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Salad Days Magazine | May 19, 2022

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Absolutist ‘Traverse’

Absolutist ‘Traverse’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

ABSOLUTIST
‘Traverse’-7”/Digital
(Broken Limbs/Distro-y)
8/10


Una mazzata di proporzioni bibliche, ecco cosa sono questi tre pezzi degli Absolutist, che si dividono tra Irlanda e Scozia. Un concentrato di odio, rabbia, frustrazione e vaffanculo che mi ha fatto sobbalzare sin dal primo riff. Il suono che questi ragazzi riescono ha creare è un monolite roccioso pronto a deflagrarvi in testa. La disperazione e il senso di oppressione permeano questi pezzi. Sono talmente palpabili, che vi verrà voglia di fracassarvi i pugni sul muro. Non c’è assolutamente alcun tipo di positività, nessun tipo di redenzione: solo furia cieca che vi condurrà all’oblio più assoluto. I pezzi suonano velocissimi, la voce è un urlo dissonante e al limite dell’umano. La sezione ritmica è una macina a ciclo continuo, vi frantumerà i padiglioni auricolari. La stessa copertina esprime la morte della cosiddetta civiltà umana, ed un ritorno all’essenza selvaggia della natura, nel momento in cui l’umanità si è auto eliminata e non può più distruggere nulla. Lasciatevi quindi prender per mano dal loro hardcore sludge e capirete da voi stessi perchè ci troviamo di fronte ad un altro importante tassello della musica estrema.
(Marco Pasini)

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