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Salad Days Magazine | September 21, 2017

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Ante Meridian ‘Sons Of Heaven’

Ante Meridian  ‘Sons Of Heaven’
Salad Days

Review Overview

8
8
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Rating

ANTE MERIDIAN
‘Sons Of Heaven’-CD
(Autumn + Colour)
8/10


Gli Ante Meridian, Rozewood ai microfoni e Mister Enok alle macchine, vengono dalla provincia, rispettivamente quella di New York ed Atlanta. Nei suoni del loro debutto discografico a battere forte è però un cuore metropolitano, che sembra indissolubilmente legato ai suoni della grande mela (omaggiata nella seconda traccia ‘N.Y Thing’). ‘Sons Of Heaven’ è un disco Rap in cui la sperimentazione cede il passo a un’immediatezza stilistica legata ai suoni dei primi anni ’90: beat secchi cassa/basso, leggeri accompagnamenti melodici spesso affidati al piano, e soprattutto liriche dure, flow granitici che riempiono le metriche di questo lavoro dai colori scuri, permeati da un mood squisitamente urbano. La città che fa capolino tra i versi di questo duo è immensa, grigia, colma della totalità dei colori della black music, arricchita dalle sfumature timbriche offerte da produzioni che se in certi brani premono più su un approccio elettronico (il singolo ‘Nat King Cobra’), in altri episodi richiamano chiaramente la soul music d’annata (‘Flowers In The Garden’, ‘Patrick’s Theme’). Un disco che esce nel 2014 ma sembra come intrappolato nel 1996. Se questo non voluto amarcord a volte limita la proposta dei due Ante Meridian, in più larga parte caratterizza positivamente questo lavoro di lunga distanza, che si snoda su diciassette tracce convincenti, dai caratteri stilistici ben delineati. Un album adatto ai fanatici del buon vecchio Rap anni ’90, consigliato però anche ai tanti neofiti del suono della strada.
(Diego Pani)

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