Gianluca Marrone new pics

Posted by Salad Days On November - 30 - 2010 ADD COMMENTS

Gianluca Marrone winter pics

Pordenone, weekend di fine novembre, le temperature sono rigide ma il nostro Brown ha ancora una carica dentro che lo porta tutti i giorni a girare e a “fare brutto” al freddo!! Le montagne che circondano Pordenone sono ormai completamente piene di neve ma pare che in città ci si possa scaldare andando in bmx! Così ecco che il giovanotto con poca voglia di studiare ci ha fatto arrivare proprio questo pomeriggio alcuni scatti dello scorso weekend! Presto è previsto un nuovo web video con alcuni secret spots veramente interessanti.. stiamo ad aspettare pure noi! Continua così Gianluca!
Gianluca gira per Calle Marconi e veste Lobster Apparel

www.callemarconi.com
Per qualsiasi informazione:
+39 328 8747 506
info@callemarconi.com

Sabato ALTER BRIDGE in concerto a Padova. Unica data Nord-Est

Sabato l’hard rock degli ALTER BRIDGE al Gran Teatro Geox. Unica data Nord-Est.
ALTER BRIDGE
sabato 4 Dicembre 2010 ore 21,00
GRAN TEATRO – Padova
Biglietti disponibili
Casse aperte dalle ore 18,30

Solo 4 date in Italia per l’hard rock duro e puro degli Alter Bridge, che saranno al Gran Teatro Geox sabato 4 dicembre. La band si è formata nel 2004 dalle ceneri dei Creed, uno di gruppi di punta del rock americano post-grunge. 
Dopo lo scioglimento di questi ultimi, infatti, il chitarrista Mark Tremonti e il batterista Scott Phillips si uniscono al bassista Brian Marshall per il nuovo progetto. A loro si aggiunge poi Myles Kennedy – già cantante dei Mayfield Four – e la band debutta nell’agosto 2004 con ‘ONE DAY REMAINS’. Segue – a tre anni di distanza – il lavoro successivo, ‘BLACKBIRD’ del 2007. Nell’ottobre 2010 esce il terzo album ‘AB III’, lavoro accolto con entusiasmo da critica e fan, che conferma la caratura della band.Il tour segue l’uscita dell’album ed è grande l’attesa per l live. Gli echi grunge e indie sono innegabili e le similitudini con Soundgarden e Megadeth sono frequenti. Si parla qui la lingua del rock americano, con spazio per arrangiamenti grandiosi e per la melodia, ma con una immancabile vena di durezza, che fa pensare a certi film di Scorsese. ll cantante Myles Kennedy è dotato di un carisma che gli consentirebbe di conquistare il pubblico anche cantando una filastrocca, mentre al suo fianco la stella nascente dei guitar heroes Mark Tremonti percuote la sua chitarra come i suoi avi impongono. Un live che qualsiasi appassionato di rock non può mancare. Il tour mondiale prevedere 4 appuntamenti in Italia e solo uno nel Nord-Est. I biglietti sono in vendita a partire da € 30 anche direttamente presso la cassa del Gran Teatro Geox a partire dalle ore 18,30. Per informazioni
www.granteatrogeox.com
infoline al 049 8644888

Zed Entertainment’s World S.r.l.
Viale della Navigazione Interna, 87
35027 Noventa Padovana (PD)
Tel +390498644888 Fax +390498896039
press@zedlive.com

www.zedlive.com

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Skid Row + Rain: orari & info!

Posted by Salad Days On November - 30 - 2010 ADD COMMENTS

SKID ROW + RAIN: orari & info!

Una delle hard rock band più influenti degli anni ’80 di nuovo nel nostro paese nel mese di dicembre! Un imperdibile concerto in cui SKID ROW eseguiranno i grandi classici che li hanno portati al successo come ‘18 & Life’, ‘Youth Gone Wild’ e ‘Slave To The Grind’. Se siete dei veri rocker…non potete mancare!

5 DICEMBRE 2010
apertura porte: ore 21.00
RAIN ore 21.45
SKID ROW ore 22.30
ESTRAGON
via Stalingrado, 83 – Bologna (Parco Nord)
ingresso: 22e in prev – 26e in cassa
infoline: 320-9678746

Biglietti in vendita su www.ticketone.it in tutti i punti collegati oppure alla cassa del locale la sera del concerto. Aftershow party presso:

CIRCOLO LA GRADA – BOLOGNA
Via della Grada 10, Bologna
Dj Set Glam/Hard’n'Heavy a cura di Boyler – Re dei Dj Bolognesi – e Mario Vox (Radio Città Fujiko/Ondalternativa.it)
Ingresso Libero Con tessera ARCI

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Volcom Stone’s Peanut Butter and Rail Jam Europe Tour 2011

Posted by Salad Days On November - 30 - 2010 ADD COMMENTS

Volcom Stone’s Peanut Butter and Rail Jam Europe Tour 2011

Con 17 date dalla Spagna alla Finlandia, l’edizione europea del Volcom Stone’s PBRJ è giunto alla sua ottava stagione. I migliori 3 rider di ogni categoria per ogni data si qualificheranno per le finali Europee di Laax, in Svizzera il 16 Aprile 2011. Alla finale avranno garantito alloggio gratis, molti premi e si contenderanno un montepremi totale di 10.000 €! Per chi ancora non lo sapesse il Peanut Butter and Rail Jam è l’evento di Volcom per gli snowboarder non professionisti. L’obiettivo di questa serie di eventi è ridare lo snowboard ai ragazzi. Diffidate dalle imitazioni, questo è l’unico ed originale! Allontanandoci dagli standard dei moderni snowboard contest Volcom porta in giro un nuovo e originale format. Invece di avere 3 rail in fila viene creata una “rail zone” con le strutture posizionate l’una accanto all’altra. Ciò amplifica il livello di energia e divertimento del contest perché tutti sono direttamente a contatto gli uni con gli altri. Ci sono 4 categorie: Girls, minori di 15 anni, maggiori di 16 e la categoria Open. I vincitori di ogni categoria vanno a casa con un sacco di premi Volcom mentre quelli della divisione Open si aggiudicano oltre ai premi in prodotti anche del denaro frusciante. Il contest mantiene il format di una jam cosicché non ci sono ordini di discesa o turni da rispettare. Ogni rider può affrontare ognuno dei rail quante volte lo desidera durante i 20 minuti della propria session. I Giudici registrano i punteggi dei trick che vengono chiusi senza tenere conto di cadute e insuccessi. L’evento è assolutamente gratuito, iscrizione, da bere e da mangiare offerti da Volcom oltre ad un sacco di premi e gadget per tutti!

www.volcomeurope.com

MIXTAPE – Jonah Falco

Posted by Salad Days On November - 29 - 2010 ADD COMMENTS

MIXTAPE – Jonah Falco

Jonah Falco, drummer of american punk band Fucked Up and former members of hardcore Career Suicide, is the MIXTAPE starring of this week…5 bullets finest selecta; check it out…

1) Nasal Boys – Die Wuste Lebt?
2) Indigesti – Mass Media
3) SIB – My Secret Life
4) Tiratura Limitata – Odio
5) Le Scoresine – Ey, Oh, Vien So

www.myspace.com/epicsinminutes

Loud And Proud Festival: headliner i Dropkick Murphys!

Posted by Salad Days On November - 29 - 2010 ADD COMMENTS

Loud And Proud Festival: headliner i Dropkick Murphys!

Hellfire Booking è lieta di annunciarvi la nascita di un nuovo Festival per l’Italia: LOUD AND PROUD FESTIVAL! nuovo evento che si terrà il prossimo 26 Aprile al Alcatraz di Milano, e che si ripeterà ogni anno come appuntamento fisso. La prima edizione del LOUD AND PROUD FESTIVAL si preannuncia infuocata già dai primi due nomi confermati: DROPKICK MURPHYS e MADBALL. DROPKICK MURPHYS: Headliner del Festival saranno proprio loro, i DROPKICK MURPHYS, il nome più importante del panorama Folk-Punk mondiale. Nati a Boston nei primi anni ’90, i DROPKICK MURPHYS si contraddistinsero subito grazie alle loro origini irlandesi che hanno dato una impronta indelebile al sound della band, andando a creare quel Folk-Punk di chiara estrazione stradaiola in pieno stile Boston completato dal sound delle cornamuse e da vecchi rifacimenti di canzoni popolari della tradizione irlandese. Lanciati da Tim Armstrong e Lars Frederiksen che producono i loro album e li fanno uscire sotto la loro Hellcat Records, i DROPKICK MURPHYS vedono crescere l’attenzione di stampa e pubblico intorno a loro album dopo album, fino ad arrivare al 2003 anno nel quale la band dà alle stampe l’album dal titolo ‘Blackout’: è la svolta verso il grande pubblico, concerti sold-out e tour mondiali in stadi e palazzetti. Il successo viene bissato nel 2005 con l’uscita di ‘The Warrior’s Code’, contenente la canzone, orami divenuta inno, dal titolo ‘I’m Shipping Up To Boston‘ che viene scelta da Martin Scorsese come colonna sonora del suo film ‘The Departed’. Reduci da due sold-out consecutivi nelle loro ultime apparizioni nel nostro paese, i DROPKICK MURPHYS saranno di ritorno il prossimo Aprile per una unica data esclusiva italiana e una manciata di date Headliner anche di altri importanti festivals europei come il Groezrock. MADBALL: che cosa dire di una band considerata come portabandiera del New York Hardcore? I MADBALL nascono alla fine degli anni ’80 nel pieno dell’esplosione a livello mondiale del Hardcore made in New York, un Hardcore violento e cattivo che vedeva come maggiori esponenti dell’epoca nomi sacri come Sick Of It All, Agnostic Front e Warzone. Un ragazzino di nome Freddy vuole emulare il fratello maggiore Roger Miret (voce degli Agnostic Front) e decide quindi di andare a cantare per questa nuova band, i MADBALL appunto e il resto è storia. Si contraddistinguono subito dai loro colleghi concittadini per la violenza del loro sound, che strizza l’occhio al primo crossover con tanto di notevoli innesti hip-hop nelle loro tracce. Manifesto del loro successo è stato sicuramente ‘Hold It Down’, grazie al quale la band si avvalse di un contratto discografico con la Epitaph Records che all’epoca era la massima aspirazione per una band che suonasse punk e hardcore. Come tutti quanti, anche la carriera dei MADBALL ha visto alti e bassi, ma una cosa è certa, Freddy e compagni sono sempre riusciti ad andare avanti a testa bassa convinti dei propri mezzi e devoti a portare in giro il verbo del hardcore, e la dimostrazione più concreta è stata l’uscita dei due ultimi lavori della band (‘Legacy’ e ‘Infiltrate The System’) che ancora una volta hanno insegnato alle nuove generazioni come suonare hardcore negli anni 2000. Pochi giorni fa, la band ha dato alle stampe il nuovo album dal titolo ‘Empire’ e che verrà ufficialmente presentato in occasione della loro apparizione al LOUD AND PROUD FESTIVAL, una occasione in più per non mancare.

