaun White Skateboarding trailer

Posted by Salad Days On May - 27 - 2010 ADD COMMENTS

SHAUN WHITE SKATEBOARDING

Shawn White Skateboarding si intitolerà l’ultimo videogame di giochi di simulazione skate curato da Ubisoft e previsto su consolle Xbox 360, PlayStation 3, PC e WiiPC. Il trailer di presentazione lo potrete ammirare il tutta la sua sfarzosità e magniloquenza qui sotto:

UBISOFT

Quadron news

Posted by Salad Days On May - 27 - 2010 ADD COMMENTS

QUADRON TO PERFORM ON KCRW’S ‘MORNING BECOMES ECLECTIC’ MONDAY, JUNE 7 BAND TO PLAY FREE SHOW AT AMOEBA MUSIC IN HOLLYWOOD AT 5PM ON SUNDAY, JUNE 6 DANISH DUO TO START U.S. TOUR WITH
PERFORMANCE AT UCLA JAZZ/REGGAE FESTIVAL ON SUNDAY, MAY 30 PITCHFORK PREMIERES ‘BUSTER KEATON’ VIDEO

Quadron creates a sonic soundscape that moves the soul and is simply stunning. The combo of Coco’s lush vocals, and Hannibal’s beats are exactly what my ears have been yearning for.” – KCRW DJ Anthony Valadez

May 26, 2010—Denmark’s Quadron, the duo that the New York Post describes as “…a mix of Adele, The Supremes and Sade…” and BBC News calls, “electronic soul music that isn’t a contradiction in terms…” is preparing for a busy week in sunny Los Angeles. Performing at the UCLA JazzReggae Festival on Sunday, May 30, the band will then perform a free 5PM in-store concert at Amoeba Music in Hollywood, one of the world’s largest independent music stores, on Sunday, June 6, followed by their U.S. live radio performance debut on public radio station KCRW’s groundbreaking ‘Morning Becomes Eclectic’ at 11:15am on Monday, June 7. Pitchfork is premiering Quadron’s brand new, Tracemaker-directed video for the track ‘Buster Keaton’.

A breakout act in 2010 thanks to forward-thinking radio programmers at stations such as KCRW, Quadron has announced plans for their first official tour of the U.S. Initial dates are listed below.

Quadron Tour Dates:

May 30th JazzReggae Festival at UCLA
June 6th Amoeba in-store Los Angeles, CA
June 7th KCRW Morning Becomes Eclectic Los Angeles, CA
June 11th Mosaic Lounge in San Jose, CA
June 12th The New Parish in Oakland, CA
June 13th Som Bar in San Francisco, CA
June 15th KEXP Live Performance Seattle, WA
June 15th Nectar Lounge in Seattle, WA
June 17th The Fix in Portland, OR
June 23rd Liv in Washington DC, MD
June 24th Southpaw in NY, NY
June 25th Spring 4th in Atlanta, GA
June 26th Venue TBC in Miami, FL
June 29th Johnny Brenda’s in Philadelphia, PA

Quadron’s self-titled release is available now on Plug Research
(www.plugresearch.com).

For more info on Quadron, please see
www.myspace.com/quadronquadron

More praise for Quadron:

“Quadron….specialize in shimmery downtempo with soul and girl-group touches.”- Pitchfork

“…The whole deal is quietly stunning…”- Allmusic.com

“…mix of jazz, ’60s pop and stylized rhythms. It’s quickly addictive…”- Urban Outffiters Blog

“…for anyone who’s ever longed for the resurgence of a simpler time– and has the vinyl to prove it…”- Pitchfork

“…an incredibly spacious and soulful downbeat gem…a disc tailor-made for downtime…”- Exclaim!

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Morto Paul Gray / Slipknot

Posted by Salad Days On May - 26 - 2010 ADD COMMENTS

Mistero-Paul Gray, morto il bassista degli Slipknot

Mistero fittissimo sulla morte del bassista degli Slipknot, Paul Gray. La notizia è stata diffusa solo ieri, a tarda serata: il musicista – come nei peggiori gialli di serie b – sarebbe stato trovato senza vita in una camera di un albergo nell’Iowa. Per capirci, era il numero 2 della band e come gli altri membri indossava sempre una maschera, inizialmente quella di un maiale poi una ispirata al serial killer Hannibal Lecter. Secondo alcune fonti, tra cui Billboard e Ap, Gray sarebbe deceduto per cause naturali al Town Plaza di Urbandale, periferia di Des Moines. Anche se l’età – appena 38 anni – lascia tutti senza parole. Oggi sarà eseguita l’autopsia sul corpo. Notoriamente il bassista faceva uso di droghe ed era anche stato arrestato per guida sotto effetto di stupefacenti e possesso di marijuana, cocaina e acidi. Dopo le premature scomparse di Peter Steele dei Type O’Negative e Ronnie James Dio, un’altra tragica scomparsa che colpisce il mondo del metal.

