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Salad Days Magazine | February 4, 2023

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ALLA CASA DEI TRE OCI DAL 13 SETTEMBRE ALL’8 DICEMBRE DUE MOSTRE DENSE DI EMOZIONI

ALLA CASA DEI TRE OCI DAL 13 SETTEMBRE ALL’8 DICEMBRE DUE MOSTRE DENSE DI EMOZIONI
Salad Days

Venerdì 12 settembre alla Casa dei Tre Oci a Venezia torna protagonista la fotografia con due mostre da non perdere: le 350 immagini originali di Venezia si difende 1915 – 1918…

…escono per la prima volta dall’Archivio Storico Fotografico di Palazzo Fortuny e difficilmente si potranno rivedere se non per motivi di studio, e lo straordinario nucleo di 60 stampe vintage della mostra di Lewis Hine. ‘Building A Nation’, (che apre al secondo piano della Casa in contemporanea), a fine mostra tornerà a New York a ricongiungersi alla Collezione Rosenblum, il più consistente fondo archivistico di stampe vintage di Lewis Hine, il padre della Fotografia sociale, in mani private.

Programma di venerdì 12 settembre:
Vernice Stampa delle mostre dalle 11.00 alle 15.00
(la concomitanza della conferenza stampa alle 12 della mostra di Tommaso Buzzi alle Stanze del Vetro all’Isola di San Giorgio, ci ha suggerito un orario lungo perché possiate seguire ambedue le vernici)
Inaugurazione ore 18.30 con breve presentazione di Giuliano Segre, presidente della Fondazione di Venezia e Gabriella Belli, direttore della Fondazione dei Musei Civici di Venezia, dopo Denis Curti ed Enrica Viganò introdurranno il lavoro di Lewis Hine.

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Venezia si difende 1915 – 1918
Casa dei Tre Oci
Venezia Giudecca Fondamenta delle Zitelle
dal 13 settembre all’8 dicembre a cura di Claudio Franzini

Alba del 24 maggio 1915. Venezia ebbe dal cielo il suo primo brusco risveglio di guerra. La città degli infiniti silenzi udì prima l’urlo della sirena d’allarme, poi una lunga attesa interrotta dal crepitare delle fucilerie di difesa, infine il sibilo e il tonfo, delle bombe che si inabissavano nelle acque della laguna e dei canali. Due velivoli giunti dal mare avevano lanciato diciannove ordigni, ma la città non era stata colta del tutto inerme, agli ordini di Piero Foscari c’erano squadre di vedetta che stazionavano giorno e notte appostate sulle altane e sui tetti, in avvistamento del nemico… 1029 bombe furono scaricate dagli austriaci su Venezia, 300 solo nella notte tra il 26 e 27 febbraio del 1918. A cento anni dall’inizio del primo conflitto mondiale, Venezia si difende 1915 – 1918 vuole raccontare l’insolita situazione della città all’epoca della Grande Guerra con l’intento di offrire un’esaustiva panoramica sulla drammaticità degli eventi accaduti e pertanto di non disperdere né la prospettiva storiografica né quella sedimentata nella nostra memoria collettiva. Se drammatiche si rivelano, ai nostri occhi, alcune immagini del tessuto urbano colpito dai bombardamenti, di grande impatto emotivo ci pare la documentazione relativa ad uno dei capolavori irrimediabilmente perduti che provocò una fortissima reazione internazionale: l’affresco del soffitto della chiesa degli Scalzi opera di Giambattista Tiepolo, distrutto nel tentativo di colpire la vicina stazione ferroviaria.

Al secondo piano della Casa dei Tre Oci va in scena il grande fotografo americano Lewis Hine

Lewis Hine. Building a Nation
Casa dei Tre Oci
Venezia Giudecca Fondamenta delle Zitelle
dal 13 settembre all’8 dicembre a cura di Enrica Viganò

L’esposizione riunisce per la prima volta opere originali provenienti dalla collezione della famiglia Rosenblum di New York, qui un nucleo di 60 vintage print propone i suoi cicli più conosciuti: dai famosi operai dell’Empire State Building agli immigrati di Ellis Island, dal reportage di Pittsburgh, al lavoro minorile in Pennsylvania, North Carolina e Virginia. Hine, insegnante e sociologo della Columbia University, decise così di abbracciare la macchina fotografica per meglio rappresentare la grandezza umana dentro le condizioni sociali: la sua fotografia costruì una nazione. Il lavoro minorile, le sue immagini di uomini volanti sui grattacieli in costruzione (correndo gli stessi rischi a cui erano sottoposti gli operai, per ottenere le angolature migliori si sistemava in uno speciale cesto, creato appositamente per lui, che dondolava a più di trecento metri di altezza sopra la Fifth Avenue), e le vedute sterminate dei quartieri industriali divennero gli strumenti con i quali l’America moderna promosse le riforme sociali sul lavoro. Elemento di spicco sarà la proiezione in mostra del film ‘America And Lewis Hine [60'], di Nina Rosenblum e Daniel Allentuck della Daedalus Production.

Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle, 43
30133 Giudecca, Venezia
info@treoci.org
T +39 041 24 12 332

Orari
Tutti i giorni 10.00 – 18.00 chiuso martedì

Come raggiungerci
Fermata Zitelle, di fronte ai Tre Oci
Da S. Zaccaria linea 2 (6 min.) linea 4.2 (4 min.)

Da Zattere Linea 2 (8 min.)
Da piazzale Roma e dalla Ferrovia linea 4.1 (19 min.) linea 2 (32 min.)

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