Di seguito i dettagli della data:

LOUD AND PROUD FESTIVAL 2011
DROPKICK MURPHYS
MADBALL
GUESTS (TBA)
26.04.11 – Alcatraz, Milano
(Unica data italiana)

Ingresso: 30 Euro alla porta – 25 Euro + ddp in prevendita
Prevendite: www.ticketone.it ; www.greenticket.it

HELLFIRE BOOKING & PROMOTIONS
Live Productions and Events
P.O.BOX 43 19038 Sarzana (SP) Italy
Phone: + 39 339 88 14 467 – New Fax Line: + 39 0187 964032

Email: simone@hellfirebooking.com
Website: www.hellfirebooking.com
MySpace: www.myspace.com/HellfireBookingAgency

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Bus per il Marker Party @ Rivolta

Posted by Salad Days On November - 29 - 2010 ADD COMMENTS

Marker Shop organizza bus x il party annuale quest’anno al Rivolta – Mestre (Ve)

For all of you that would like to attend the Markerparty, arriving from Treviso, here’s the best way to get there: with only 8 Euros you can get a bus leaving from Treviso at 9:30/10:00 and that will take you back once the party is over. For booking or more details check the event on Face book HERE, or contact Marker shop at 042256013, service@markershop.com

SERVIZIO BUS PER IL MARKER PARTY.

-PARTENZA SABATO 4 DICEMBRE ALLE ORE 21:30
DA TREVISO, PIAZZALE DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO.
-RITORNO IL MATTINO DOPO CON PARTENZA ALLE ORE 04:15
DAL PARCHEGGIO DEL RIVOLTA A MARGHERA.
-COSTO DEL BIGLIETTO 8 EURO, VALIDO ANDATA E RITORNO.
-POSTI DISPONIBILI 50
-I BIGLIETTI SI POSSONO PRE ACQUISTARE PRESSO IL MARKER SHOP DI VIA BIANCHETTI 3 A TREVISO.
-NON VERRANNO ACETTATE PRENOTAZIONI POSTI SENZA AVER ACQUISTATO IL BIGLIETTO.
-NELLE VARIE EDIZIONI ABBIAMO RISCONTRATO CHE AL MOMENTO DELLA PARTENZA VI SONO SEMPRE DEI POSTI CHE RIMANGONO LIBERI, QUINDI PER CHI VOLESSE VI E’ SEMPRE LA POSSIBILITA’ DI PRESENTARSI AL MOMENTO DELLA PARTENZA E ACQUISTARE IL BIGLIETTO DIRETTAMENTE IN LOCO.

per ulteriori info: service@markershop.com / 042256013

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Threat Over Tour 2010

Posted by Salad Days On November - 29 - 2010 ADD COMMENTS

Threat Over Tour 2010

Eccezionale evento questa settimana con l’unica data italiana del THREAT OVER TOUR 2010 a TORINO presso il LAPSUS (Via Principe Amedeo 8).
Il bill vedrà partecipare grandi ospiti internazionali come i canadesi THREAT SIGNAL (Nuclear Blast), i danesi RAUNCHY (Nuclear Blast) e SYBREED (Lifeforce rec), M.A.N, IN COLD BLOOD e ad aprire i nostrani KENNINGAR. Assolutamente l’appuntamento da non perdere sarà questo Mercoledì 1 Dicembre al Lapsus di TORINO.

NEXT EVENTS
dic 1 THREAT SIGNALS + RAUNCHY + SYBREED + guests @ LAPSUS, TORINO.
dic 9 SHADOW CHASING GHOST (UK) + WHILE SHE SLEEPS (UK) @ LAPSUS, TORINO.
dic 10 SHADOW CHASING GHOST (UK) + WHILE SHE SLEEPS (UK) @ YOURBAN,VICENZA.
dic 18 DAGOBA (FRA) @ LAPSUS, TORINO.

BREED AGENCY|BOOKING,PROMOTION & MANAGEMENT
ph: +39 393 336 4979

MYSPACE: www.myspace.com/breedagencyevents
mail: mao@breedagency.com

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Arnette IN YOUR FACE surf video competition – announcement winners

The winner of the Arnette IN YOUR FACE Surf Video Contest has been chosen. The Holmstroem Crew from Kiel made it just before the Carcans Océan Crew and theGenoa Crew. With the IN YOUR FACE Video Contest Arnette dedicated this year to the European surfing scene. Surfers from Germany, France and Italy were asked to activate three buddies and to send in some surfing footage as well as a rough idea for their very own video part. It were the Holmstroem Crew (Germany), the Carcans Océan Crew (France) and the Genoa Crew (Italy) who were chosen within their countries. Those crews then went filming with Boris Benedek for a week around their local spots to get the best footage possible and had Arnette throw each of them a legendary premiere party afterwards. And as if this wasn’t enough, they also all had the chance to win the main price of the IN YOUR FACE Video Contest: a surf trip to the US – the decision was made via an online voting on the Arnette Europe facebook page. It was a pretty exciting race with each of the crews leading for some time but in the end it was the Holmstroem Crew who convinced the public with their video part and made it to the top. Jonas Bronnert, Fin-Erik Christensen and Lars Kossowski did put a lot of effort into their part showing a great mix of surfing action as well as fun & scenic shots around their local spots. Congrats guys, you deserve it! Every crew wanted it but it will be those guys who will be going on the surf trip to Arnette’s home California. There they will not only surf the best spots in the Sunshine States but will also meet up with Arnette US team riders such as Timmy Reyes, Nic Lamb, Ford Archbold & Co. You can now watch all IN YOUR FACE video parts in HD on Vimeo. Besides the winning clip from Northern Germany you can also find the parts from the Atlantic Coast and the Mediterranean. And these guys’ video parts are in no way inferior to the Holmstroem one, it’s definitely worth watching them!

Germany – Holmstroem Crew

France – Carcans Océan Crew

Italy – Genoa Crew

All Info on www.facebook.com/arnette.eu
and all videos on www.vimeo.com/arnetteeurope

Coffeshower signs Indelirium Records

Posted by Salad Days On November - 28 - 2010 ADD COMMENTS

Coffeshower signs Indelirium Records

INDELIRIUM RECORDS è lieta di comunicare l’ingresso nel suo roster dei COFFEESHOWER!!! La band Aquilana, attiva dal 2000, ha pubblicato nell’anno successivo ‘A Product For The Youth Development’ (sold-out in qualche mese e recensito con entusiasmo da un sacco di webzine di tutto il pianeta punk) e nel 2003 lo split ‘Split By Side‘ con gli olandesi Dependent. Dopo varie date in Italia (tra cui la performance all’Indipendent Days Festival), un tour in Germania e alcuni cambi di line-up nel 2006 la nuova hit ‘Black Tie’ è stata pubblicata sul sampler cd di Punkster Magazine. Ancora live in giro, tra cui l’apparizione all’Heineken Jammin’Festival e alla data svizzera del Taste of Chaos Tour. Dopo altri cambi di line-up e la pesante tragedia del terremoto la band è riuscita a riprendere il ritmo e a tirar fuori tutto l’impegno e la passione per un nuovissimo album chiamato ‘Kicking A Medicine Ball’ che uscira’ prossimamente per l’Indelirium Records.

www.coffeeshower.com
www.myspace.com/coffeeshower
www.indeliriumrecords.com
www.myspace.com/indelirium

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Reviews update

Posted by Salad Days On November - 28 - 2010 ADD COMMENTS

TO KILL
‘Antarctica’-CD
(Let It Burn)

