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Salad Days Magazine | February 26, 2021

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Absolutist ‘Traverse’

Absolutist ‘Traverse’
Salad Days

Review Overview

9
9
9

Rating

ABSOLUTIST
‘Traverse’-7”
(Broken Limbs)
9/10


Sì giunge veramente spossati, stanchi e disgustati alla fine di questo 7” degli Absolutist, trio irlandese ma di stanza in Scozia. Si giunge spossati perchè il loro blackened hardcore macchiato di crust e sludge è sfibrante e vi porterà ai limiti. Sono tre pezzi di una violenza e di una foga che è difficile da descrivere a parole. L’atmosfera che mi ha pervaso mentre li ascoltavo è stata quella di uno stato depressivo, in cui le mie paure e o miei brutti ricordi si sono affacciati d’improvviso nella mia mente. Non c’è luce in questo suono, non c’è speranza ne ottimismo: il tutto è dominato solo ed esclusivamente dal colore nero, che si impossesserà di voi senza che possiate farci nulla. I brani risultano catartici, intrisi di misticismo, quasi fossero dei sermoni. Musicalmente suonano in maniera eccellente: ogni riff, ogni beat, è incastrato alla perfezione e al servizio di una voce in cui disperazione, impotenza e frustrazione si mescolano in un urlo agghiacciante. Nel secondo pezzo, ‘Lux’ c’è un intro con tanto di pianoforte, disarmante nella sua dolcezza. Questo momento di quiete viene poi spazzato via da un monumentale riff di chitarra, in cui la pesantezza e l’urgenza si fondono in un tutt’uno per poi deflagrare in una cavalcata fulminante nella più classica tradizione hardcore. Con questo 7” gli Absolutist hanno partorito una creatura spietata che si nutre del peggio della razza umana. Apocalittici.
(Marco Pasini)

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