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Salad Days Magazine | January 31, 2023

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All Time Low + Neck Deep + Real Friends @ Fabrique, Milano – recap

All Time  Low + Neck Deep + Real Friends @ Fabrique, Milano – recap
Salad Days

È un lunedì sera, apparentemente una serata dove (almeno a inizio marzo) non c’è granchè da fare.

Non questo lunedì però. A cinque anni di distanza dal loro primo show nel belpaese, tornano a farci visita gli All Time Low, band americana dedita al pop punk (ultimamente più pop che punk). La serata si preannuncia interessante, ad iniziare dal sold out totale del Fabrique, sito nella periferia milanese, alle due band di apertura Neck Deep & Real Friends. E’ proprio il quintetto dell’Illinois ad aprire le danze. Il sound non è dei migliori, ma siamo ad inizio serata, e ci può stare. I ragazzi sotto al palco iniziano a muoversi, sotto gli insulti dei genitori accorsi a salvare le proprie figlie dal pogo. Si, avete letto bene. Le prime 5/7 file sono colme di teens urlanti che non hanno mai visto un concerto in vita loro (no, One Direction e 5 Seconds Of Summer non sono classificabili come concerti). Rimango piacevolmente sorpreso dalla scelta dei pezzi e per la chiusura con la doppia hit ‘I Given Up On You’ & ‘Late Nights In My Car’. E’ il turno dei Neck Deep. La band inglese inizia a suonare nel delirio sonoro, aka, il fonico dev’essere sordo. Infatti piu volte i vari componenti chiedono modifiche sui loro monitor audio. Orfani di chitarrista (causa dolce arrivo e sostituito dal loro tour manager) non riescono proprio ad impressionarmi. Non era la prima volta che li vedevo in azione, e non voglio dire che non ci sappiano fare, ma li trovo un po’ sopravvalutati. Dopo di che, è finalmente il momento della band headliner. 2000 giovani voci li acclamano a gran oce e loro non si fanno certo attendere. Partono subito con due classici come ‘Lost In Stereo’ & ‘Stella’. Poi un susseguirsi di pezzi piu o meno conosciuti, degli ultimi album. Proprio quelli che non ho mai digerito troppo. Sebbene i pezzi non siano (da me) troppo conosciuti, apprezzo tantissimo la presenza scenica. Gli All Time Low sanno il fatto loro, e non hanno certo bisogno di dimostrare il loro valore. Trovano anche il tempo per 2 cover (Green Day & Blink 182) facendo salire sul palco anche dei fortunati fans. Come detto prima, resto piacevolmente sorpreso nell’essere andato li esclusivamente per i Real Friends (ed un po’ i Neck Deep) ed essermi divertito un sacco proprio con gli All Time Low!!!

REAL FRIENDS:

Maybe This Place Is The Same

I Don’t Love You Anymore

Floorboards

Loose Ends

Summer

Old Books

I’ve Given Up On You

Anchor Down

Late Nights In My Car

NECK DEEP

Losing Teeth

Tables Turned

Damsel In Distress

Crushing Grief

All Hype No Heart

Zoltar Speaks

Say What You Want

Silver Lining

Growing Pains

A Part Of Me

Kick It

What Did You Expect

ALL TIME LOW:

Lost In Stereo

Stella

Heroes

A Love Like War

Damned If I Do Ya (Damned If I Don’t)

The Irony of Choking On A Lifesaver

American Idiot

Weightless

Remembering Sunday

Therapy

Somewhere In Neverland

Backseat Serenade

Time Bomb

Six Feet Under The Stars

Something’s Gotta Give

The Reckless And The Brave

All The Small Things

Dear Maria Count Me In

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(Txt Michele Fenu, pics Francesco Castaldo x Salad Days Mag – All Rights Reserved)

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