L’apertura di questo slot di recensioni lo concedo ai To Kill, una band che personalmente in fatto di etica, idee e voglia di sbattersi penso dovrebbe essere presa come esempio da chiunque suoni o viva in prima persona l’hardcore in Italia. Il combo romano ha regalato tanto alla nostra scena recente, portandola alla ribalta anche al di fuori dei confini nazionali grazie a show tenuti in ogni dove e a produzioni qualitativamente al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Oggi per motivi più che onorabili il viaggio del combo romano giunge al capolinea e come regalo ai tanti estimatori ecco ‘Antarctica’. Cosa dire di questo lavoro? Se avete amato i To Kill sapete di cosa sto parlando, di hardcore. Suonato con la solita smisurata passione e una cura strumentale mai così eccelsa e forte di testi carichi di messaggi “veri” che vanno ben oltre le classiche storielle personali o cuori sofferenti della maggior parte delle band odierne. Tredici rasoiate proposte con stile che portano ancora una volta i To Kill su di un livello che la maggior parte dei gruppi alternative italiani non riescono nemmeno a immaginarsi, troppo avanti insomma. Sperando di rivedervi prima o poi all’opera (perché nel caso vostro una reunion non sarebbe certo dettata da ingenti offerte di denaro), l’unica cosa che posso fare è dirvi semplicemente grazie di tutto.
(Eros Pasi)

DREAMING 23
‘Bittersweet’-CD
(This Is Core Music/Wynona Digital)

Da Cagliari ecco i Dreaming 23, band attiva dal 2004 ma che si affaccia solamente oggi sulla scena nazionale con ‘Bittersweet’. Un ritardo causato principalmente da problemi di line-up da quanto si evince sul Web, a quanto pare solo un lontano ricordo vista la buona riuscita di questo loro lavoro. Il quintetto ha infatti sfornato una produzione di buona fattura, dove l’hardcore melodico tutt’altro che banale di Pulley e Ten Foot Pole trova sfogo nelle undici tracce qui presenti. A piacere è soprattutto la varietà della proposta, intelligente l’alternanza ritmica e senza ombra di dubbio onesto il lavoro svolto nel songwriting, nulla per cui strapparsi i capelli sia chiaro, ma perlomeno piacevole e stimolante all’ascolto. Il cantato in chiave melodica rispetto a molti colleghi di new generation regge, sorretto costantemente da cori che di tanto in tanto si lasciano andare a parti urlate in grado di spezzare gli schemi abbastanza rigidi dei brani. La scelta della lingua inglese non patisce della classica “italianizzazione” della lingua, risultando talmente consona al progetto da far sembrare atipico l’unico brano proposto in italiano, ‘Senza Te’. Bravi Dreaming 23, finalmente un volto nuovo nella scena hardcore melodica sul quale puntare fortemente!
(Arturo Lopez)

POISON MY BLOOD
‘The Great Northern’-CD
(Let It Burn)

Attivissimi sul fronte live con tre tour europei in curriculum, i belgi Poison My Blood sono il classico esempio di come l’hardcore oggigiorno si stia espandendo verso territori fino a qualche anno fa impensabili. Considerazione che nasce spontanea dopo aver ascoltato il loro secondo lavoro ‘The Great Northern’, produzione niente male per via del suo mood malato e tutt’altro che easy listening. La loro formula mi porta a pensare insistentemente ai Poison The Well: la solida base rock dei brani, suoni gelidi, riff incalzanti e un cantato aggressivo sono elementi cari a Jeffrey e soci no? Dieci brani dalle atmosfere cupe dettate a mio avviso anche dalla scelta dei produttori, Pelle Henricsson ed Eskil Lovstrom hanno infatti giocato un ruolo importante in tutto ciò avendo nel proprio portfolio clienti band tutt’altro che banali all’ascolto quali Cult Of Luna e Refused. Insomma definire i Poison My Blood “hardcore” è un tantino difficile, troppo particolari per essere sminuiti in questo modo. Vista la giovane età dei musicisti e la strada stilistica intrapresa non c’è che dire, la curiosità di vedere come si evolverà il progetto è davvero tanta.
(Eros Pasi)

SCREAMING EYES
‘Still Breathing’-CD
(Murdered Music/Masterpiece)

Che l’Italia non abbia più nulla da invidiare persino in ambito metal a scene ben più osannate è ormai un dato di fatto. Tante le band che negli anni – e di recente – hanno mostrato qualità in grado di abbattere quel muro che ci divideva dall’elite musicale, vedi Disarmonia Mundi, Slowmotion Apocalypse, Extrema solo per citarne alcuni. Oggi a provarci sono gli Screaming Eyes di Mondovì, che con l’EP ‘Still Breathing’ non vogliono certo essere definiti next big thing di chissà cosa, ma semplicemente aprirsi quella strada che tornerà utile una volta completato il debutto ufficiale previsto per il 2011. Tre brani che rimarcano sin dalle prime battute due elementi: la passione della band per quello che viene definito metalcore di ultima generazione e le forti influenze swedish metal nel sound, forte di cavalcate al fulmicotone e un uso mai banale di assoli. Unearth e As I Lay Dying sono la fonte d’ispirazione principale degli Screaming Eyes, combo capace di dosare con attenzione parti melodiche ad altre decisamente più brutali, dove l’uso dei breakdown non infastidisce granché grazie anche all’ottimo lavoro svolto sui suoni dal solito Ettore Rigotti, che in cabina di regia non sbaglia mai un colpo. Come detto il continuo scontro tra parti melodiche e altre più hard è la chiave di volta dell’intero lavoro, un dualismo che troviamo anche nelle parti vocali ben suddivise e che mi hanno ricordato da vicino lo stile intrapreso dalla band di Lambesis in ‘Shadow Are Security’ a mio avviso il punto massimo in fatto di espressività da parte degli As I Lay Dying. Insomma le basi per farsi notare ci sono, certo di questi tempi proporre metalcore porta con sé una serie infinita di critiche insensate (chissà perché poi…) ma poco importa, se si hanno idee e voglia di emergere nulla è scontato.
(Arturo Lopez)

TEAMKILLER
‘Bound To Samsara’-CD
(Let It Burn)

Che in Germania il thrash metal sia un genere amatissimo lo sanno anche i sassi e non manca mai occasione che qualche band non appartenente a questa scena lo faccia notare. I Teamkiller di Stoccarda devono essersi presi davvero bene dall’ondata new school proposta da Municipal Waste, Gamabomb e compagnia bella, al punto da fonderlo al loro DNA hardcore. Il risultato finale? Un disco metallico e vecchia scuola capace di fare l’occhiolino sia al metallaro più convinto che agli amanti del punk-hardcore. Nulla di innovativo o interessante al punto da essere definito masterpiece sia chiaro, ma pur suonando in maniera scolastica i nostri hanno dalla loro una passione, una tamarraggine e una voglia di spaccare il mondo che li porta a farsi apprezzare sin dalle prime battute. Un album grezzo che fa sorridere grazie alla sua beata ignoranza, ai suoi riff macchinosi e al cantato/urlato che fa tanto thrash metal anni 80! Dopo aver ascoltato le cavalcate metalliche di ‘Bound To Samsara’ la prima cosa che si desidera è vederli all’opera on stage, perché se su disco sanno essere così diretti non oso immaginare cosa siano in grado di combinare dal vivo!
(Eros Pasi)

DESTRAGE
‘The King Is Fat’n’Old’-CD
(Coroner Records/Masterpiece)

Dopo aver stupito con il sorprendente esordio per i Destrage è giunto il momento di svelare tutto il potenziale accumulato sinora. Per farlo è servito tempo e pazienza, dove comporre, scomporre e violentare le basi di ogni brano sembrava quasi un piacere. Essere accorti d’altra parte è d’obbligo quando si va a suonare qualcosa che il metallaro medio fatica a giudicare al primo ascolto o mi sbaglio?! E allora eccoci a ‘The King Is Fat’n’Old’ lavoro al quale dono come primo termine “stravagante”. Miriadi le soluzioni attuate all’interno di ogni brano, fattore questo che porta l’ascoltatore a essere iper-gasato già al primo ascolto di bombe quali ‘Double Yeah’, ‘Twice The Price’ e la super melodica ‘Neverending Mary’, singolo che, scommetto, saprà farsi apprezzare anche da chi non ama la proposta del combo milanese. Appunto, ma che fanno questi Destrage? Non saprei come definirlo, metteteci del death metal melodico, del modern metal, una buona dose di melodia e del math-rock. A questo aggiungeteci un cantante che si è prestato alla causa in maniera encomiabile risultando perfettamente in linea con la proposta sonora, un compito davvero arduo vista la particolarità della band! Unite il tutto e lasciate al buon Ettore Rigotti il compito di bilanciare ogni elemento… Ecco a voi ‘The King Is Fat’n’Old’, un prodotto troppo avanti per essere apprezzato in Italia, purtroppo. Visto che stiamo parlando di un volto “nuovo” (che in realtà non lo è nemmeno visto che stiamo parlando del secondo lavoro in studio) davvero meritevole, per una volta spendete sti euri e compratevi un disco con gli attributi!
(Arturo Lopez)

MATT CADILLAC & THE SHOOTS
‘Highway Of Rock’-CD
(This Is Core Music/Andromeda)

