STRENGTH APPROACH INTERVIEW
A distanza di un anno da ‘All The Plans We Made Are Going To Fall’ e con un sacco di km macinati in tour per tutto il mondo, la formazione romana torna a farsi sentire con un nuovo EP che porta con se diverse novità. ‘Stand Your Ground’ è il titolo di questo nuovo lavoro uscito il 12 Aprile su Countdown Records. Abbiamo approfittato dell’occasione per scambiare quattro chiacchere con Alex Blasi, membro originario della band dal 1996…

SD: Ciao ragazzi, che è successo dopo l’uscita di ‘All The Plans We Made…’? Abbiamo visto un sacco di date, ma anche un cambio di etichetta e si parla anche di un cambio di suono. Che cosa dobbiamo aspettarci da questo nuovo EP?
SA: Ciao a tutti! Dopo l’uscita del nostro ultimo album ‘All The Plans We Made Are Going To Fail’ ci siamo impegnati il piu possibile per promuovere il disco con diversi tour europei come headliner e di supporto a band come H2O e Cro Mags. Inoltre abbiamo fatto anche un tour americano in compagnia dei nostri amici nei La Crisi e un tour australiano con i Mark My Words dopo la ristampa del nostro album nella terra dei canguri grazie alla Pee Records. Dopo aver passato quasi due anni in tour ci siamo trovati a dover fronteggiare un cambio di line up che un po’ ci ha colto alla sprovvista e ci ha fatto fare un po’ il punto della situazione su cosa volevamo ottenere e quale fosse unìeventuale strada da prendere con il gruppo. Alla fine abbiamo deciso di andare dritti per la nostra strada e dopo esserci riorganizzati ci siamo messi a scrivere il nuovo materiale per questo EP e il risultato e’ stato piu’ che soddisfacente. Direi che siamo entrati in una fase sicuramente piu’ aggressiva per quanto riguarda il sound del gruppo e in una certa maniera siamo un po’ tornati alle origini strizzando un occhio a tutti i gruppi che ci hanno influenzato e con i quali abbiamo avuto maniera di dividere il palco come per esempio Sick Of It All, Madball e Cro Mags. Ora siamo in procinto di partire per un nuovo tour europeo in compagnia degli australiani Mark My Words e non vediamo l’ora di poter testare il nuovo materiale dal vivo sperando che anche i fan di vecchia data apprezzino quello che gli Strength Approach sono nel 2010.
SD: Avete lavorato in maniera diversa per la composizione e la registrazione di ‘Stand Your Ground’? Abbiamo visto che saranno presenti anche dei featuring di Andrè (Gold Kids) e la pornostar inglese Holly D. Come sono nate queste collaborazioni?
SA: In linea di massima abbiamo lavorato sempre alla stessa maniera e forse a differenza del passato c’e’ stato un pieno coinvolgimento di tutti e quattro nello scrivere i pezzi e ad oggi siamo più che soddisfatti del nostro nuovo sound. Oltretutto siamo riusciti a coinvolgere dei nostri amici come guest su un paio di pezzi come per esempio Andre’ dei Gold Kids e Damiano dei Payback oltre ad Holly D. con la quale abbiamo deciso di collaborare in seguito ad una proposta della Countdown Records e il tutto si e’ amalgamato alla perfezione.
SD: Dave Quiggle ha realizzato l’artwork di questo nuovo EP, come siete entrati in contatto con lui e come è nata l’idea di questo particolare layout? Già dalla copertina si può notare un approccio molto più aggressivo rispetto ai vostri lavori precedenti, è una cosa voluta?
SA: Ho sempre apprezzato il lavoro di Quiggle sia come grafico illustratore che come tatuatore e gia in passato avevamo cercato di collaborare insieme e questa volta finalmente ci siamo riusciti. Devo dire che Dave e’ una persona molto disponibile e aperta ai consigli del gruppo con il quale sta lavorando e per quanto riguarda il concept e’ partito tutto da noi e non e’ di certo casuale la scelta. Pensavo ad una soluzione forte che rendesse l’idea del titolo ‘Stand Your Ground’ contro tutte quelle persone che negli anni hanno cercato di svilire e svendere cio’ in cui crediamo e viviamo quotidianamente: l’hardcore!

