Mixtape – Charlotte Cooper

Posted by Salad Days On January - 5 - 2012 ADD COMMENTS

MIXTAPE – CHARLOTTE COOPER

Charlotte Cooper from Uk new sensation The Subways is the MIXTAPE starring of this week…5 bullets of hes finest selecta; she’s young and plays a bit of trendy commercial punk rock, maybe she grow up with some of the evergreen track of the nineties: from Courtney Love Hole to Dave Grohl Foo Fighters, from Kilie Minogue to Cardigans a bit of commercial radio friendly alternative rock; we met her band few months ago and they were very nice with us. Support this band we really like them, and obviously…don’t forget the struggle, don’t forget the street!

1) Hole – Celebrity Skin
2) Cardigans – Love Fool
3) Muse – Citizen Erased
4) Kylie Minogue – Love At First Sight
5) Foo Fighters – Everlong

www.myspace.com/thesubways
www.thesubways.net

Derozer back on the map!!!

Posted by Salad Days On January - 4 - 2012 ADD COMMENTS

INDIEBOX MUSIC E’ ORGOGLIOSA DI ANNUNCIARE IL RITORNO DEI DEROZER! LIVE TOUR 2012

I Derozer sono tornati!! Credeteci perché è vero! Seby, Mendez, Spasio e Spazza dopo la lunga pausa presa ben 4 anni fa hanno deciso di ritornare alla grande! Una delle band che dal 1989 ha segnato generazioni di Punk italiani e non solo è un’istituzione che non poteva mancare ancora a lungo dalla nostra scena e finalmente l’attesa è finita! Da Marzo potrete rivederli in tour più carichi che mai, in formazione originale e con una scaletta al fulmicotone!!! A breve online le date su:
www.indiebox.org
www.derozer.it