‘Highway Of Rock’ non è il classico disco per ragazzini infoiati di urla e adrenalina, qui si fa del buon rock/blues vecchia scuola. Di quello che piace ascoltarselo in qualche pub stile americano accompagnato da una birra. I Matt Cadillac & The Shoots nonostante il loro DNA musicale prettamente a stelle e strisce arrivano da Verbania e finalmente, dopo una lunga serie di show tenuti in ogni dove si sono finalmente convinti di mettere su disco quanto di buono fatto in questi anni. Il risultato finale è ‘Highway Of Rock’, una produzione matura e ricca di quelle vibrazioni live che solo chi vive il blues in prima persona può trasmettere nelle proprie canzoni. Perché in fin dei conti la prima cosa che deve fare un buon musicista è far muovere il culo a chi lo ascolta e i Matt Cadillac & The Shoots lo sanno bene, puntando tutto su ritmo e ballate di facile presa. Il sogno americano di questi quattro loschi figuri è iniziato ufficialmente ora, se siete cultori del genere o semplicemente curiosi di capire cosa significhi suonare un rock blues di buona fattura oggigiorno beh, fatevi avanti!
(Arturo Lopez)

BREACH THE VOID
‘The Monochromatic Era’-CD
(Coroner Records/Masterpiece)

Nati dalla mente dell’ex batterista degli elvetici Sybreed, il progetto Breach The Void trova finalmente spazio con ‘The Monochromatic Era’. A questo punto mi sorge spontanea una domanda: ma nel 2010 ci sono ancora ascoltatori di modern death metal? Me lo chiedo perché questo tipo di proposte mi riportano alla mente la fine degli anni 90, dove band come Fear Factory in primis e Raunchy/Mnemic poi, attuavano le prime soluzioni per far dimenticare alla massa il filone nu metal. Oggi i Breach The Void pur risultando validi sotto l’aspetto tecnico/compositivo non fanno altro che riportare in auge sonorità ormai già ampiamente esplorate, non andando oltre il più scolastico dei sei in pagella. A non convincere del tutto poi ci sono alcune scelte nelle parti vocali, come ad esempio quella di dare ampio spazio a quelle melodiche, poco incisive e piatte all’ascolto. Il fattore sound visto il bagaglio tecnico dei musicisti non può che essere di buon livello, anche se, come detto, la scelta di proporsi in ambiti ormai stra-conosciuti non gioca certo a loro favore. Insomma se anche voi siete dei nostalgici del metal che fu ecco un lavoro fatto per voi. Se invece – come il sottoscritto – preferite affacciarvi su tutto ciò che possa essere definita “novità” guardate oltre.
(Arturo Lopez)

BLAME IT ON THE OCEAN
‘Ruins’-CD
(Strikedown Records)

Questi ragazzi del nord-est italico credono fortemente in quello che fanno, o meglio, tirano dritto per la loro strada. Un percorso assai genuino, che evita le mode del momento e che abbraccia un solo fattore, quello della passione. I Blame It On The Ocean dopo aver lanciato un demo apripista tornano con questo EP intitolato ‘Ruins’, i cui connotati stilistici mi portano subito alla mente le band più provocanti e oscure del roster Deathwish. Ecco diciamolo francamente, probabilmente fossero stati americani questi ragazzi non avrebbero avuto troppi problemi a farsi apprezzare da un amante di sonorità crude e pure come Jacob Bannon, ma purtroppo per loro ciò che gli tocca è confrontarsi con un Paese ancora troppo indietro musicalmente come l’Italia. ‘Ruins’ è una scheggia impazzita di cinque brani dove i nostri mostrano la propria vocazione verso quel tipo di hardcore tutt’altro che solare, ricordandomi ad esempio i primi Rise And Fall. Qui tutto provoca dolore come un pugno in pieno viso e vista la carica di adrenalina mista a una passione che oserei definire selvaggia non c’è che dire, questi Blame It On The Ocean sono il classico gruppo a cui il termine export calza a pennello. Ottimo lavoro.
(Eros Pasi)

DOMENICA 28 NOVEMBRE ORE 14:30 – INAUGURAZIONE TRINITY BIKE PARK SPECIAL GUEST: ALESSANDRO BARBERO

E’ finalmente arrivato il momento che molti bikers in Italia aspettavano: un bike park esclusivamente dedicato a BMX e MTB. 1500 mq di strutture che circondano l’area esterna del Trinity. Le strutture, usate l’anno scorso a Trieste per la Red Bull Bike Night, sono state riadattate per gli spazi presenti e migliorate con la presenza di due aggiuntive mini half pipe. Per l’occasione ci fara’ visita Alessandro Barbero, di ritorno dal Dew Tour Americano e dopo una lunga
permanenza a Woodward.
Via Cevedale, 5
MILANO 20158

www.trinityskatepark.com

Come arrivare:
Dalla stazione di Milano Centrale FS recatevi alla fermata dell’autobus n°82Stz Centrale – Q.re Bovisasca) che si trova in Via Galvani Via Copernico(300 metri da stazione Centrale FS) e scendere alla fermata Via Candiani Via Tartini e siete a 200metri dallo skate park.

Dj Muggs & Ill Bill prep collaborative LP

Posted by Salad Days On November - 27 - 2010 ADD COMMENTS

DJ MUGGS vs ILL BILL ‘KILL DEVIL HILLS’ WILL BE RELEASED AUGUST 31st, 2010 ON FAT BEATS RECORDS – Produced Entirely By DJ Muggs, ‘Kill Devil Hills’ Features Guest Appearances From B-Real, Raekwon, Sean Price, Everlast, Slaine, Chace Infinite, O.C., Q-Unique, Vinnie Paz & Sick Jacken

DJ Muggs is one of the industries most talented and best known producers. Since Cypress Hill’s formation in 1991, the pioneering rap-rock quartet has come a long way from the streets of South Central L.A. Over the course of its 19-year history, Cypress Hill has sold more than 17 million albums worldwide, including more than 11 million records in the U.S. alone. The group has garnered 15 multi-platinum, platinum and gold certifications from the RIAA; headlined Lollapalooza, Woodstock and the group’s own Smokin’ Grooves tour, appeared on Saturday Night Live, made the late-night talk show circuit—all the while breaking down the musical and cultural barriers between hip-hop, alternative, metal, rock, reggae, ska and Latin music. In 2008, DJ Muggs, along with Cypress Hill received a VH1 Hip Hop Honors, to celebrate the vision and innovation that the group continues to bring to Hip Hop, strengthening its force around the world. Yet, that only touches on what Muggs has done as a member of Cypress Hill, as his highly-influential solo-projects (Soul Assassin Series, Grandmaster’s with Wu-Tang Clan’s GZA) and not to mention producing hits for House of Pain ‘Jump Around’ and Ice Cube ‘Check Yo Self’ among many others. Ill Bill was obviously honored to be working with Muggs, as he affirms “I’ve always been a huge Muggs fan and his Vs. series is one of the last places to hear the vibe that made albums by Cypress Hill & Gang Starr so dope. Not too many producers can craft an entire album on their own, let alone an album that’s a classic. Muggs has done it many times over the past 20 years. It’s an honor to be part of that legacy.” For the vast majority of his career, whether solo or in a group capacity, Muggs has established a precedent for working hand in hand with artists and creating cohesive bodies of work, rather then spreading around beats from project to project and that rings true once again on ‘Kill Devil Hills’ “I prefer getting in the lab and actually creating projects with people instead of just sending out beat CDs. I’m a producer in the fullest extent, where I like to not only produce an album; but craft an album. Being able to start a record from the beginning and following through with it, making sure that all the songs compliment each other. I’ve always come from making albums and producing my records—I’m still into that” relays DJ Muggs. Ill Bill was a founding member of Non Phixion who released their seminal debut, ‘The Future Is Now’, in 2002 and has also released two influential solo LP’s. Bill has also released an LP as a member of the bi-coastal conglomerate La Coka Nostra (which also includes Everlast, Danny Boy and DJ Lethal of House Of Pain and newcomer Slaine). Ill Bill’s ‘The Hour Of Reprisa’l (2008) showed flashes of what the future would hold, as Bill & Muggs collaborated on two tracks (‘This Is Who I Am’ & ‘Only Time Will Tell’) for Bill’s most recent solo-LP. ‘Kill Devil Hills’ is entirely produced by DJ Muggs and features appearances by B-Real, Raekwon, Sean Price, Everlast, Slaine, Chace Infinite, O.C. Q-Unique, Vinnie Paz and others, but by going where instinct took them, Ill Bill & DJ Mugg’s collaborative union manifested into a sonically cohesive album; seemingly very organically as Ill Bill asserts “Production & conceptually, this record plays out like a movie. All the songs connect. It moves like a concept record the way the beats blend with the words even though we didn’t plan it like that. It’s basically it’s own sound, the Muggs vs. Bill sound” and Muggs adds “the chemistry between us was very natural. Any decisions we had to make, it was easy, like we’d worked together for years. When we sat back & heard the final product, man, we were both blown away.”