SD: Il 24 Aprile comincerà il vostro prossimo tour europeo, che città andrete a toccare e che cosa vi aspettate da questa nuova esperienza “on the road”?
SA: Ti posso dire che stiamo contando i giorni nel bene e nel male perche’ la condizione del tour e’ qualcosa di imprescindibile dal fare musica per noi. Macinare km in furgone, scaricare, urlare e sudare e’ qualcosa che fa troppo parte del nostro modo di vivere la musica e siamo sicuri che questa sara’ un’ennesima esperienza d’oro che questa volta faremo come headliner in compagnia degli australiani Mark My Words con i quali abbiamo gia’ fatto un tour in Australia. La maggior parte degli show saranno in Germania e Belgio ma avremo modo di suonare anche in Italia e vi consiglio di non mancare!
SD: Guardando le vostre precedenti esperienze in tour non si può fare a meno di notare che avete diviso moltissimi kilometri con gruppi come Cro Mags, H2O e molti altri. Parlando di questi due in particolare, vi ha insegnato qualcosa questa esperienza? Come descrivereste queste due grandi bands, con gli occhi di chi ha condiviso un’esperienza simile.
SA: Andare in tour con gruppi come H2O e Cro Mags e’ stata un’esperienza assurda visto che sono gruppi che ascoltiamo da una vita e che ci hanno ispirato nel tempo. Sicuramente abbiamo scoperto cosa significa stare su un palco e dare il massimo ogni sera e queste esperienze ci hanno fatto maturare molto dal punto di vista dell’esperienza spronandoci a migliorare sotto molti punti di vista come gruppo.

SD: Sempre restando in tema di tour, com’è stata l’esperienza in Australia e America? Siete una delle poche band italiane che hanno avuto la fortuna di suonare in questi paesi. Rispetto all’Europa, quali sono le prime tre differenze che hai notato in questi paesi.
SA: Devo dire che ad oggi l’Europa e’ il posto migliore dove suonare a livello organizzativo e ora capisco tutti quei gruppi americani che stanno di continuo in tour nel nostro continente. L’America da sempre non gode di grossa fama dal punto di vista organizzativo ma nonostante tutto ci siamo sempre trovati a nostro agio in qualsiasi situazione e la permanenza e’ stata ancora piu’ piacevole perche’ abbiamo diviso l’intero viaggio con i nostri amici nei La Crisi. Per quanto riguarda l’Australia posso affermare che sia il posto piu’ bello dove siamo stati in tour per tutta una serie di motivi.
SD: Ho sempre notato un grande affetto dei romani nei confronti della loro città, ma come si vive a Roma nel 2010? Che cosa odi e cosa ami di più del posto in cui vivi? Ricordo un pezzo dei Colonna Infame che si intitolava, appunto, ‘Roma’ ma non dava una visione tanto serena.
SA: Roma nel bene e nel male e’ la mia citta’ e in fondo la amo. Secondo me non e’ tanto differente da tante altre grandi citta’ ma se dovessi dirti una cosa che odio sicuramente menzionerei il traffico e il Vaticano.

SD: Cosa succederà dopo il 12 Aprile (data di uscita di ‘Stand Your Ground’)?
SA: Ricominceremo con l’attivita’ live senza pause fino all’uscita del full length ‘With Or Without You’ cercando di suonare il piu possibile in giro per il mondo…
SD: A voi le ultime parole!
SA: Grazie mille a tutti i lettori! Supportate la scena hardcore italiana e cercate di viverla attivamente e non come spettatori…Strength Approach 2010
(Txt Luca Burato)
Strength Approach I Myspace
www.countdownrecords.com