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Salad Days Magazine | January 26, 2022

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Atrament ‘Scum Sect’

Atrament ‘Scum Sect’
Salad Days

Review Overview

8.5
8.5
8.5

Rating

ATRAMENT
‘Scum Sect’-LP
(Sentient Ruin Laboratories/Caligari/Blood Harvest)
8.5/10


A due anni esatti dal full length d’esordio, ‘Eternal Downfall’, i californiani Atrament, in un’annata sostanzialmente buona per la musica estrema, tornano a impestarci con la loro macchina di odio, alzando sensibilmente l’asticella del crust, con il nuovissimo ‘Scum Sect’, in uscita per Sentient Ruin Laboratories, Caligari Records e Blood Harvest in cd, tape e tre formati di vinili, tutti limitati. In quasi mezzoretta di musica gli Atrament ci lanciano contro uno spaventoso tsunami di fanghiglia fatto di blackened crust putrescente impregnato di vecchio death metal – l’assolo di ‘War Seed’, in tal senso, è oro che cola. Le combinazioni morfologiche, grazie al cielo, non sono fini a se stesse ma convergono, se mi è lecito, armoniosamente, alla creazione di efficaci risultati estetici. Atmosfere crudeli, avversione esplicita, un senso di oppressione costante, un bestiale odio ancestrale, un riffing inquietante e maligno che serpeggia su un d-beat velato di nero, percorrono l’album da cima a fondo senza finezze o smancerie. Persino gli elementi più punk-oriented, che talvolta emergono dalla loro spaventosa materia oscura (e con la quale interagiscono in perfetta sintonia) riescono ad essere oltremodo malati e marchiati da una matrice orrorifica. ‘Scum Sect’ è un implacabile pestaggio a sangue, la cui complessità stilistica è organizzata organicamente su un songwriting chiaro ed efficace, un must-have di musica estrema indirizzato dritto allo stomaco.
(Santo Premoli)

RYIL: Doom, Discharge, Darkthrone, Dismember, Wolfpack/Wolfbrigade

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