(crf http://musica.excite.it)

Con un breve e personale post, gli STONE SOUR hanno commentato la morte del compagno e amico Paul Gray.
“We are profoundly saddened by the loss of Paul Gray. Our thoughts and prayers are with his family, friends and his brothers in SLIPKNOT. Paul was a true talent and just a great person to be around. We join the millions around the world expressing our intense grief over this loss. We’ll miss you, Paul.”

(crf http://www.roadrunnerrecords.it)

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Fat won Punk Rock Bowling 2010

Posted by Salad Days On May - 26 - 2010 ADD COMMENTS

2010 PUNK ROCK BOWLING CHAMPIONS

After 12 long years of trying to make it to the top, Fat Wreckchords finally pulled off a Championship!!!! The Pin Ladens are the 2010 Punk Rock Bowling Champions defeating Mike D‘s team Northeast Records who put up a pretty good battle all the way to the end.

Fat Wreck 844 / Northeast 801

Go here to see the rest of the standings and some great photo’s of the weekend festivities! We want to thank everyone for coming out and supporting this great party that we get to throw every year. Thanks go out to all the amazing bands, great sponsors, awesome crew and the staff at Sunset Station who really welcomed us in with open arms. See you all next year,

The Punk Rock Bowling Crew

www.punkrockbowling.com

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Danko Jones ‘Full Of Regret’

Posted by Salad Days On May - 25 - 2010 ADD COMMENTS

NUOVO VIDEO DI DANKO JONES, CON ELIJAH WOOD, SELMA BLAIR, LEMMY…

E’ finalmente pronto il nuovo video clip di Danko Jones, annunciato da oltre un mese: eravamo abituati alle soprese del trio canadese, ma questa volta il gruppo sembra aver superato se stesso, realizzando un vero e proprio film di 4 minuti, con un cast stellare (Elijah Wood, Selma Blair, Lemmy dei Motorhead). MTV Buzzworthy (che ha presentato il video in America questo weekend) lo ha descritto come “one-part ‘Sabotage’ one-part Guy Ritchie, one-part Quentin Tarantino — and it’s pretty much a blast from start to finish.” Il video è gia online e sarà presentato contemporaneamente alle televisioni. ‘Full Of Regret’ è il primo singolo tratto da ‘Below The Belt’: il nuovo lavoro di Danko Jones uscito in Europa lo scorso venerdì, accolto in maniera strabiliante dalla fan base del gruppo e della critica specializzata.

Danko arriverà in Italia per una prima data a supporto di ‘Full Of Regret’ quest’estate al Rock Im Ring Festival, il 10 Luglio a Bolzano

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Nemesi new video

Posted by Salad Days On May - 25 - 2010 ADD COMMENTS

NEMESI VIDEO DI ‘BLA BLA BLA’ IN ESCLUSIVA SU MYSPACE

Dopo aver visto negli ultimi mesi il brano scelto spontaneamente come colonna sonora di svariati video autoprodotti (sicuramente a causa del dissacrante refrain) e dopo aver visto la parallela chiusura di numerosi profili online proprio per aver ospitato questo materiale, i Nemesi hanno scelto finalmente di presentare un videoclip ufficiale del brano ‘Bla Bla Bla , figli di ###’. Il video è online da questa mattina, in esclusiva web per Myspace: Il videoclip è visibile sulla Home page di Myspace http://www.myspace.com/music ed al loro profilo, a questo link http://www.myspace.com/nemesirox
Non poteva essere altrimenti: il soggetto ironicamente scelto dalla band probabilmente scatenerà qualche malumore. Dalla stessa pagina web è infatti downloadabile in maniera gratuita, lo stesso brano ‘Bla Bla Bla’: chiunque pensi che il testo del pezzo sia il messaggio giusto come colonna sonora per un proprio video…è adesso ufficialmente invitato ad utilizzarlo da parte della band. In contemporanea, la band offre in streaming attraverso la stessa pagina l’intero album ‘L’Alba Dei Morti Viventi’.

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Reviews update

Posted by Salad Days On May - 25 - 2010 ADD COMMENTS

SOULFLY
‘Omen’-CD
(Roadrunner)

Dev’essere stressante far uscire il nuovo disco dei Soulfly quando il mondo intero ti chiede a gran voce la reunion dei Sepultura. Max Cavalera sta provando a fare orecchie da mercante, prima con la finta dei (pur validi) Cavalera Conspiracy, adesso con questo ‘Omen’. Il disco (settimo con la sigla Soulfly) è telefonato fin dalle dichiarazioni promozionali, che lo vogliono far passare come quello più violento mai scritto dalla band. La violenza è palese, ma comunque confinata nei limiti del thrash/death che ben conosciamo: le solite derive hardcore (ad esempio la sfuriata iniziale a nome ‘Bloodbath & Beyond’), il solito groove abominevole (‘Kingdom’), le solite comparsate di amici/ospiti (Tommy Victor dei Prong nella rutilante e crossoverizzata ‘Lethal Injection’, Greg Puciato dei Dillinger Escape Plan nella sintetica e futurista ‘Rise Of The Fallen’, uno dei pezzi migliori dell’album). La capacità di scrivere composizioni feroci ed insopportabili non si può mettere in dubbio, ma si ha come l’impressione che si vada avanti meccanicamente, senza autentiche spinte creative degne di nota. L’esatto contrario di quello che capitava con i Sepultura nei novanta, quando ogni disco rappresentava un passo in avanti fino al capolavoro ‘Roots’.
(Flavio Ignelzi)