Tracklisting and credits for DJ Muggs vs Ill Bill ‘Kill Devil Hills’ LP:

1.) Cult Assassin
2.) Trouble Shooters f/Sean Price, O.C. & Sick Jacken
3.) Paul Stanley
4.) Illuminati 666
5.) Amputated Saint f/B-Real
6.) Skull & Guns f/Everlast & Slaine of La Coka Nostra
7.) Giants Stadium f/Q-Unique
8.) The Owl
9.) Millenniums Of Murder
10.) Chase Manhattan f/Raekwon
11.) Luciferian Imperium
12.) ILL BILL TV
13.) Secrets Worth Dying For f/Chace Infinite
14.) 2013
15.) Kill Devil Hills f/B-Real & Vinnie Paz
16.) Narco Corridos f/Sick Jacken & Uncle Howie

(****All Tracks Produced By DJ Muggs)

Ill Bill & DJ Muggs will be performing together as one of the headlining acts on this years ‘Rock The Bells’ tour (http://www.myspace.com/rockthebells)

2010 Rock The Bells Tour Dates (confirmed as of 6-8-2010):

8-21-2010, Los Angeles, CA-NOS Events Center
8-22-2010, San Francisco, CA-Shoreline Amphitheatre
8-28-2010, New York, NY- Governor’s Island
8-29-2010, Washington, DC- Merriweather Post Pavilion

For More Information on DJ Muggs vs Ill Bill please visit:
http://www.myspace.com/illbill
http://www.myspace.com/djmuggs

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Thrasher Skater Of The Year: Leo Romero

Posted by Salad Days On November - 26 - 2010 ADD COMMENTS

Thrasher Skater Of The Year: Leo Romero

Thrasher Magazine, la bibbia dello skateboard iconoclasta, ha decretato Skater Of The Year, Leo Romero, e Jake Phelps, storico direttore della rivista ha pensato bene di andarglielo a comunicare di persona…Salad Days Mag è riuscita ad intervistarlo nel numero 4 proprio prima della sua incoronazione, durante la recente visita in Italia con il RVCA Team…leggete quello che il protagonista di ‘Stay Gold’ a raccontato al fido Marco Capelli qui
Tutto in digiversion o in pdf downloadabile

www.thrashermagazine.com

Hasselblad meets Ferrari – The H4D Ferrari Limited Edition

Posted by Salad Days On November - 26 - 2010 ADD COMMENTS

Two iconic brands come together to form the perfect union through the Limited H4D Ferrari Edition.

Two worldwide renowned companies born from the passion of two men now collaborate in the creation of the H4D Ferrari, a limited edition of Hasselblad’s latest flagship camera. This brand new model is dedicated to the new generation of photographers looking for the ultimate image quality, and will be produced in 499 units. A winning combination, the Hasselblad H4D Ferrari Limited Edition camera will have appeal to Ferrari and Hasselblad fans who appreciate the innovation, quality and design that symbolize both brands. The H4D Ferrari Limited Edition is finished in Ferrari‘s unique color “rosso fuoco”, and bears the legendary Racing Shield. The camera, which comes with an 80mm lens, is presented in an exclusively designed and engineered box with a glass top equally labeled with the distinctive Ferrari Racing Shield. Dual layers, one for the camera, with the lens and accessories housed in a separate lower level, are lined with a soft and rich material. This striking case is housed in a special handmade case and therefore is ideal for both storage and display.

Dr. Larry Hansen, chairman and CEO of Hasselblad: “I am proud of the company’s achievements since the introduction of the newest generation of Hasselblad cameras, the H4 series, and feel very honored to be able to celebrate our success together with such a precious brand.” For more than 6 decades Ferrari as well as Hasselblad are renowned for technological innovative solutions, passion for excellence and an extraordinary sense of style. Based upon that mutual and absorbing passion, Ferrari and Hasselblad partner in the launch of this new generation of H4 cameras. Catch a first glance of the striking red camera model at the Hasselblad photokina booth from September 22, 12:00am where it will be displayed for all intrigued visitors. The showcase will be located at the specially designed car stage, where renowned car photographers Guenther Raupp and Roberto Bigano will perform 30-minutes Master Classes demonstrating their set-up and shooting techniques. For Ferrari enthusiasts striving to produce images at top speed, the brand new Phocus Quick software by Hasselblad that simply sidesteps any kind of complex postproduction will turn out to be the perfect tool to “strike home”.

www.hasselblad.com

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Tayone interview

Posted by Salad Days On November - 26 - 2010 ADD COMMENTS

TAYONE INTERVIEW

(artwork by Cento Canesio x Salad Days Mag)

SD:Come nasce Tayone? Qualche riga della tua storia per i lettori che non ti conoscono ancora!

-Nasco a Salerno nel 1979 e conosco lo scratch ad 11 anni tramite mio cugino che ascoltava musica rap (dei tempi ‘Mary Mary’ dei Run-Dmc e ‘Saturday’ dei De La Soul gli scratch che mi hanno influenzato) ma non essendoci internet non capivo come potevo fare e provavo con un giradischi dell’hi-fi di casa ma il risultato era pessimo. Passo’ il tempo e pensai di imparare a suonare la batteria ma i miei non me la comprarono! Dopo qualche anno a casa di un mio amico ebbi la fortuna di ascoltare Giorgio Prezioso che negli anni novanta faceva parte del Deejay Time su Radio Deejay ed ogni giorno alle 15:00 c’erano i suoi scratch. Lui è stato un maestro per me. Piano piano capi’ e comprai una console completa ma con giradischi Lenco a cinghia e un mixer senza neanche il fader: praticavo 8 ore al giorno senza uscire di casa. Dopo un anno presi finalmente i Technics: mi costruivo gli interruttori, i cosiddetti phono line dei mixer, il flash former di grand master flash per capirci, le puntine saltavano e ne provavo di ogni tipo, posso farti un elenco infinito di modelli. Poi mio padre, tramite un amico che aveva un agenzia che seguiva dei dj in Camapania, mi porto’ ai primi live di Giorgio Prezioso: da li non ho mai smesso di guardarlo ed ammirarlo, compravo i suoi stessi dischi e mi piaceva quello che faceva. La sua “pulizia” è tutt’ora incredibile: io volevo diventare bravo come lui, era il mio unico obiettivo e metro di paragone. Adesso siamo diventati grandi amici, ci sentiamo e ci vediamo spesso. Lui mi ricorda sempre che gli portavo le cassettine con gli scratch per fargli sentire i miei progressi e, in effetti, mi diceva che miglioravo giorno dopo giorno. Ho dei bellissimi ricordi…

SD: Hai fatto un cd definitivo, sei stato, se non il primo, uno dei primi a portare in Italia l’arte del”suonare” i giradischi come se fossero veri e propri strumenti, andando al di la dell’effetto scratchato, ti senti personalmente colui che in Italia, ha dato il via ad una nuova frontiera per l’hip hop?

-Parlando appunto di Giorgio mi viene da pensare che ci sono stati dj prima di me che hanno portato in alto la storia dello scratch nel mondo. Mi viene in mente, oltre Prezioso, anche Zappala’, Lori-D, Dj Trip (r.i.p), Kk, Alien Army…è un onore essere considerato uno di questi! Quest’anno gli scratch busters hanno vinto il campionato del mondo. Io mi sento in continua evoluzione per questo non riesco a considerarmi mai old school: lo scratch è materiale ritmico e melodico, qualcuno dei dj nominati suonava techno. Il giradischi è uno strumento e come tale non ha vincoli di nessun genere: puoi essere un grande scratcher anche se suoni la techno, o è come dire che un batterista è solo rock.

SD: La traccia numero 8 del disco,’Trinity’, e’ registrata live, durante la serata de Gli Originali avvenuta un paio di anni fa, ma è eseguita con una precisione pari a tutti i pezzi registrati in studio. Di quante ore necessita la disciplina dello scratch? O per lo meno quanto tempo dedichi tu dietro ai giradischi?

-Adesso dedico poco tempo allo scratch, mi esercito molto nel set che sto portando in giro adesso. Sono tornato a fare quello che facevo quando ero piccolo, ma avvalendomi di Rane TTM 57 con serato scratch live ho la possibilità’ di essere molto veloce nei mix e di usare un solo giradischi, il destro, così da poter screcciare tutti i brani remixandoli in continuazione. Ora dedico la maggior parte del mio tempo a produrre beat.

SD: Perche hai scelto proprio questo titolo per il disco?

-E’ nato prima il titolo è poi il disco. Cioè la musica già’ c’era, andava solo raccolta. Tutti i miei progetti in un disco che definisse bene il mio cammino degli ultimi anni: ‘Photographie’…un album di musica è come un album di foto, resta per sempre.

SD: Il disco trasmette oltre che un ottimo sound, un’atmosfera piacevole e serena, sicuramente anche frutto del lavoro effettuato assieme a personaggi tanto famosi quanto indiscutibilmente bravi nei loro generi talvolta differenti. Com’e stato lavorare con tutti questi artisti?

-Complicato ma bello, non è sempre facile accontentare tutti ed io non sempre ci riesco: ho un gusto molto forte, difficilmente influenzabile. Ma mi piace tantissimo lavorare in team,l ‘ho sempre fatto. Con Neffa, Samuel, Micalizzi, Blurum ho lavorato a distanza, senza nessun tipo di problema. Ci siamo piaciuti subito.

SD: Tra tutte le svariate collaborazioni, qual’è all’interno del disco quella che più ti ha segnato e che ha contribuito alla tua crescita personale?

-Sicuramente quella con Bruno Briscik, che è parte integrante dei Rajasful: lui è un violoncellista elettrico nonché’ contrabassista jazz super laureato ed anche un ottimo tastierista con un gusto molto black. Ho abitato con lui 2 anni, mi ha fatto conoscere musicisti di prim’ordine: Carlo Atti, Nico Menci, Max Dall’Omo, Giancarlo Bianchetti, Alessandro Meroli, Owen Hart jr., Bruce Cox, Fabio Morgera e tanti altri che ogni giorno passavano da casa nostra. Ho imparato tantissimo da queste persone ma soprattutto si sono rapportati con me come se io fossi un vero e proprio musicista e non un dj.