V Spartacus – Episode One

Posted by Salad Days On January - 4 - 2012 1 COMMENT

TAGLIAMO LA LINGUA A TUTTI I PROFETI


 
’2012′. Un tema nuovo!!! Ma comunque tutti li a leggere. E se poi aggiungo: ‘L’ Apocalisse’?
Ah beh sono certo sarei letto fino alla fine tutto d’un fiato. Lavoro in ambito editoria a sufficienza per affermare che se SALAD DAYS MAG mettesse in copertina queste due parole venderebbe piu’ dei giornali di sua maesta’ Alfonso Signorini. Da circa 4/5 anni, ogni mente/buco di culo si adoperi a vomitare profezie e pubblicarle con allarmanti caratteri cubitali in giornalucoli da massaie frustrate vende a quintali. Il MESSIANISMO e’ un affare in periodi cupi come questi. Ogni business man lo sa e sfrutta l’onda adeguatamente. Lo testifico dal mondo editoria. Anche perche’ di tutti questi giornalacci sono un lettore accanito ed abbonato dalla prima ora. Anzi diro’ di piu’: ho fatto in modo che la mia azienda ne stampasse per avere piu’ copie gratis.
Ma questo e’ secondario. Spesso e volentieri nei peggiori bar che frequento sento teorie similari alla linea ufficale. E mi sono chiesto tante volte se ci sia un fondo di verita’ in tutto cio’. Ma anche se ci fosse le cose non quadrerebbero. Io ho sempre pensato (e sperato) che la fine del mondo avvenga in maniera epica: tipo che si manifesti l’avvento di KALKI, ultimo avatar di visnu, con il suo destriero a decimare l’umanita’ a colpi di spada fiammeggiante. Oppure una bella invasione di PREDATOR che usino il nostro pianeta come campo di caccia per i loro giochi. Mi auguro sia cosi’. Altrimenti sai soldi e tempo perso a imparare arti marziali di qua e di la’. Dovro’ pur testare la mia tecnica su qualcosa di notevole per la battaglia finale, probabilmente gia persa in partenza. Su cosa dovrei provarla, sul riscaldamento globale? Come in quella puntata di SOUTH PARK dove tutti fuggivano dal riscaldamento globale…invece e’ proprio il riscaldamento globale, una minaccia che da decenni ormai ci attanaglia le palle (visto che anche mia madre alle elementari un giorno torno’ a casa piangendo perche’ i ghiacciai si stavano sciogliendo…sigh!!!), cio’ di cui dovremmo temere gli effetti. Sembra infatti che a causa dell’alzamento delle temperature il livello degli oceani si innalzi di svariati metri causando danni di incalcolabile entita’. Intere coste…che dico…intere regioni e citta’ storiche come VENEZIA e NEW YORK sommerse. Penso che alcuni politici stiano gia’ teorizzando che la cosa si potrebbe risolvere se desalinizzassimo l’acqua del mare e tutta la popolazione del mondo ne bevesse qualche litro. O forse no?…Siamo troppo pochi…quindi giu’ a far figli per editto governativo in modo da prosciugar i mari per non morire annegati. Ma a questo punto si manifesterebbe un altro problema storico: L’AUMENTO DEMOGRAFICO. Se arriviamo a dieci miliardi siamo in pappa, e adesso siamo sette. Quindi dovranno pur arrivare gli alieni prima o poi a deportarci in massa. Aumentiamo di popolazione a dismisura, facciamo bere acqua degli oceani a tutti, cosi’ poi gli alieni ce la esportano con gli esseri umani come contenitori. Magari li etichettiamo anche: ACQUA HUMANITY. Un business. Si ok ma facile parlare sulla pelle degli altri. Quindi chi va con gli alieni sui loro pianeti?…Visti film come LA GUERRA DEI MONDI o BAGLIORI NEL BUIO non e’ che ci vogliano bene ed i film non mentono mai: GUERRA NUCLEARE a causa dei contrasti per decidere l’export umano. Stava gia’ scoppiando negli anni ottanta tra URSS e USA a causa dei sigari di Fidel Castro vuoi che non scoppi per una faccenda piu’ scottante?…Il solo risultato sara’ il deturpamento della Terra con aria e acqua corretta all’uranio. Gli umani non potranno piu’ combattere percio’delegheranno tutto ai robot di ultima generazione. Diventeranno sempre piu’ intelligenti e cominceranno a ribellarsi alla facciazza di ASIMOV. Sconfitta l’umanita’, o quel che ne resta, la costringeranno a rifugi sotterranei (gia’ visto no?). Quando il capo dei robot ADOLF 3000 decidera’ di decimarci tutti tramite un nano virus realizzando il sogno di pandemia di ogni farmacista del mondo (compreso il mio), un manipolo di ricchisimi magnati smentiranno le spoglie umane e si riveleranno per i rettili che sono. Si imbarcheranno su una nave spaziale e partiranno per il loro pianeta natale. Solo che non calcoleranno che il meteorite SFIGAZ2036 sara’ deviato di traiettoria da una tempesta solare e li centrera’ in pieno disintegrando la nave. A questo punto un pianeta proveniente da un universo parallelo sara’ in rotta di collisione con la Terra. Ma ci ripensera’ e tornera’ indietro. A toccare la Terra si prenderebbero malattie veneree. Molto meglio finire in un buco nero in quel bordello cosmico che e’ ALPHA CENTAURI.
Adesso mi credete che sono abbonato alle peggiori riviste catastrofiste del mondo? 
V SPARTACUS
 
Ascolti:
TRAPPED UNDER ICE ‘Secrets Of The World’
DOWN ‘Nola’
INTEGRITY ‘Black Heksen Rise’