CAST THY EYES
‘We Burn Into The Cold Eyes Of The Sun’-CD
(D.I.Y. Conspiracy)

Davvero affascinante come certe cose possano apparire simili senza mai esserlo veramente fino in fondo. Uno skip veloce su ‘We Burn Into The Cold Eyes Of The Sun’ ed il fantasma dei Converge ti si para inequivocabilmente davanti. In effetti, i punti di contatto fra le due band sono parecchi, eppure c’è qualcosa di estremamente profondo che non permette di prendere il disco di questi Cast Thy Eyes come una semplice e banale copia senza sostanza. Innanzitutto il fatto che siano dei musicisti con la emme maiuscola (e questo si percepisce fin da subito). Poi un suono belluino, registrato in casa propria (Lecce) e masterizzato a New York da Alan Douches (Dillinger Escape Plan, Mastodon, Converge, manco a dirlo). Fatto sta che il massacro sonoro non è evidentemente fine a sé stesso e la personalità del quartetto salentino acquista forma propria senza sforzi apparenti. Un post-core apocalittico ed arrogante, fatto di passaggi punk e grind, architetture scheletriche per quanto immanenti, curve che diventano angoli improvvisi, caos spaventoso nel quale le vocals di Christian Montagna lacerano e strappano. Una vera e propria carneficina che, per essere opera prima, lascia quasi basiti.
(Flavio Ignelzi)

THISORDER
‘Inner Island’-CD
(New Model Label)

L’unica cosa che davvero non capisco di questo ‘Inner Island’, è il posizionamento di ‘Late Empire’, uno dei pezzi più grintosi ed efficaci della raccolta, a chiusura del disco (ignorando evidentemente il giochino sperimentalista della ghost-track). Forse per la teoria che i brani migliori vanno messi all’inizio (per fare bella impressione) e alla fine (per lasciare un buon ricordo)? Fatto sta che questa realtà proveniente da Ischia riesce a convincere senza troppi giri di parole, segno che il loro rock duro percorso da grunge, stoner e hard-psych viene su naturale, come l’acqua termale dell’isola campana. Un po’ Alice In Chains, un po’ Audioslave, un po’ QOTSA, il quartetto di origine partenopea si muove in un ambito abbastanza chiaro e conosciuto, ma non cede mai ai compromessi della faciloneria, anzi cerca di trovare un percorso proprio che lo distingua dai tanti concorrenti omologhi. La produzione sanguigna, frutto della registrazione italiana e della masterizzazione americana (Justin Shurtz presso gli Sterling Sound di New York), segna un punto a loro favore, non accodandosi a suoni già sentiti. Ne viene fuori un lavoro passionale, tagliente, impetuoso, che difficilmente lascerà indifferente.
(Flavio Ignelzi)

LAST DAY BEFORE HOLIDAY
‘Start Living Your Life’-CD
(Wynona)

Se proprio devo dirla tutta, avrei evitato l’uso del vocoder che, non so per quale motivo, mi ricorda inevitabilmente la musica commerciale più tamarra. A parte questo particolare, ‘Start Living Your Life’ suona bene: il punk dei Last Day Before Holiday non è niente di originale (questo bisogna dirlo), ma le melodie californiane dell’album si fanno ascoltare con grande gaudio, e sono a dir poco perfette per la stagione estiva ormai alle porte. I quattro giovani piemontesi viaggiano veloci su ritmiche frenetiche (un po’ à la NOFX), spiattellando armonie degne di New Found Glory o Fall Out Boy. Questo ci dovrebbe chiarire (anche più del monicker) che siamo dalle parti delle deviazioni pop più o meno adolescenziali, ma perlomeno in una confezione che mostra indiscutibile sagacia e ottime capacità. Il disco è fresco e spassoso, riesce nell’intento di non suonare troppo monotono (cosa che capita alla maggior parte dei dischi simili), e dopo qualche repeat risulta anche meno scontato di quel che pare inizialmente. Per questo non mi meraviglierei troppo se riuscisse a ritagliarsi un piccolo posticino di riguardo tra i prossimi tormentoni delle nostre spiagge assolate.
(Flavio Ignelzi)

Reggae In The Desert

Posted by Salad Days On May - 24 - 2010 ADD COMMENTS

REGGAE IN THE DESERT

Concert Brings Islands to the Desert 9th Annual Reggae In The Desert June 12 In Downtown Las Vegas, NV
Lineup Features: Barrington Levy, Sly & Robbie, Marcia Griffiths, Yellowman, Mystic Roots and Haleamano