SD: Il disco presenta diverse sonorita’, dal jazz alla bossanova ma mantiene sempre un groove strettamente hip hop, qual’è stato il percorso artistico che ti ha portato a questo?

-Assolutamente adoro la musica nera ed elettronica, la giusta fusione è l’hiphop. Credo che non ci siano limiti in una produzione hiphop: è un genere molto vasto che può’ racchiudere anche il mondo pop. Per me Madonna, in ‘Give It To Me’, prodotta da Pharrell, canta su un beat hiphop, non so per voi.

SD: Hai avuto l’onore di essere parte di Alien Army, che tipo di evoluzione c’è stata da quel periodo fino ad oggi?

-Sicuramente un’ evoluzione legata alla produzione musicale, quindi molte più’ ore passate su un sequencer piuttosto che su un mixer come facevo ai tempi. Lo scratch tecnicamente e stilisticamente si è fermato nel 2000. Le cose più’ interessanti sono state fatte dal 85 al 99: da Cash Money, Alladin, Q Bert, D-Styles, Flare, disk per lo scratch a Steve-D, P-Trix, Shortkut, Babu, Swift Rock per il beat juggling.

SD: Parliamo un po di VIDEOMIND.

-VIDEOMIND è un gruppo di amici: io come dj e produttore, paura e clementino come mc. Io e Paura ci conosciamo da tanti anni: con Clementino da un po’ meno ma subito si è guadagnato tutto il mio rispetto. Abbiamo deciso di fondere i loro rap con le mie strumentali. Il disco è finito, si chiamerà’ ‘AFTER PARTY’, sono 12 tracce ed ha un sound molto fresco. Mi piace moltissimo il fatto che quello che abbiamo prodotto ha un nostro suono e non è una forzatura per cercare di far ballare la gente. E’ uscito il video del singolo dal titolo ‘E’ Normale’ con un remix di Blatta Inesha con cui stiamo collaborando a diverse cose e poi l’album ad inizio ottobre. Adesso siamo in giro per l’Italia a suonare, restate collegati…Grazie per avermi intervistato!

(Txt by Andrea ‘Tokyosan’ Salaris)

Tayone I Myspace
www.videomind.it
Videomind I Myspace

Volcom’s 2010 VQS Starfish Surf Series – Newport Beach, California!

With wind and rain forcasted for the weekend, we approached the River Jetties parking lot expecting the worst. Luckily for us, it was everything we expected and more. After finishing the early am set-up, it was time to get the 120 soaking wet competitors signed up and kick-off the last Starfish event of the season at River Jetties in Newport Beach. The day rolled along and as usual the Groms were covering themselves in flour and other fun grossness. Even though the less then perfect conditions made it challenging, the surfing was at an all time high and when the wind finally calmed down in the afternoon, there were even some lofty punts taking place. Here are some standouts from the day’s action.

In the Squids division, Keanu Igarashi, who is more known for his beach craziness decided to take up surfing for the day and took home first place. The Girls division never disappoints at the Starfish events and they are always ready to flaunt their skills. The final had some familiar faces, but in the end it was Sara Taylor who bettered her previous second place result with a first and a qualifying spot in 2011 VQS Champs. The Groms were out in full effect and the final was jam packed with talent. When it was all said and done, Taylor Clark took home the top spot and a heap of prizes. The Juniors were going crazy in the rain and final saw Ryan Croteau beat out one of last years VQS World Champ Collin Moran for the $250.00 supplied by Muscle Milk. In the Pro-Am final Bummy Koepenick pulled a big old front side air to take home the $50.00 Electric Volt Thrower move of the event, and solidified himself 1st place and 500.00 buckaroos in cold hard cash.

Taylor Clark won the first Starfish event of the season and backed it up with another in the Grom division this last weekend! With this air, Bummy Keopenick clinched the Pro-Am final, $500 and the Electric Volt Thrower move of the event!

Volcom Squids take over Newport Beach!
RESULTS:
PRO-AM
1. Bummy Koepenick – $500.00
2. Bobby Okvist
3. Victor Done
4. Jason Harris
5. Josh Hoyer
6. Chase Wilson

JUNIORS
1. Ryan Croteau – $250.00 Muscle Milk
2. Jared Thorne
3. Dimitri Papa
4. Taylor Thorne
5. Colin Moran
6. Arryn Farris

GROM
1. Taylor Clark
2. Kanoa Igarashi
3. Gai Sato
4. John Mel
5. Josh Benjoya
6. Brogie Panesi

SQUIDS
1. Keanu Igarashi
2. Ben Seaberry
3. Zac McCormick
4. Elijah Huseman
5. Casey Ford
6. Samuel Collin

GIRLS
1. Sara Taylor
2. Rielka Niro
3. Kulia Doherty
4. Tia Blanco
5. Lulu Erkeneff
6. Samantha Lamirand

Electric Volt Thrower
1. Bummy Koepenick – $50.00

LuLu & Pirates – Bastard Store

Posted by Salad Days On November - 25 - 2010 ADD COMMENTS

LuLu & Pirates – Bastard Store

Pirate Movie Production nasce nell’estate del 2002 da Basti Balser, Flo Eckhardt, Gigi Rüf e Tobias “Ludschi” Ludescher. ‘ShootYourFriends’ è la loro prima produzione oltre che manifesto della loro
filosofia. Il tipico stile piratesco, adottato fin dall’inizio, è una conseguenza del formato analogico scelto per le riprese video (all’epoca super8), combinato a animazioni in stop motion.
La produzione ha sede a Innsbruck, patria europea dello snowboard oltre che città ricca di influenze artisiche e culturali.

Nel 2005 Pirates include nel classico DVD l’artBook, un libro di 100 pagine contentente tutto il dietro le quinte di un anno di snowboarding e filming. Il concetto è quello di dare a tutte le persone che lavorano al video Pirates la possibilità di riempire le pagine del libro senza nessun genere di vincolo. Uno spazio libero per la creatività e le idee di snowboarders, filmers, fotografi, grafici e musicisti coinvolti nel progetto Pirates. Anno dopo anno il concetto dell’artBook è rimasto invariato, crescendo nella qualità grazie al
continuo aggiungersi di nuovi Pirati e amici. Nel 2007 il primo artShow a Parigi e Barcellona, con tutte le opere orginali presenti nell’artBook, nell’ottica di portare in città un po’ di giovane cultura di montagna. Tobias “Ludschi” Ludescher, Art Director di Pirate Movie Production, è colui che gestisce e coordina tutto il lavoro dell’artBook gestendo l’intero network di persone.

Lukas Goller è stato coinvolto nel progetto fin dall’inizio, come snoboarder e come artista. Ha realizzato le animazioni per il film ‘Overseas’ (2008) e illustrato svariate pagine degli artBook. E’ giunto il momento per Lukas e i Pirates di presentarsi al pubblico di Milano. Lukas Goller e Tobias “Ludschi” Ludescher porteranno al Bastard Store di Milano una selezione delle migliori opere che nel corso degli anni hanno riempito le pagine dei Pirates artBooks.

Anni di snowboard, viaggi e Isolation Camp raccontati dalle foto e dai disegni che riempiono l’artBook di Hooked della Pirate Movie Production. Presentati da Lukas Goller e Tobias “Ludschi” Ludescher, in mostra per la prima volta in Italia al Bastard Store. Inaugurazione giovedi 2 Dicembre 2010 dalle 18,30 in poi, con birre e pretzel per tutti.

Inaugurazione
2 Dicembre 2010
inizio ore 18.30
Bastard Store
Via Scipio Slataper 19
Milano

www.store.bastard.it
www.blog.bastard.it

Samantha Ronson x Supra Skytop II “Lil’ Red”

Posted by Salad Days On November - 25 - 2010 ADD COMMENTS

SUPRA : 413 Edition | Samantha Ronson x Supra Skytop II “Lil’ Red”

SUPRA is proud to present the “Lil’ Red” Skytop II, a collaborative effort with DJ Samantha Ronson.

The “Lil’ Red” is constructed entirely of red, white and black premium full-grain leathers, features waxed black laces and comes with a custom Samantha Ronson hangtag.

Only 413 units of the extremely limited-edition Skytop II were produced worldwide and will be available this Friday, November 26th exclusively at FACTORY413 in the U.S., Foot Patrol in the U.K. and Colette in France. Each pair purchased at FACTORY413 also comes packaged with the “Lil’ Red Mix”, a limited-edition CD with tracks selected and mixed by Ms. Ronson exclusively for the project.

SUPRA FOOTWEAR
www.suprafootwear.com

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Redondo Beat and Miss Chain & The Broken Heels

Posted by Salad Days On November - 24 - 2010 ADD COMMENTS

Redondo Beat, in tour in Italia questa settimana!

Questa settimana in tour dalla Germania, i REDONDO BEAT, ormai storica band sixties/garage/punk tedesca che ha fatto anche da backing band per l’ultimo tour di ‘Sky Saxon’ dei Seeds!!

IMPORTANTE: lo show di Milano sarà di GIOVEDi’ al Ligera, e non mercoledì, come erroneamente riportato in precedenza!!

