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Salad Days Magazine | August 21, 2019

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Atriarch ‘Death As Truth’

Atriarch ‘Death As Truth’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

ATRIARCH
‘Death As Truth’-CD
(Relapse)
8/10


’Dead As Truth’ è il quarto album della band di Portland, gli Atriarch. Da sempre il four-piece dell’Oregon è in grado di creare l’alchimia perfetta tra black metal, doom, postcore e un death rock che ricorda i Christian Death di Rozz Williams. L’opener dell’album, ‘Inferno’, apre con un intro rituale, un’atmosfera profetica, un ritmo ed una voce che riportano inevitabilmente ai primi Swans, quelli di Filth. Ma la fermezza del cantato di Lenny Smith si alterna a dilaniate urla. Così, per l’ennesima volta gli Atriarch trovano l’equilibrio tra lento e veloce, tra death rock-doom e sludge. ‘Dead’ è il secondo pezzo e trascina dritti ad un sound 80s. Di nuovo Christian Death, di nuovo Swans. Il disco continua su questa linea sonora e vocale e di certo più le tracce si susseguono e più sembra impossibile definire questo un disco metal. Per quanto sia inequivocabile l’influenza doom, sludge, black metal, ma l’identità di quest’ album è intrisa di un death rock/industrial dalle nuove vesti. Per quanto un brano come ‘Repent’ abbia in se le ritmiche del black metal, gli Atriarch sono decisamente oltre. Ibridi, oscuri, taglienti, dalle scelte sonore al songwriting. L’album si chiude con una canzone impeccabile nel suo essere dinamica ed altalenante: ‘Hopless’ è un continuo dondolarsi tra pieno e vuoto, urlato e parlato, dannazione e speranza. ‘Dead As Truth’ è l’ennesimo esperimento alchemico perfettamente riuscito degli Atriarch.
(Valentina Vagnoni)

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