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Salad Days Magazine | September 18, 2019

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American Hi-Fi ‘Blood & Lemonade’

American Hi-Fi ‘Blood & Lemonade’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

AMERICAN HI-FI
‘Blood & Lemonade’–LP
(Rude)
6.5/10


Se vi ricordate, nei primi anni duemila non esisteva momento della giornata dove, sui principali canali musicali, non passassero i video degli American Hi-Fi, tipo ‘Flavour Of The Week’ e ‘Another Perfect Day’. Quello è stato l’apice del successo in Italia degli American Hi-Fi, perché poi se ne sono perse sostanzialmente le tracce e nessuno ne ha più parlato, e forse si sono persi un po’ anche a casa loro, visto che negli anni hanno pubblicato altri tre album con diverse etichette, fino ad arrivare a questo ‘Blood & Lemonade’ che ne segna il ritorno, questa volta sotto Rude Records. Stacy Jones, che in questi anni è stato pure musical director e batterista della band di Miley Cyrus (i tre quarti della sua band sono membri degli American Hi-Fi), si conferma lo stesso Stacy Jones di quindici anni fa, come pure il suono di ‘Blood & Lemonade’ (peccato solo per la copertina anonima che poteva benissimo ritrarre una dose di eroina!): non è un difetto, anzi, il power pop degli American Hi-Fi sembra riuscire meglio quando rimane ancorato ai primi successi, ricordando un po’ i Puddle Of Mud, ma soprattutto i Foo Fighters, con inserti che rimandano ai Green Day. Non c’è un vero e proprio pezzo trascinante, mentre risultano buoni ‘Armageddon Day’, ‘Carry The Sorrow’ e ‘Portland’ che riescono a dare una spinta positiva a questo ‘Blood & Lemonade’ che non è nulla di speciale, ma un discreto album, non di certo il loro migliore.
(Fabrizio De Guidi, @fabriziodeguidi)

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