Soap & Skin: new mini album out March 19th

Posted by Salad Days On January - 4 - 2012 1 COMMENT

* New mini-album ‘Narrow’ out March 19th 2012
* Tour dates announced April 2012

The expression ‘an old soul in a young body’ has been attached to Anja Plaschg, aka Soap&Skin, more than once and as she releases her new mini-album, ‘Narrow’, entirely self-played and produced, she again sounds wise beyond her years. The teenage wunderkind whose 2009 debut album ‘Lovetune’ for Vacuum charted across Europe attempted to look twice her age in the cover portrait, and if she didn’t quite pull it off she certainly made a convincing widow in weeds. But since her initial success Plaschg has come to know real sadness, not just its verisimilitude. Her father died suddenly of a stroke in July 2009 and her response, the traumatic, cathartic wail ‘Vater’, is as openly emotional and intense as pop music gets, an outpouring of genuine pain in the face of death. The vocals are unsettling and eerie, while the piano-led arrangement, owing more to modern classical than run of the mill singer-songwriters, slips into appropriately dissonant and discomfiting areas. Though sung in German the emotions expressed are identifiably beyond language. Yet even this harrowing love song to a dead parent concludes with a moment of levity, a clipped note that echoes and mocks the ‘everlasting chord’ that concluded the Beatles’ ‘A Day In The Life’. It’s strangely intimate, like a little window into their relationship.

A touching and rigorously purified cover of ‘Voyage Voyage’, a global Europop smash back in the eighties for the curiously named (and coiffed) chanteuse ‘Desireless’, follows. Soap & Skin takes what was once a melancholic example of French disko and turns it eastward, its wistfulness now turned into mittel-European gloom. Though it was a hit here untranslated, British audiences are largely unaware of just how familiar the song is in Europe, the stuff of drunken singalongs at chucking out time. Plaschg’s version makes Susanna and the Magic Orchestra’s stark reworkings of hard rock classics sound like hard rock, so bleak is it. It suits her. ‘Deathmental’, with its crashing programmed stabs and gothic lyrical imagery, offers a few minutes of genuine sonic violence. The deceptively slight lullaby ‘Cradlesong’ might lure the listener in with its wonderfully lulling melody, yet its lyrics proffer a distressingly sleepless night. The first single ‘Wonder’ is an easier way into Plaschg’s world, a stark ballad carried by unearthly multi-tracked harmonies and a beautiful string arrangement. Next to it the gentle, brief ‘Lost’ suffers stoically while the stately, elegant ‘Boat Turns Toward The Port’, built round a loop of what sounds like an old typewriter (or perhaps a shop till), is over before a listener can decode it, otherworldly and tantalizingly out of reach. The orchestral force of the harried farewell aria ‘Big Hand Nails Down’, both intimate and expansive, cries out for a widescreen grand finale, a close-up twenty feet wide. Still only twenty one, Plaschg still retains the fearlessness of youth, and if ‘Narrow’ is more vulnerable than her debut then it’s proof that self-doubt comes with experience. The young Austrian remains a talent to be mentioned alongside Kate Bush and fellow farm girl Polly Jean Harvey.
Tracklisting:
1. Vater
2. Voyage Voyage
3. Deathmental
4. Cradlesong
5. Wonder
6. Lost
7. Boat Turns Toward The Port
8. Big Hand Nails Down

Tour dates now announced and on sale:
Feb 10 Vienna Arena
Feb 12 Berlin Volksbühne
Feb 15 Linz Posthof
Feb 16 Graz Orpheum
Feb 19 Saint Malo La Route Du Rock Chapelle St.Sauveur
Feb 27 Munich Freiheiz
Feb 28 Luxemburg Kulturfabrik

Apr 11 London Scala
Apr 17 Paris Le Trabendo
Apr 18 Brussels Ancienne Belgique
Apr 20 Rotterdam Motel Mozaique Schouwburg
Apr 21 Hamburg Kampnagel
May 4 Dornbirn Spielboden

http://www.narrowsoapandskin.com/

ONE TRAX MINDS – ‘Bleeding On Me’ – Nuovo brano on line

E’ stato pubblicato sul canale YouTube dell’Indelirium Records un nuovissimo brano dei punkrockers ONE TRAX MINDS intitolato ‘Bleeding On Me’. Il brano fa parte dell’atteso full lenght ‘Restless’ che uscirà a fine Gennaio. Il link per l’ascolto è il seguente:

WEBSITE: www.indeliriumrecords.com
YOUTUBE: www.youtube.com/indeliriumrecords
MY SPACE: www.myspace.com/indelirium

Sweet Danger interview

Posted by Salad Days On January - 3 - 2012 ADD COMMENTS

SWEET DANGER INTERVIEW
Una volta tanto un’intervista sincera verrebbe da dire, non di quelle classiche dove gli artisti tendono a esaltare i propri meriti e a oscurare i demeriti. Loro sono i Sweet Danger e li abbiamo incontrati per farci raccontare qualcosa del loro l’EP d’esordio ‘City Nights’.