Clark County Parks and Recreation and Frederic Apcar Productions present the ninth annual Reggae in the Desert concert, which returns to the Clark County Government Center Amphitheater with a collection of acts including Barrington Levy, Sly and Robbie, Marcia Griffiths, Yellowman, Mystic Roots and local group Haleamano. The concert is set for June 12 at amphitheater located at 500 S. Grand Central Parkway in downtown Las Vegas. Doors open at 2 p.m. and the event concludes at 10 p.m. Tickets are $25 in advance, $30 the day of the show. Only cash is accepted at the door for tickets on the day of the show. Children ages 5 and younger are free. All seats are general admission and available on a first-come, first served basis. Barrington Levy is called reggae’s “mellow canary,” because of his strong vocals. He began his professional recording career 30 years ago with his debut track ‘ Black ‘ his band. His first foreign release to the United States and England was ‘A Ya We Deh’ followed by Collie Weed, which became a major hit. After the release of his first album in 1979, he followed with Englishman on Greensleeves, which had three hit singles and solidified him as a reggae star of the early 1980s. Since then, he’s appeared on featured tracks with Snoop Doggy Dogg, Bounty Killer, Lady G, Jigsy King and Terror Fabulous and has shared the stage with Shaggy, Whitney Houston, Stevie Wonder, Snoop Doggy Dogg and U2. Levy continues to record and tour extensively throughout North America, Europe and Asia and is Jamaica’s no. 1 headliner. Drummer Sly Dunbar and bassist Robbie Shakespeare grew up in Kingston, Jamaica in the ‘50s. Their collaboration as Sly and Robbie made famous worldwide in 1980 after their first record, Jimmy Cliff’s Follow My Heart, set them up on the musical map in Jamaica. Wanting the services of this dynamic duo, artists and producers such as Grace Jones, whose Warm Leatherette and Nightclubbing albums were produced by the pair, the Rolling Stones and Bob Dylan. Never afraid of the avant-garde, Sly and Robbie collaborated with electronic producer Bill Laswell and jazz electronics pioneer Herbie Hancock. While some of their work showcased their talents with other artists, they released their own recordings with more frequency in the ‘80s. Recent projects include Say, Hey, I Love You with Michael Franti and Underneath It All by No Doubt as well as remixes of Give it 2 Me by Madonna, Piece of Me by Britney Spears and Nod Your Head by Paul McCartney. They were recognized as nominees at the 2008 and 2009 Grammy Awards for Anniversary and Amazing, respectively. The career of Marcia Griffiths spans 40 years including solo acts and duets with Bob Andy. She has toured the world with Reggae greats Bob Marley and the Wailers as well as a member of the I-Threes, with Judy Mowatt and Rita Marley ‑ an important part of the Bob Marley entourage. As a soloist, she hit the number one spot on the Jamaican charts with Electric Boogie, first recorded in 1982. In 1989, a Washington, D.C. deejay started playing it regularly. As a result, the dance the Electric Slide was created and became a phenomenon at weddings, dances and social gatherings across the nation. As an albino, Yellowman had a rocky start in life and the music industry. Yellowman was deserted by his parents, shunned at stage shows for his appearance and told he only had three years to live. That was 1983. He turned to music for comfort and became one of the most well-known dancehall artists in the world. Aside from his own music, he has partnered with rap artists such as Run DMC, NWA, Public Enemy and Doug E. Fresh. He has more than 45 recordings and has appeared on more than 88 compilation albums. Compared to the other acts on the bill, Mystic Roots are quite young, but age says nothing about the group’s talent. The Chicago-bred, San Diego-based band introduces a new sound complete with beat-boxing, smooth vocals and harmonies and energetic freestyling while still embracing the nature of roots reggae. While on the brink of the spring release of its sophomore effort, the group tours the United States full time, building a loyal fan base. In a short time, the band has a list of accomplishments such as touring for 2 ½ years as the official band for Pato Banton, starring in a one-hour reality episode on The Learning Channel and winning the L.A. Music Award for Best Reggae/Pop Album for its release ‘Constant Struggle’, which includes the underground hit ‘Pass The Marijuana’. Local band Haleamano plays reggae, rhythm and blues and roots-style music and has been together since 2005 when ukulele player PochoMon Ryan, an Oahu native, got a talented group of musicians together to spread Hawaiian and reggae music in Las Vegas. The band broke out at the 2007 Pure Aloha Festival and continues to make a name for themselves around the Las Vegas Valley. Blankets for lawn seating are permitted as well as personal bottles of water. Vendors in the Caribbean Islands Vendor Village will have Reggae- and Caribbean-style items, exhibits, food and beverages as well as other fare. Domestic and imported beers will be available. ATMs are now available on site. Sponsors include Malibu Rum, Miller Lite, The Grape Vegas, Clear mobile Internet, The CW Las Vegas and My LV TV. Clark County is a dynamic and innovative organization dedicated to providing top-quality service with integrity, respect and accountability. With jurisdiction over the world-famous Las Vegas Strip and covering an area the size of New Jersey, Clark is the nation’s 15th-largest county and provides extensive regional services to more than 2 million citizens and 42 million visitors a year. Included are the nation’s 7th-busiest airport, air quality compliance, social services and the state’s largest public hospital, University Medical Center. The county also provides municipal services that are traditionally provided by cities to almost 900,000 residents in the unincorporated area. Those include fire protection, roads and other public works, parks and recreation, and planning and development.

