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Salad Days Magazine | March 29, 2017

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A Day To Remember + Neck Deep + Moose Blood @ Alcatraz, Milano – recap

A Day To Remember + Neck Deep + Moose Blood @ Alcatraz, Milano – recap
Salad Days

A distanza di un po’ di tempo dall’ultimo passaggio, gli A Day To Remember tornano a far visita ai loro fan italiani…

…per promuovere la loro ultimo lavoro ‘Bad Vibrations’. L’Alcatraz di Milano si riempie quasi nella sua interezza in questa serata che vede sul palco, assieme ai cinque di Ocala, FL, Neck Deep e Moose Blood. Sono questi ultimi ad aprire la serata con i loro amplificatori contornati da led rosa, a richiamare il colore del loro ultimo disco ‘Blush’, con il loro atteggiamento schivo e quasi in imbarazzo a portare le loro canzoni che parlano di sentimenti ed intimità di fronte ad un locale cosi grosso. Non convincono molto il pubblico presente che di sicuro non era lì principalmente per loro ed evidentemente era già perso per le sonorità più cattive degli americani, un vero peccato perchè lo show è stato intenso e completo.

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Di tutt’altra pasta è la presenza dei Neck Deep, che una volta preso il palco aprono letteralmente le danze e si vedono dal pubblico i primi stagediving. Performance ottima nonostante qualche inconveniente tecnico e cali di voce, nel complesso molto divertenti e soprattutto maturi: ascoltando i loro dischi si pensa ad un copia-incolla dei fratelloni d’oltreoceano The Story So Far, guardarli live è veramente un’altra cosa, l’energia che mettono questi 5 ragazzi gallesi è incredibile.

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Quando si passa agli headliners il pubblico è ormai caldo, i ragazzi degli A Day To Remember forse un po’ meno: a parte gli ormai preclari ritardi d’attacco voce di Jeremy, i cinque ci mettono un po’ ad entrare in partita e a dare il meglio. Nessuna grossa novità in scaletta rispetto alle altre volte se non alcuni estratti da ‘Bad Vibrations’, dal punto di vista scenico invece un grosso upgrade con dei grossi schermi con visuals preprodotti e real time cams che fungono da scenografia per quello che, assieme a coriandoli, effetti di fumo, lanci di magliette e l’ormai famoso lancio di rotoli di carta igienica, vuole superare la singola esibizione, il singolo concerto e diventare più uno spettacolo da offrire agli ormai affezionatissimi fan.

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(Txt Marco Mantegazza; Pics Arianna Carotta x Salad Days Mag – All Rights Reserved)

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