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Salad Days Magazine | April 1, 2020

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Banksy | Chiostro del Bramante | Raffaello

Banksy | Chiostro del Bramante | Raffaello
Salad Days

“…lavorata in fresco della maniera nuova: Raffaello o Banksy? …il segreto per fare grande arte sta tutto nella composizione: Banksy o Raffaello?”

Nel cinquecentenario di Raffaello, DART – Chiostro del Bramante presenta la mostra Banksy A Visual Protest (Roma 21.03 > 26.07.2020) insieme ad #ARTisalwaysCONTEMPORARY, un progetto di sensibilizzazione per riflettere e innamorarsi delle tante forme e dei tanti linguaggi della creatività, a prescindere dai secoli.

L’idea nasce dall’opportunità, per chi visita l’esposizione, non solo di scoprire l’artista sconosciuto più noto al mondo, grazie a circa 80 opere allestite tra i “muri” cinquecenteschi di Donato Bramante, ma anche dalla possibilità di ammirare e mettere a confronto, sempre all’interno del Chiostro, due personalità solo apparentemente tanto distanti come Raffaello e Banksy.

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…non c’è artista che non sia disposto a soffrire per la propria opera: Banksy o Raffaello? …alquanto più magnifica e grande: Raffaello o Banksy? …dove gli sguardi non arrivano / tra baci soavi e amorevoli: Banksy o Raffaello? …fra le tante belle, bellissima: Raffaello o Banksy? …fermatemi prima che mi rimetta a dipingere: Banksy o Raffaello? …grandissima vivacità e colorito perfetto: Raffaello o Banksy? …i muri sono un’arma molto potente: Banksy o Raffaello? …questa opera lo fé stimar grandemente: Raffaello o Banksy?

Agostino Chigi, banchiere e tra gli uomini più potenti della Roma dell’epoca, che nel 1515 commissiona a Raffaello Sibille e Angeli, come parte della decorazione della Basilica di Santa Maria della Pace; l’affresco è visibile grazie a una prospettiva straordinariamente insolita, al primo piano del Chiostro del Bramante, da una grande finestra nella Sala delle Sibille. Raffaello e Banksy: due artisti divisi da 5 secoli ma più vicini di quanto si possa credere. Tra immagini divenute icone, muri dipinti, fama mondiale ecco dunque un incontro impossibile diventare reale, un dialogo aperto tra storie, mondi e arte. Esiste forse una scultura più drammatica del Gruppo del Laocoonte, realizzata tra I sec a.C. e I sec d.C.? Esiste forse un dipinto più spaventosa dello Scudo con testa di Medusa di Caravaggio, dipinta nel XVI? E un’immagine più tenera di Girl with Balloon di Banksy, apparsa per la prima volta nel 2002 sulle scale di Waterloo Bridge a Londra? L’arte è sempre contemporanea. Art Is Always Contemporary è un progetto ideato da adicorbetta, studio di comunicazione da anni impegnato nel racconto dell’arte e della cultura nelle sue tante forme. “Le rivoluzioni non perdono di forza, con il passare degli anni, sono e rimangono rivoluzioni; l’arte non diminuisce la sua capacità espressiva con l’andare dei secoli, continua a colpire. La contemporaneità diventa dunque e soprattutto un’unità di misura: tanto più un’opera supera il tempo, rimanendo nella memoria e continuando a muovere i sentimenti di chiguarda, tanto più è e sarà sempre contemporanea. La differenza sta negli artisti, nel loro essere vivi o morti.

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