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Antillectual italian tour

Posted by Salad Days On May - 23 - 2010 ADD COMMENTS

4 DATE PER GLI ANTILLECTUAL

Tornano in Italia gli olandesi ANTILLECTUAL con il loro punk-hc di stampo propagandhiano. La band è appena uscita dallo studio dove ha registrato il successore ‘Testimony’, intitolato ‘Start from Scratch!’, la cui uscita è prevista per la seconda parte del 2010. Le 4 date italiane saranno inserite in un tour di 21 date che si concluderà con uno show di supporto agli HOT WATER MUSIC in Belgio.
Di seguito sono riportate le date in questione:

May 28 Poirino (TO), MT Beer Festival
May 29 Milano, Leoncavallo (Dauntaun) w/ total abuse, kontatto
May 31 Bologna, New Lazzaretto w/ The Cute Lepers
Jun 01 Tarzo (TV), Cantina Cenci

Grazie per il supporto

NO REASON RECORDS
www.noreasonrecords.com

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Romagna Bifecta

Posted by Salad Days On May - 23 - 2010 ADD COMMENTS

ROMAGNA BIFECTA 2010

Potevano le due realtà più operative, autentiche ed appassionate della Romagna non unire le loro forze??? Naaaa!!! L’Associazione Iron Town Skateboarding di Gambettola in collaborazione con l’Associazione Oasi Skatepark di Ravenna organizzano per il week-end del 29-30 maggio 2010 una due giorni di contest e concerti nelle rispettive location Triple Six Skatepark (Gambettola FC) e Ponte Nuovo Skatepark (Ravenna). Prendendo spunto dal famoso evento ‘Oregon Trifecta’ nasce il ‘Romagna Bifecta’ che vedrà premiato il miglior skaters delle due giornate con il trofeo realizzato dalle abili mani di Alessandro “Sancho” Berti. Il logo del Romagna Bifecta è la rielaborazione della Caveja, oggetto considerato simbolo della Romagna e legato alla tradizione contadina
http://it.wikipedia.org/wiki/Caveja

Di seguito info e programmi delle due giornate.

AD MAIORA 2.0

Il contest è totalmente incentrato sul mondo dello skateboarding nostrano, per tanto il montepremi è esclusivamente di company italiane … ed il nome ovviamente in latino!

Organizzazione: Associazione Iron Town Skateboarding

Data: sabato 29 maggio 2010

Location: Triple Six Skatepark – Largo Maestri – Gambettola FC

Programma:

- ore 17.00 Inizio Gara (Best Trick Contest con categoria unica)

- ore 20.00 Inizio Live Show con One Foot Disaster e Superquark

durante la giornata Mostra Fotografica nel parco adiacente allo Skatepark

Montepremi: in materiale di soli brand italiani

Collaborazioni: Comune di Gambettola, Soul Shop, Suck Clothing, CMYK, Iuter, Strange Skateboard, Dumb Skateboard, Fvtvra, Bastard, Hazo.it

Info e contatti: website www.t6park.com – email klamerica@libero.it

KING OF PONTE 2010

L’evento nasce dalla collaborazione dei due principali contest di skateboard che prendevano vita all’interno dello skateparkino ravennate: Ponte On Fire e King Of The Bridge quindi il King Of Ponte diventa il contest più importante che si organizza nella struttura.

Organizzazione: Associazione Oasi Skatepark

Data: domenica 30 maggio 2010

Location: Ponte Nuovo Skatepark – c/o Polisportiva Ponte Nuovo Via Ancona 43 – Ravenna

Programma:

- ore 15.00 Inizio Contest per skaters non sponsorizzati o sponsorizzati da un negozio con categorie under e over 16

- ore 17.00 Best Trick Contest con categoria unica

- a seguire premiazione del Romagna Bifecta e Live Rock Band locali

Nel pomeriggio merenda a base di Piadina e Sangiovese di Romagna offerti dall’organizzazione.
L’evento è in concomitanza con la Sagra che si svolgerà all’interno del Centro Sportivo che ospita lo skatepark, saranno presenti stand gastronomici con prodotti tipici romagnoli (dopo la gara volete non cenare con un bel piatto di cappelletti preparati dalle nostre Azdore?!)