SD: Partiamo dalle presentazioni visto che siete un nome nuovo per molti dei nostri lettori. Raccontateci qualcosa sul progetto Sweet Danger!
SD: Gli Sweet Danger nascono nel 2010, inizialmente come cover band. Subito dopo le prime prove abbiamo però trovato il giusto feeling che ci ha spinto a scrivere i nostri primi brani. A partorire le prime idee è stato Simone (voce e chitarra ritmica – nda), il quale ha ricevuto poi dagli altri componenti della band un forte contributo compositivo: ciò ha permesso una maggiore spinta nell’evoluzione dei pezzi.

SD: ‘City Nights’ esce sottoforma di EP, una sorta di biglietto da visita in attesa del grande passo. A cosa dobbiamo la scelta di tale formato? Avevate pochi brani a disposizione o volevate semplicemente tastare il terreno?
SD: Esclusivamente la seconda, in quanto avevamo già molti brani su cui lavorare. Il problema è stato decidere quali mettere nella tracklist. La decisione dell’EP è stata presa per metterci alla prova prima di un lavoro importante e completo quale il full lenght.

SD: Quanto è difficile per una band emergente farsi notare in Italia?
SD: Difficilissimo. E’ veramente complicato riuscire a trovare spazio all’interno di un panorama che accetta solo determinati canoni musicali. Infatti la nostra attenzione è maggiormente rivolta all’estero.

SD: Il vostro stile mi ricorda in parte quello degli ultimi Ataris, ossia un sound altamente melodico dove di tanto in tanto spuntano inserti punk rock (che sinceramente in quei frangenti ho notato gli spunti migliori). Come sono nati i brani dell’EP?
SD: Sono nati in maniera molto spontanea. Non abbiamo messo dei paletti sul modo di comporre e ci siamo lasciati guidare da ciò che più ci ispirava. Infatti si può notare che i brani, nonostante appartengano allo stesso genere, hanno caratteristiche differenti l’uno dall’altro.

SD: Attualmente su cosa state concentrando gli sforzi? Promozione, live o stesura di nuovi brani?
SD: Tutti e tre i punti! Abbiamo intensificato la nostra attività live in modo da farci conoscere e notare il più possibile e inoltre stiamo lavorando sui nuovi pezzi.

SD: Un pregio e un difetto di ‘City Nights?’
SD: Un pregio (come già accennato) è la sua eterogeneità, in quanto ogni brano ha le proprie caratteristiche; un difetto potrebbe essere l’inesperienza nello sfruttare al meglio il potenziale di ogni singola canzone. Ma su questo ci stiamo già lavorando.

SD: Per un EP d’esordio a mio avviso quanto fatto da voi può sicuramente bastare, ma di sicuro per un debutto vero e proprio c’è molto da fare, soprattutto per non risultare ripetitivi (che è un classico di molte band facenti parte della vostra scena). Avete in serbo qualche sorpresa per il futuro disco?
SD: Certamente! In vista dell’album d’esordio, valorizzeremo il nostro modo di comporre, creando melodie vocali più elaborate e lavorando meglio sulla struttura dei pezzi. Cercheremo di migliorarci in ogni aspetto insomma. Il nostro obiettivo sarà quello di guardare oltre il nostro orizzonte.

SD: Nonostante si stia parlando di un EP apripista si evince una certa padronanza in fatto
strumentale. Arrivate da esperienze pregresse?

