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Salad Days Magazine | October 25, 2020

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Black Trip ‘Goin’Under’

Black Trip ‘Goin’Under’
Salad Days

Review Overview

6
6
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Rating

BLACK TRIP
‘Goin’Under’-CD
(SPV/ STEAMHAMMER)
6/10


Continua il riciclo della florida scena svedese che da trascorsi metal, emigra ora verso quelle atmosfere vintage, tipiche di fine anni sessanta inizio settanta, per arrivare a lambire il primo periodo della N.W.O.B.M. Questa volta sono ex membri di Entombed, Enforcer e Nifelheim a raccogliere la sfida. ‘Goin’Under’ dei Black Trip suona come un incrocio degli Hellacopters, rimasto il gruppo faro in Svezia, con Dennis Stratton (Iron Maiden) alla chitarra, purtroppo a parte due episodi iniziali; ‘Vodoo Queen’ e ‘Putting Out The Fire’ (con un ritornello ala Lordi) che si elevano, il disco suona un po’ troppo monotono e acerbo con brani troppo simili fra di loro senza far scoccare nessun tipo di scintilla d’interesse. Troppo facile suonare vintage o retrò rock o come volete chiamarlo ora, mi hanno ricordato qualcuno di quei gruppi sperduti di una trentina d’anni fa caduti giustamente nell’ oblio dopo uno o due dischi passati inosservati; platter da collezionisti ma che effettivamente una volta acquisiti e riposti nello scaffale di qualche collezione privata, li rimangono fino a data da destinarsi… 99% delle volte pure incelofanati. Spero in un secondo capitolo che mi faccia ricredere su di loro ma questo ‘Goin’Under’ è un disco debole che raggiunge la sufficienza grazie solo alla sua parte iniziale e ad una, diciamocelo chiaro, copertina davvero azzeccata e pungente. Stoccolma sappiamo tutti che può e deve dare molto di più.
(X-Man)

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