Montepremi: in materiale

Collaborazioni: Limbo Azul Surf Shop, Vans Shoes, Emerica Shoes, Blast! Distribution

Info e contatti: Marco Morigi tel. 338 2511304 email info@marcomorigi.com

Limbo Azul Surf Shop – Via Dell’Aida, 15 – Ravenna RA

tel. 0544.401493 www.limboazul.cominfo@limboazul.com

marco morigi
phone: +39 338 25 11 304
skype: volumevideo
google talk: volumevideo@gmail.com

Gaslight Anthem nuovo singolo

Posted by Salad Days On May - 21 - 2010 ADD COMMENTS

GASLIGHT ANTHEM NUOVO SINGOLO

I Gaslight Anthem hanno annunciato questa mattina la premiere del nuovo singolo, ‘Boxer’, tramite la propria pagina Myspace. Il brano è ascoltabile da ieri sera sul loro profilo, a questo link: http://www.myspace.com/thegaslightanthem

La band, che il mese scorso Rolling Stone USA ha dichiarato essere oggi una delle “40 Reasons to Be Excited About Music,” è al momento ferma nel New Jersey a preparare la release (fissata al 15 Giugno) del nuovo album ‘AMERICAN SLANG‘ ed il successivo tour mondiale di supporto al disco. Prodotto ancora una volta da Tedd Hutt, in ‘AMERICAN SLANG’ i Gaslight Anthem ( come ha scritto NME) giocano in maniera più marcata con quella attitudine “soul” che la band ha fino ad ora solo fatto intravedere. I Gaslight Anthem sembrano aver raggiunto una impressionante confidenza con la “propria” voce autentica”.

La band sarà in Italia quest’estate ad Agosto, a Brescia

The Gaslight Anthem – Festa di Radio Onda D’Urto – Brescia – 18-08-2010

per altre info
www.american_slang.com

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Reviews update

Posted by Salad Days On May - 20 - 2010 ADD COMMENTS

BANDA BASSOTTI
‘Check Point Kreuzberg – Live At SO36 – Berlin’-CD
(Rude)

Per un gruppo come i Banda Bassotti è realmente difficile parlare delle canzoni senza tirare in ballo la fin troppo esplicita inclinazione politica. D’altronde la musica è il mezzo che si sono scelti per combattere la loro battaglia, per diffondere i propri ideali, per far sentire le proprie ragioni. L’ensemble romano sceglie l’SO36 di Berlino come location per registrate il loro secondo live ufficiale (dopo ‘Un Altro Giorno D’Amore’ del 2001), per un concerto che comunque porta ben impresso il marchio Made in Italy, soprattutto perché GianPaolo “Picchio” Picchiami si rivolge al pubblico in italiano. La sfilata di amici & ospiti è considerevole: c’è infatti O’Zulù dei 99 Posse, in quei piccoli inni generazionali che sono ‘Odio/Rappresaglia’, ‘Curre Curre Guagliò’ e ‘Rigurgito Antifascista’, c’è Juanra dei Kop che duetta in ‘Zu Atrapartu Arte’ dei Kortatu, c’è Stefano “Cisco” Bellotti (ex Modena City Ramblers) e c’è l’amico Rude in ‘Guns Of Brixton’ dei The Clash. Non mancano naturalmente tutti i classici della band (‘Avanzo Di Cantiere’, ‘L’Altra Faccia Dell’Impero’, ‘Figli Della Stessa Rabbia’), e non mancano ‘Avanti Popolo’ e ‘Bella Ciao’. E poi abbonda la passione, sempre ardente a dispetto dei vent’anni di attivismo, e abbonda l’energia combattiva del loro ska/punk, ricambiata da una platea entusiasta e partecipe.
(Flavio Ignelzi)

BURY YOUR DEAD
‘Bury Your Dead’-CD
(Victory)

Risalgono al 2008 questi trenta minuti (o poco più) di arrembante metal-core, il primo disco dei Bury Your Dead col cantante Mike Terry (ex Kassius) ed il primo a subire le forti influenze del new-metal, di quello più becero e standardizzato che si sorregge(va) su ritornelli grossomodo orecchiabili. Questo disco auto-intitolato, il primo passo verso una deriva commerciale che lascerà insoddisfatti i vecchi fan, quelli dei primi lavori, risale altresì a prima dell’incidente stradale che condizionerà, in qualche misura, il successivo ‘It’s Nothing Personal’. La band originaria di Worcester, Massachusetts, ha sempre avuto un bel tiro ed è sempre riuscita a picchiare duro, anche se in questo caso parte del merito va certamente alla produzione sfavillante di Jason Suecof (All That Remains, August Burns Red, The Black Dahlia Murder). Il loro metal-core che alterna sincopi furiose a momenti melodici, scream a vocals pulite, brutalità a fruibilità, non è nulla di troppo originale e non riesce a convincere. Persino la comparsata di Mark Tremonti degli Alter Bridge (nel pezzo ‘Year One’) sa di studiato per attirare l’attenzione di un certo pubblico “nu”. Insomma sembra solo un basso mezzuccio per un disco evidentemente non del tutto riuscito.
(Flavio Ignelzi)

THERE FOR TOMORROW
‘A Little Faster’-CD
(Hopeless/Rude)