REDONDO BEAT (Dionysus / Soul Sale)
www.myspace.com/redondobeat

Giovedì 25/11 – Ligera – Milano
Venerdì 26/11 – Skaletta Rock Club – La Spezia
Sabato 27/11 – Taun – Fidenza (PR)
Domenica 28/11 – Terrazza Live – Ospitaletto (BS)

Hailing from a little village close to Gelnhausen, Germany (where the Monks were stationed as GIs), Roman Aul a/k/a Redondo Beat had a knack for playing many instruments and with his talent recorded two full length albums and several 45s on his own. While working mostly alone in the studio, Aul always had a real rock ‘n’ roll band backing him on stage. With his numerous releases, Aul’s Redondo Beat created a small buzz in the USA, touring the East Coast three times. Redondo Beat had the opportunity to open a show in Frankfurt with headliners their 60s idols, the Monks, and toured throughout Europe as Sky Saxon’s (of The Seeds) backing band for a month in 2009, on what would turn out to be Sky’s last tour. Dionysus Records is proud to release Redondo Beat’s ‘Meet Redondo Beat’. Aul’s influences run the gamut from early ‘60s Brill Building songwriters and related East Coast Girl Group sound, Creedence Clearwater Revival, a touch of Doo Wop, the sound of mid-‘60s convertible top-down summertime Southern California and early ‘70s teenage AM radio Raspberry City Rollers flavored love-affairs. It is pure pop as seen through the eyes of the best decades of original rock ‘n’ roll music with all the drive of late ‘70s punk powered ‘80s power pop. Dionysus commissioned Southern California Surf artist Damian Fulton to paint the cover and the disc was mastered by The Tikiyaki Orchestra’s Jim Bacchi. It’s a marvelous listening experience that will have you traveling time and bobbing your head to some of the sweetest retro-pop-rock music you’ve EVER heard!

FLAMINGO VIDEOCLIP

Hello friends around the world, last September, during our heartwarming West-Coast tour, we had the chance to shoot a videoclip with the director/producer Vim Crony. He’s such a great guy, huuuuge comic books and anime fan, and a really well known director into the Punk-Rock/Indie scene. He also works for Warner Brothers and stuff like that And he likes fruits stands a lot. It was a beautiful and sunny afternoon, and as usual, we avoid all the scripts / storylines, in order to get something as more true and spontaneous as possible.So, we went to a restaurant, and then at the beach…Hope you enjoy it as much as we do. The song, ‘FLAMINGO’, is taken from our album ‘ON A BITTERSWEET RIDE’ (Screaming Apple / Burger / Sonic Jett) and is about a great hamburger diner in New Jersey. You can watch it here:

- MTV…?! Wah ah…

So, seems MTV-people really liked Vim‘s work, and the band/video first got featured on MTV Iggy (US)
http://blog.mtviggy.com/2010/11/11/bands-we-like-miss-chain-and-the-broken-heelss-power-pop-italiano/

and then, voted artist of the week
http://blog.mtviggy.com/2010/11/16/artist-of-the-week-italian-power-pop-heroes-miss-chain-and-the-broken-heels/

…crazy, uh?! wah ah…ah…

- ON A BITTERSWEET RIDE on TAPE!!

Yes it’s true…our album has been released on mighty old cassette-tape format by legendary BURGER RECORDS!! Limited copies, if you want one, contact them at http://burgerrecords.webs.com/

Oh, the vinyl and CDs versions are still avaible at:
Screaming Apple (Europe) www.screamingapple.de
Sonic Jett Records (US) – www.myspace.com/sonicjettrecords
or directly from us at www.myspace.com/misschainandthebrokenheels

- NEXT SHOWS

We’re just back our first Norvegian mini-tour, and it has been a BLAST!! Thanks to Caroline & Morten for taking good care of us, and everyone who showed up at the shows!! We love Norway and House of Rock!! We’ll be playin some shows in the next couple months!

- Friday 26 November – Chalet de la Mot – Baselga di Pinè (Trento)
- Saturday 27 November – PMK – Innsbruck + Hotpants Romance
- Tuesday 7 December – Lamette Party @ Vinile – Bassano (Vicenza)
- Friday 10 December – Baciccia – Piacenza
- Saturday 26 February – Magnolia – Milano + Powersolo

and then, tanananan….we’re goin to tour Spain (for the first time ever) next April!! So excited about this! (and, if you can help us in any way with this, please get in contact!) As usual, any offer is more than welcome…house parties and fun fests in particular! Offer us food, and we’ll be there!!

cheers!

Miss Chain & the Broken Heels
www.myspace.com/misschainandthebrokenheels

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Here We Go Agency

Posted by Salad Days On November - 23 - 2010 ADD COMMENTS

Here We Go Agency…newletter

Long-time Singer-Songwriter Joey Cape, also known for fronting punk rock band Lagwagon, is in the process of releasing his second solo album ‘Doesn’t Play Well With Others’ over the course of this year. So far eleven songs have been made available for download on his website and various other digital outlets. Subscribers to the series of songs will receive a signed CD, and an LP with exclusive artwork plus DVD with live & behind the scenes footage and various music videos going with the album songs. The last song will go up in mid December, and everyone interested in the exclusive subscription package should order now since it will only be up until the end of December. Video for this month’s
‘A Song For The Missing’ on YouTube.

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Sonoinlista: Trabant Disco Spaceship: 25 novembre Fondazione Arnaldo Pomodoro Milano

Pronti Al Peggio e Fondazione Arnaldo Pomodoro presentano: Sonoinlista: Trabant Disco Spaceship

Il 25 novembre La Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano si trasforma per una sera soltanto in un’astronave diretta verso il pianeta “disco” Per essere-in-lista? Paga all’ingresso e decolla…
25 novembre 2010 ore 21:00
Sonoinlista: Trabant Disco Spaceship
Ingresso 8/5
Fondazione Arnaldo Pomodoro, Via Solari 35, Milano
http://www.myspace.com/trabant

Dal vivo sono una delle band live più potenti della scena italiana. Con loro saliremo su un’astronave diretta verso non si sa bene dove: pianeti sconosciuti, alieni e pistole laser difettose per un set senza interruzioni, simile ad una vera e propria suite interstellare. Dance,
tecno, disco, punk funk, macchine, sintetizzatori e strumenti di modernariato d’ogni genere arriveranno sul palco della Fondazione Pomodoro per un’improvvisazione irripetibile capace di farci davvero viaggiare. E ballare ovviamente. Sonoinlista: cos’è? Non è un concerto né una registrazione televisiva e neppure una performance. Un mix di tutte queste cose assieme piuttosto. Sonoinlista è la nuova rubrica del format di web-tv musicale Pronti Al Peggio: un concerto unico particolare e irripetibile in cui la band sul palco realizza qualcosa su misura, pensata costruita e suonata esclusivamente per questa occasione. Il tutto ripreso, scenografato e disturbato dal team di Pronti Al Peggio nella spettacolare cornice della Fondazione Arnaldo Pomodoro di
Milano. Pronti Al Peggio cos’è? E’ il nome di un nuovo format di web-tv musicale. Le migliori idee che girano nella rete frullate e rimescolate per chi queste cose le ama fino al midollo. La musica non fa ascolto, la musica non importa a nessuno – dicono- noi ce ne freghiamo e andiamo avanti. Vediamo se le cose cambiano.

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Set Me Free interview

Posted by Salad Days On November - 22 - 2010 ADD COMMENTS

SET ME FREE INTERVIEW

Gioventù, determinazione, intransigenza. I SET ME FREE, nuovo combo milanese totalmente straight edge, che vede in organico ex membri di Fumbles In Life, The Miracle e True Spirit, sprizzano sul palco e su disco energia e passione sulla falsa riga di The First Step, Mindset e Keep It Clear. A qualche mese dall’uscita del loro primo CD, concedono quest’intervista a Salad Days Mag, in cui sciorinano le loro motivazioni e sentimenti…

SD: Ciao ragazzi…innanzitutto una domanda a Francesco (cantante)…Da quanto leggo, mi pare di capire che il nome SET ME FREE valga quale invocazione a Dio di liberarci dalle catene del mondo materiale…condividete tutti questa preghiera?

Francesco: Ciao! Hare Krishna! Innanzitutto grazie per l’intervista. Ti parlerò della canzone ‘Set Me Free’. “L’esistenza materiale è temporanea, illusoria e piena di sofferenza: non c’è felicità, ma soltanto il vano sforzo di sfuggire alla sofferenza. Ciò che si chiama felicità non è che un’interruzione momentanea della sofferenza. L’essere vivente è fatto invece per la vita spirituale, detta brahma-bhuta, piena di eternità, conoscenza e felicità. Nello stato condizionato dell’esistenza materiale tutti dovrebbero impegnarsi nel trascendentale servizio d’amore al Signore per trovare a poco a poco il vero senso della vita e la piena soddisfazione” Srimad Bhagavatam 1.2.6 di Sua Divina Grazia A.C.Bhaktivedanta Swami Prabhupada, cantare il Maha Mantra Hare Krishna ovvero: Hare Krishna Hare Krishna Krishna Krishna Hare Hare Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare è senza alcun dubbio la migliore attività che possiamo fare in questo mondo. Questo è ciò che veramente ci può rendere liberi e felici ed è ciò di cui parla la canzone ‘Set Me Free’.
Gianluca: Io, Gabriele e Stizzo non siamo Hare Krishna, anche se grazie a Francesco e ad altri nostri amici siamo entrati in diretto contatto con questo movimento, chi da poco, chi da anni: per esempio ci capita spesso di andare a trovare Fra al ristorante e Centro Culturale Govinda qua a Milano dove lui fa servizio come aiuto cuoco e ci siamo sempre trovati più che bene … i devoti sono persone fantastiche! Per quanto riguarda invece il nome della nostra band è ispirato da una canzone dei Nerver Surrender (un gruppo in cui Porcell degli YOT cantava) intitolata appunto ‘The Sound That Sets Me Free’. Ci è parso un nome molto adeguato, perché penso che sia importante per tutti avere qualcosa che ci possa far sentire liberi, sia esso il Mantra Hare Krishna o semplicemente la nostra musica.