SD: Sì. Nonostante ci siamo formati da poco più di un anno, abbiamo avuto varie esperienze con band locali. Tutti noi militavamo in altri progetti con obiettivi e generi diversi.

SD: Cosa vorreste ottenere dal 2012 a livello di band?
SD: Vorremmo ottenere una maggiore visibilità, attraverso concerti e qualche passaggio radiofonico e/o televisivo.

Sweet Danger I Myspace

(Txt by Eros Pasi x Salad Days Mag – All Rights Reserved)

NEWS | HOPES DIE LAST: IL NUOVO ALBUM ‘TRUST NO ONE’ IN USCITA IL 13 FEBBRAIO SU STANDBY RECORDS

I romani HOPES DIE LAST stanno per tornare con il loro attesissimo secondo album intitolato ‘Trust No One’ in uscita il 13 Febbraio. Sotto contratto con l’etichetta americana Standby Records, la label che ha lanciato i Black Veil Brides, gli HOPES DIE LAST sono uno dei nomi di punta della scena alternative europea. Il loro tour in UK ad inizio 2011 di supporto agli Attack Attack! (US) ed il successivo tour europeo da headliner hanno lanciato il nome della band e creato grande attesa per questo nuovo lavoro in studio, con i due nuovi video ‘Unleash Hell’ e ‘Never Trust The Hazel Eyed’ che hanno raggiunto oltre centomila visualizzazioni in pochissime settimane. Guardateli qui:
Chapter 1: Unleash Hell

Chapter 2: Never Trust The Hazel Eyed

La band viaggia sempre in bilico tra melodia e pesantezza, grazie ad una miscela unica che ha permesso agli HOPES DIE LAST di crearsi una fan base che vanta seguaci in ogni lato del globo. Brani come ‘Unleash Hell’ e ‘Never Trust The Hazel Eyed’ sono a dir poco esaltanti, e la cover di Katy Perry ‘Firework’, dimostra l’abilità degli HOPES DIE LAST di sorprendere sempre l’ascoltatore.
Firework (Katy Perry cover)

Gli HOPES DIE LAST hanno creato una formula perfetta unendo la loro capacità compositiva, con la potenza e la dinamica del suono, ma hanno dimostrato di essere in grando di evolversi sempre e di non temere la sperimentazione. La conclusiva ‘Keep Your Hands Off’ mantiene il marchio distintivo della band, ma introduce uno strato di elettronica realizzata da Nekso, che conferisce nuova linfa al sound dei nostri. La band ha appena lanciato un altro brano frutto della collaborazione con Nekso intitolato ‘Here Comes Nero’, ascoltatelo qui:
Here Comes Nero

Tracklist:
01 – Never trust the hazel eyed
02 – Sidney shown
03 – Unleash hell
04 – Life after me life after you
05 – The blue
06 – Bill’s got only a pair of queens
07 – This song plays suicide
08 – Air raid siren
09 – Firework (Katy Perry cover)
10 – The same old fears
11 – Icarus (halfway across the sky)
12 – Keep your hands off (feat. Nekso)

Gli HOPES DIE LAST annunceranno presto il loro primo tour europeo in supporto all’uscita di ‘Trust No One’, che sarà disponibile nei negozi via Standby Records il 13 Febbraio 2012. Potete preordinarlo qui: http://www.districtlines.com/Standby-Records/Hopes-Die-Last

Federico Tenerini – New Rider BlackMagic Surfboards!

Federico Tenerini entra a far parte del Team BlackMagic Surfboards! Nei prossimi mesi vedremo Federico testare i nuovi modelli BlackMagic realizzati per il nuovo anno. Nel frattempo ecco qualche foto realizzata da Marco Petracci ed il primo video di Fede mentre testa la nuova Beta Model.