Non è così strano guardare ai There For Tomorrow con un pizzico di sospetto. Vengono fuori come migliore band emergente da una competizione organizzata da mtvU, il Woodie Award, che premia la musica ascoltata nei college e votata dagli studenti stessi. Questo ‘A Little Faster’ è il full-length di debutto su Hopeless Records, sebbene abbiano già registrato un disco autoprodotto nel lontano 2004 e un paio di e.p. sostanzialmente promozionali. Se si prova ad ascoltare la title-track, ci si rende conto di come riesca ad inglobare con precisione certosina tutte le caratteristiche che deve possedere un singolo di successo: orecchiabilità adolescenziale, un po’ di chitarrina, un po’ di energia, voce caruccia. Facce da modelli e pettinature scolpite nel vento, faranno di certo impazzire le ragazzette di mezzo mondo, molto più che per il loro pop-punk spruzzato di alternative. Il produttore David Bendeth (Paramore, All Time Low, Breaking Benjamin) è una garanzia di successo, bazzicando esattamente in quell’ambiente ed assicurando una buona qualità globale. Non so se i quattro giovani floridiani sanno anche suonare qualche strumento (non ci giurerei), ma sono certamente meglio dei Tokyo Hotel.
(Flavio Ignelzi)

THE TOSSERS
‘Gloatin’ And Showboatin’ – Live On St. Patrick’s Day’-CD
(Victory)

Se c’è uno spettacolo imbattibile per il coinvolgimento e la baldoria di gruppo che è in grado di generare, quello è certamente un concerto di musica celtic-punk, di quella suonata con passione e trasporto. Di questa particolare categoria fanno parte i chicagoani The Tossers, i quali rappresentano il meglio che il genere è riuscito a proporre in questi anni, tanto da poterli affiancare per importanza ai vari Dropkick Murphys, Flogging Molly e The Real McKenzies. Questo ‘Gloatin’ And Showboatin’: Live On St. Patrick’s Day’ non è il loro primo live, ma è sicuramente un prodotto che trasuda sudore, slancio, voglia di divertirsi, anche perché è stato registrato al Metro di Chicago, davanti al pubblico amico. Dall’inizio alla fine, per quindici tracce e settantuno lunghi minuti ad alto tasso alcoolico, è un susseguirsi di Oi!-Core, Irish-Folk, Punk-Rock senza soluzione di continuità, con il violino di Rebecca Manthe ed il flauto di Aaron Duggins a guidare le danze. Senza l’utilizzo di strumenti elettrici, accompagnati dai cori ubriachi di una platea in estasi, i Tossers non si risparmiano un attimo, snocciolando le loro canzoni arrembanti cariche di ironia e dense di temi sociali, ma preservando un forte sapore tradizionale. Che altro dire? Buttatevi nella bolgia.
(Flavio Ignelzi)

Vicious Cycle in Italia

Posted by Salad Days On May - 20 - 2010 ADD COMMENTS

VICIOUS CYCLE + UNION TOWN + CARLITO + ANALGRINDFUCKFEST

VICIOUS CYCLE + UNION TOWN + CARLITO + ANALGRINDFUCKFEST

SABATO 22 MAGGIO
ore 22.00
SPAZIO ARCADIA
via paraiso 36,schio/vicenza
INGRESSO RISERVATO AI SOCI ARCI!!!

Chi sono i VICIOUS CYCLE?
‘The Pale Blue Dot’ segna l’inizio di una nuova era per il punk hardcore: mescolando sapientemente le classiche sonorità core americane anni ’80 e una passione smodata per la sperimentazione, i Vicious Cycle danno vita ad un suono nuovo ed innovativo che modifica i confini convenzionali dell’hardcore
…suono eccellente per fan di Fucked Up, Fugazi, Refused. Non a caso Deranged Records ha immediatamente inserito i Vicious Cycle nel suo roster. Ascoltando l’odio e la ferocia che traboccano dai solchi del disco è praticamente impossibile non rendersi conto della doppia anima dietro la band: il gusto, la passione per un hardcore retrò e minimale si fondono alla perfezione con le capacità tecniche della band, le dissonanze tipiche del nuovo core svedese e la voce impressionante di Nico Taus.

Chi sono gli UNION TOWN?
Attivi dal 2006, gli Union Town si muovono al di fuori di confini e limiti di genere: con un background comune di ascolti tra hardcore e punk rock, i componenti della band cercano di dare nuova linfa alla vecchia e sgangherata musica rock indipendente. Ovviamente influenzati dalla maggior parte delle band cui hanno prestato orecchio per anni, gli Union Town registrano un demo di cinque canzoni all’inizio del 2007 che amano definire post core. Demo molto apprezzato in Olanda, Belgio e Germania: la prima stampa ufficiale di 400 copie va esaurita in un paio di settimane. E’ la Powered Records a contattare la band nell’estate del 2007 offrendosi di ristampare il demo in vinile, e proponendosi anche di produrre il primo disco della band. Gli Union Town accettano entrambe le offerte e danno il via, pnelle rime settimane del 2008, ad una serie di registrazioni con Pieter Kloos, ben noto per il suo lavoro con Motorpsycho, Ries Doms, Restless Youth e Justice. L’album, autotitolato, esce nel 2008 e riscuote numerosi consensi: ma è difficile che un disco con così tanto cuore passi inosservato…Oggi, dopo due anni spesi in concerti europei supportando le migliori band in circolazione, e con un nuovo singolo fresco fresco di stampa, gli Union Town sono pronti ad incendiare la provincia veneta con il loro straordinario punk hardcore!

