GIORNI DI UN FUTURO SBAGLIATO
Sono un abitante della terra…non saprei dirvi quanti millenni del futuro rispetto alla vostra linea temporale…ho recuperato la conoscenza del vostro presente dai nostri immensi database…vi mando questa comunicazione nell’antico modo a monito perche’ non commettiate gli errori che hanno portato noi al capolinea dell’umanità…spero di riuscire ad esprimermi in un modo a voi comprensibile…il nostro modo di comunicare si e’ evoluto…gli esseri umani si sono evoluti…in meglio o in peggio lo lascio decidere a voi…forse non dovevamo cambiare cosi’ tanto…e se vi dicessi che non sto scrivendo questa lettera con le mani?…Abbiamo stipulato accordi…con cose che non si dovrebbero nemmeno nominare…hanno rivoluto indietro tutto…milioni di volte tutto…abbiamo deciso di sopperire ai nostri deficit fisici di nostra mano…ora mi guardo e non so se sia un corpo quello con sopra la mia testa…abbiamo trovato le nostre nuove alleanze nei piu’ oscuri angoli dell’ universo…non le abbiamo firmate noi le condizioni…l’hanno fatto i nostri governanti…noi le abbiamo solo accettate…all’inizio erano I GOVERNI i nostri rappresentanti…in seguito divenne IL GOVERNO…poi L’IMPERO MONDIALE…un impero…una Lingua…una Moneta…un Dio…loro li conoscevano da millenni…ci vendettero in massa come schiavi…un pianeta intero…noi illusi pensavamo fossero venuti ad insegnarci l’universo…i piu’ fortunati vennero mangiati…ho visto un uomo sventrato con gli organi disposti su di un tavolo…tenuto in vita da inconcepibili tecnologie veniva usato come strumento musicale allorchè con una bacchetta colpivano un organo che dava un suono diverso a seconda del tipo di parte venisse sollecitata…chi scampo’ al rapimento globale organizzo’ una resistenza…al primo scontro con un colpo solo distrussero l’equivalente in territorio della vostra RUSSIA…cento milioni di morti educheranno le altre migliaia ancora libere allo sconforto ed alla resa ci mandarono a dire…non avvenne…in avamposti sottomarini e sotterranei fondemmo l’uomo con la macchina per renderlo piu’ forte…la natura ancora dalla nostra parte ci forni’ nuovi batteri su cui poter costruire armi che nemmeno la tenebra aveva ancora concepito…la guerra duro’ per anni…l’equilibrio tra le parti mantenne invariato il risultato con gravissimi danni al pianeta…irrimediabili danni…quindi ora io sono rimasto l’ultimo esemplare di new technosapiens…i miei fratelli e sorelle si sono autoeliminati poche ore fa durante la cerimonia finale…a me e’ toccato il compito di chiudere il cancello…devo premere il pulsante che fara’ detonare il centro di questa morente terra e finirla qui…non fatevi ingannare dai vostri governanti…pretendete la verita’ a qualsiasi costo…non c’è sconfitta nel cuore di chi combatte…prego gli dei che abbiamo sostituito molto tempo fa che i nostri nemici non trovino mai la vostra linea temporale…ora tocca a voi…
V SPARTACUS
Ascolti:
Rammstein-Feuer Frei
Kraftwerk-Das Modell
Daft Punk-Tecnologic
Ill Bill ft Cavalera-War Is My Destiny