SD: Vorrei sapere come si snoda la giornata o settimana tipica di un “devoto”. Credo sia importante spiegarlo ai lettori. Frasceco, pratichi Yoga?

Francesco: Dipende da i suoi impegni, c’è chi lavora, c’è chi è impegnato nel servizio nel
tempio, c’è chi distribuisce libri, in genere i devoti sono molto impegnati. Ciò che davvero importa è cantare 16 giri di japa al giorno (il japa è una corona di legno costituita da 108 grani, ogni giro consiste nel cantare per 108 volte il Maha Mantra Hare Krishna) è seguire i quattro principi regolatori:
1-non mangiare carne, pesce e uova,
2-non fare uso d’intossicanti,
3-non avere alcuna attività sessuale illecita fuori dal matrimonio, e anche nel matrimonio, senza lo scopo di procreare,
4-non giocare d’azzardo e non speculare.

I devoti sono le persone più meravigliose che esistano al mondo e quindi di conseguenza le loro giornate o settimane sono le più speciali, divertenti ed interessanti. Yoga significa letteralmente, unione con l’Assoluto, Dio. In quest’era d’ipocrisia e di discordia non c’è miglior modo che il canto del Maha Mantra Hare Krishna per unirsi a Dio, Krishna, la Persona Suprema.

SD: La scena Milanese sembra essere un mondo a se rispetto al resto delle scene. In genere, il mondo dell’hardcore è ateo o fortemente critico verso la religione. Conoscete altre realtà locali che fanno Hardcore spirituale? A livello Europeo come siamo messi?

Francesco: Puoi dire al mondo ateo e critico verso la religione che la nostra non è una religione, è una scienza, una scienza perfetta, la scienza della realizzazione spirituale, ovvero seguendo i principi che prima ti ho elencato e cantando Hare Krishna una persona risveglia la propria vera identità, quella di anima spirituale eterna, non di corpo mortale; noi non siamo questi corpi, è tutto questo è perfettamente scientifico. Certo che conosco altre realtà locali, a Milano ci sono i Traces Of You, e sono davvero bravi e sempre disponibili, in Europa conosco solo i Birds Of A Feather.
Gianluca: anche il vasto e differente mondo dell’hardcore a Milano è spesso critico, non solo verso la religione, ma in sostanza verso tutto. L’importante è continuare a fare quello in cui si crede, non quello che gli altri vogliono che tu faccia. Essere critici è saggio, ma penso sia ancora più saggio essere aperti al dialogo e alla scoperta di nuove idee diverse dalla propria. Come già saprai poi a Milano c’è sempre stata una buona tradizione di band con un messaggio più spirituale, quali GHCP, Respite, Shaa negli anni 90 o i più recenti Safe, ed in un certo senso la stiamo portando avanti. A livello Europeo per quanto possa conoscere, di band “hardcore spirituale”, come le hai definite, non ce ne sono molte o comunque molto famose, tuttavia ti cito i nostri amici Motivation dall’Ungheria, nei quali suonano un paio di devoti.

SD: Leggendo tra le righe della vita di molti Straight Edge (a tal proposito sono illuminanti le interviste fatte nel film ‘Edge’-column sul film e sull’argomento su Salad Days Mag #5), si scopre che ci sono varie spinte che portano a diventarlo (non voglio generalizzare ma questi esempi aiutano a sviluppare questo argomento). Si possono riassumere in queste:
- Problemi di dipendenze
- Rigetto dello stile di vita di familiari o amici che hanno avuto problemi di dipendenza a droghe, fumo o alcool
- Una spinta vera e profonda più che altro di natura spirituale (purificazione del corpo e della mente).
- Conformismo per far parte di una gang (su questo punto Rhagunath Cappo è stato estremamente critico)
Nel caso dei SMF, quali sono state le motivazioni profonde a diventare SxE?

Francesco: Sprecavo il mio tempo e la mia vita dietro a inutili sciocchezze, quando incontrai un amico d’infanzia che avevo perso di vista da molti anni, mi parlò per la prima volta del movimento straight edge, mi disse di farne parte, fui colpito…dopo un po’ di tempo capii che era esattamente quello che stavo cercando e poco dopo nacquero i Rebirth, il mio primo gruppo, con suo fratello, che era anch’egli straight edge, fu davvero come rinascere e abbandonai la vita che facevo prima.
Gianluca: Per quanto mi riguarda lo straight edge è la risposta positiva ad uno stile di vita
autodistruttivo, che è solo capace di causare danni e dolore a noi stessi e a tutti coloro che ci circondano. Quello che credo è che troppo spesso ai ragazzi della mia età (ho 19 anni), ma anche più piccoli, venga propinato con numerose pressioni un modello di vita sbagliato, basato sull’abuso di sostanze come il tabacco, l’alcool e le droghe in generale: fumare è figo, bere è divertente, farsi è un buon modo per allontanarsi dalla noia della quotidianità. Tutto ciò non fa per me, non sono io, ed è per questo motivo che ho fatto la scelta di rimanere pulito, sano e libero da tutto questo schifo. Il giusto messaggio in una canzone e una buona compagnia di amici può fare veramente molto per chiunque, e aiutare, soprattutto in momenti particolari della vita di una persona come può essere l’adolescenza, a fare determinate scelte che magari lo porteranno ad essere un individuo migliore in futuro.
Gabriele: Per me è una cosa che è nata piano piano negli anni, vedendo come la gente perdeva tempo dietro fumo e alcool senza combinare niente di concreto…che poi la si chiami sxe o meno non mi importa più di tanto, per me deve essere una cosa personale risultato di esperienze personali vissute. Quindi secondo me non è importante se una persona beva o meno, più che altro mi fa senso quando la gente subordina il proprio tempo libero a quello. Cioè, non mi faccio problemi se uno beve qualcosa, ma un conto è bere ogni tanto, un conto è subordinare tutto a quello…quindi piano piano sono finito a fare una scelta abbastanza estrema, una sorta di reazione a quello che vedevo.
Stizzo: Noi ci siamo trovati tutti concordi su questa filosofia che non è dettata da stupide ideologie politiche o ideali superficiali. Per noi è un vero e proprio stile di vita che non ci condiziona minimamente nelle scelte e nelle questioni quotidiane. Il rinunciare a droghe e stupefacenti fa bene a noi stessi e la bandiera che sventoliamo non è di intolleranza verso chi ne fa uso, ma consapevolezza di quello scegliamo di essere.

SD. Vorrei un commento breve alle varie canzoni che formano il vostro primo CD, ‘Only OneFlag’…

Francesco: Dato che parliamo di commenti alle nostre canzoni, preferirei ascoltare i vostri, cioè di tutti quelli che hanno comprato il nostro cd o ci hanno visti dal vivo durante questi mesi..

SD: Progetti a breve termine…

Gianluca: Allora per prima cosa vi ricordo che è uscito a Giugno il nostro primo cd intitolato ‘Only One Flag’, composto da 7 tracce, sotto la Youth Crew Records, Vraja Records (la neo nata etichetta di Francesco) e Best Of Times (il negozio di tattoo di Stizzo qua a Milano)…non ci sono rimaste tantissime copie quindi vedremo per il futuro se fare una ristampa. Poco tempo fa è uscita sotto la Learn To Trust Records malaysiana anche la versione in audiocassetta dell’album.
Per quanto riguarda il futuro abbiamo programmato l’uscita di uno split con gli ungheresi
Motivation (www.myspace.com/xmotivationx) in vinile 7”, al momento infatti stiamo componendo nuovi pezzi e cercando qualche etichetta disposta ad aiutarci. Se tutto va bene nei primi mesi dell’anno prossimo sarà uscito. Seguirà sicuramente un mini tour con loro in Europa più avanti, ma nel frattempo ci stiamo organizzando per fare qualche show da noi, rimanendo comunque disponibili anche per concerti in altre città. Per quanto riguarda i “side project” Gabri e Fra hanno fondato insieme una band con influenze Shelter e hardcore californiano, speriamo che presto siano pronti. Ringraziamo ancora Giovanni e Salad Days Magazine per la grande disponibilità ed opportunità che ci avete concesso, è stato un vero piacere poter rispondere alle vostre domande!

Il lettore/scenester si senta libero di comunicare il proprio pensiero usando questi contatti:
Set Me Free www.myspace.com/setmefreehc
Webstore www.setmefreehc.bigcartel.com
Vraja Records: bhaktafrancesco@yahoo.it
Youth Crew Records: www.myspace.com/youthcrewrecords
Best Of Times: www.myspace.com/stizzotattoo

(Txt by Giovanni Codello)

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