…e ad aprire le danze, i local heroes CARLITO – ex CSCH!!! – e la new entry ANALGRINDERFUCKFEST

Info e link utili:
http://www.odbooking.it
http://www.myspace.com/occasionalbooking
http://www.myspace.com/viciousxcycle
http://www.myspace.com/uniontownband
http://www.myspace.com/carlito665

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Devotion in Francia

Posted by Salad Days On May - 20 - 2010 ADD COMMENTS

I DEVOTION VERSO LA FRANCIA

I nostrani Devotion saranno protagonisti il 20 maggio a Nantes al Le Ferrailleur per la seconda edizione del Cap’N'Sox Party, insieme a Drain Tribe e From Earth in uno show che si annuncia pieno di energia; il concerto, organizzato da Green (H)empire inizierà alle 20,00. Eccovi il teaser dell’evento che sarà supportato da Lobster, ESP e Fallen

www.myspace.com/devotionsound
www.devotionsound.it

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This Or The Apocalypse

Posted by Salad Days On May - 19 - 2010 ADD COMMENTS

THIS OR THE APOCALYPSE TO RELEASE 3RD STUDIO BLOG CHRONICLING THE MAKING OF ‘HAUNT WHAT’S LEFT’ NEW TRACK DEBUTS MAY 20TH, 2010

(photo by Eric Forberger)

Lancaster, Pennsylvania’s very own THIS OR THE APOCALYPSE will be releasing the third installment of their studio blog on their MySpace, beginning this Friday, May 14th. In addition to the studio blog, THIS OR THE APOCALYPSE is also set to unveil a brand new track from their Good Fight Music debut, ‘Haunt What’s Left’, on Thursday, May 20th. The track will also be located at their MySpace, linked above. ‘Haunt What’s Left’ is produced by LAMB OF GOD’s Chris Adler, and is set to hit stores on June 22nd, 2010. THIS OR THE APOCALYPSE is also heading out on the road with GWEN STACY and INHALE EXHALE this spring and summer! All THIS OR THE APOCALYPSE tour dates are listed below. With a creative approach, broad vision, and DIY principles, THIS OR THE APOCALYPSE is a group that exhibits the patience and dedication to step outside the box and create something both heavy and unique. With a foundation steadily built from self-released recordings and self- booked tours, THIS OR THE APOCALYPSE signed to LifeForce Records and released their first commercial debut, ‘Monuments’, in September 2007 in the US and the rest of the world the following month. The album ripped along at a driving pace, thoughtfully interchanging syncopated polyrhythmic grooves, striking melodies, and a passionate approach unheard in heavy music; blurring the lines between hardcore and metal, dodging the gimmicks of both. THIS OR THE APOCALYPSE joined the debut roster of Good Fight Music in 2010 to release their upcoming album.
Chris Adler had the following to say about the working with THIS OR THE APOCALYPSE on the production of their new record: “I’ve wanted to produce a band other than my own for a while now, but never found one that inspired me quite enough to jump in. It’s an exhaustive process to commit your creativity and focus to someone else. Most bands that are noticed today do one thing really well, or are known for a particular direction. Few combine as many elements as seamlessly as THIS OR THE APOCALYPSE. This record is intense to say the least. It feels like a landmark music moment. Time will tell, but I’m obviously pretty f’n psyched.”
Catch THIS OR THE APOCALYPSE on the road!

THIS OR THE APOCALYPSE TOUR DATES W/ GWEN STACY, INHALE EXHALE:

6/14 Ground Control,West Palm Beach, FL

6/15 The 7 Venue, Douglasville, GA

6/16 The 7 Venue, Douglasville, GA

6/17 The Oasis, Charleston, SC

6/19 Club Relevant, Virginia Beach, VA

6/20 The Brewery, Raleigh, NC

6/21 Mt. Airy Firehall, Mount Airy, MD

6/22 Spotswood VFW, Manalapan, NJ

6/23 Hangar 84, Vineland, NJ

6/24 Bogies, Albany, NY

6/25 Rocko’s, Manchester, NH

6/27 Championship, Lemoyne, PA

6/29 Frankies Toledo, OH

6/30 The Pike Room, Pontiac, MI

For more information on THIS OR THE OR THE APOCALYPSE, check out:

http://goodfightmusic.com/artists/thisortheapocalypse.php

www.myspace.com/thisortheapocalypse

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