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Salad Days Magazine | January 27, 2021

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Black Mountain ‘IV’

Black Mountain ‘IV’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

BLACK MOUNTAIN
‘IV’-LP
(Jagjaguwar)
6.5/10


Il nuovo album dei Black Mountain era attesissimo da tutti gli amanti delle sonorità heavy-psych soprattutto dopo il poco apprezzato ‘Wilderness Heart’: i canadesi hanno fatto le cose con calma e sono riusciti a raddrizzare la mira con un album tutt’altro che perfetto ma che possiede un fascino, ed un mestiere, indiscusso. La voce di Amber Webber ci accoglie insieme alle prime rutilanti note di ‘Mothers Of The Sun’, brano d’atmosfera ed incipt lisergico di un album che sembra partire con il freno a mano tirato ma che al contrario si rivela ben più “spaziale” ed energico di quanto era lecito aspettarsi. Il kraut-rock di ‘Florian Saucer Attack’ (bel titolo…) e qualche episodio più diretto e sferzante, ad esempio ‘Constellation’, fa il paio con un album che però vira decisamente sullo space-rock, il tutto ben esemplificato dal pezzo conclusivo ‘Space To Bakersfield’ o la straniante e particolarmente contaminata ‘You Can Dream’. Tra l’hard rock anni ’70, stoner, rock lisergico e influenze al limite della new wave la creatura di Stephen McBean prosegue il suo percorso, sfornando un disco tutt’altro che facile, a volte pretenzioso e di difficile lettura, ma dall’indubbio fascino. Non il modo migliore per conoscere la “montagna nera” ma un disco che puÚ comunque regalare ottimi momenti di lisergico godimento.
(Davide Perletti)

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