Per maggiori info su BlackMagic visitate www.blackmagicsurfboards.com o scrivete a info@blackmagicsurfbaords.com

Foto Courtesy: Marco Petracci

KIL RIPKIN ANSWERS ‘THE QUESTION’-Produced by Khrysis

(January 2, 2012) Kil Ripkin officially releases new single and video ‘The Question’ on December 8, 2011. KIL RIPKIN continues to raise the bar in hip hop. As we accelerate towards the release of ‘The Quickening Vol. 2′, The Godian brings forth ‘The Question’. The video/song, directed by Rick Foy (DVID FILMS) and produced by Khrysis, narrates his musical journey and growth as both a lyricist and producer. ‘The Question’ relates back to the true essence of classic hip hop. The video features special cameo appearances by Akil (Jurassic 5) John Robinson, Kam Moye and several others.

This is a follow up to his epic video for the anthem, ‘Not You’ (2010), directed by Science Projects; produced by Eric G. His previous projects ‘The Quickening Vol. 1′ and ‘Medicine For Mommy’, are currently available on http://kilripkin.bandcamp.com. In addition he was recently listed on TheDeliMagazine.com as one of their Top 300 NYC Hip Hop Artists.
http://kilripkin.wordpress.com
http://kilripkin.bandcamp.com

W.E.L.C.O.M.E blog

Posted by Salad Days On January - 1 - 2012 ADD COMMENTS

W.E.L.C.O.M.E blog submission

A new online gallery called W.E.L.C.O.M.E, we are based in the East of England; W.E.L.C.O.M.E was created out of frustration and will hopefully grow into something really fun and interesting and will provide people with fantastic art from level headed Artists. No pretentious attitudes, no bullshit. We currently have a small collection of Artists including myself that i strongly feel to have a lot of potential as artists and who are making some really interesting work and there’s a lot of room for growth and we’re already about to include some more artists to the group. We’re releasing my artwork as the first collection of prints available to buy here – http://www.welcomestore.bigcartel.com/

W.E.L.C.O.M.E was created in 2011 with the sole purpose of providing a new and innovative space for young upcoming artists to showcase and sell print editions of their work. W.E.L.C.O.M.E is an online gallery and store that represents a small collection of new upcoming artists and designers from all kinds of media, we aim to provide a wide range of styles that tie in with our own philosophies of art. W.E.L.C.O.M.E has the intention of expanding into other platforms and projects, this initial online gallery and store will be titled Vol. 00.”

http://www.welcomegallery.co.uk

DC Welcome to the team Nyjah Huston & Mike Mo Capaldi

Posted by Salad Days On January - 1 - 2012 ADD COMMENTS

DC Welcome to the team Nyjah Huston & Mike Mo Capaldi.

DC è orgogliosa di dare il benvenuto a Nyjah Huston e Mike Mo Capaldi. Entrano direttamente nel Pro Team, insieme a Chris Cole, Mikey Taylor, Wes Kremer, Matt Miller, Danny Way, Colin McKay, Steve Berra, Josh Kalis, e Rob Dyrdek. Aspettatevi gradi cose da DC Skateboarding nel 2012. Questi nomi parlano da se e non esiste skater sulla faccia della terra che non sa di chi stiamo parlando. Non c’è da aggiungere altro se non guardatevi il video di benvenuto da parte dei Pro DC ai nuovi skater del team global. Un felice 2012 a tutti gli skater da DC.

About DC Shoes
Fondata da Ken Block e Damon Way nel 1993, DC è diventato uno dei marchi leader degli action sports in appena 10 anni ed è oggi distribuita in tutto il mondo. Leader fra le scarpe da skate, i prodotti DC Shoes includono anche abbigliamento uomo e donna, scarponi e abbigliamento da snowboard ed una linea completa di accessori, nonché linee di scarpe ed abbigliamento per bambini. Uno dei punti chiave della filosofia DC è stato da sempre il suo team internazionale che vanta talenti e pluricampioni del mondo dello skate, snowboard, surf, BMX, rally e motocross. Gli stessi atleti partecipano attivamente allo sviluppo del marchio DC, delle linee di prodotto “firmate” e nella realizzazioni di eventi e operazioni promozionali. DC è un marchio di Quiksilver, Inc. Per maggiori informazioni www.dcshoes.com

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