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Salad Days Magazine | October 20, 2017

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Bologna Violenta/Dogs For Breakfast ‘Split’

Bologna Violenta/Dogs For Breakfast ‘Split’
Salad Days

Review Overview

8
8
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Rating

BOLOGNA VIOLENTA/DOGS FOR BREAKFAST
‘Split’–12”
(Dischi Bervisti, Escape From Today, Overdrive)
8/10


Tra un mesetto circa (il 17 Aprile) uscirà questa “cosina”, lo split tra Bologna Violenta e Dogs For Breakfast. Cosina si fa per dire, visto quel che c’è dentro. Entrambi ritornano sulla scena rispettivamente un anno e due anni dopo i precedenti lavori, ‘Uno Bianca’ e ‘The Sun Left These Places’. Ma partiamo con ordine. Bologna Violenta, per chi non lo sapesse, è da dieci anni ormai il progetto di Nicola Manzan, polistrumentista e produttore trevigiano, mentre i Dogs For Breakfast sono un trio nato nel 2009 dalle ceneri degli Slaiver, che possiamo catalogare come commistione metal e hardcore con forti venature sludge. È proprio la sottile linea di demarcazione tra i due protagonisti di questo split a renderlo interessante, oltre alla curiosità di sentire che maturazione ci sia stata nei suoni. Qui, Bologna Violenta occupa equamente con i Dogs For Breakfast lo spazio dello split, dividendolo però in quattro tracce raggruppate sotto il nome di ‘Sinfonia in Fa-stidio Maggiore, op. 35’; come possiamo desumere dai titoli (‘Allegro Drammatico’, ‘Andante Con Moto’, ‘Scherzone’ e ‘Allegro Per Modo Di Dire’), Nicola ha voluto allontanarsi per un po’ dalla pesantezza della cronaca nera del precedente lavoro per approcciarsi con una visione più “musicale” e spensierata, facendosi affiancare in fase di composizione da Alessandro Vagnoni (Dark Lunacy, Infernal Poetry), impegnato anche nella registrazione delle parti di batteria, dando ai pezzi quella carica di grottesca tragicità e velocità che i lavori di BV ci insegnato ad apprezzare. Completa l’opera ‘Allegro Per Modo Di Dire’ dove troviamo la notevole ospitata di Marco Coslovich, voce dei The Secret, che, insomma, porta ad un livello decisamente superiore il lavoro di Nicola, forse aprendo la porta ad una diversa strada per quanto riguarda il futuro di Bologna Violenta? Non lo sappiamo, ma sembra un percorso valido. Passando ai Dogs For Breakfast, le due tracce qui presenti di circa sette minuti ciascuna, sembrano farci capire che i nostri siano cresciuti dal buon ‘The Sun Left These Places’ del 2013, e qui ‘Gadea’ e ‘Munhos’ fanno il loro sporco lavoro: i riffoni oscuri e ossivi, il suono leggermente ovattato e ruvido e i cambi di tempo ci regalano un’ottima dimostrazione di ciò che questi cuneesi siano in grado di fare, alimentando l’attesa per un prossimo full lenght. Nel complesso, questo split fa sì che le particolarità di ogni attore illuminino la controparte, esaltandone le differenze, rendendolo un lavoro che non è il solito album di contorno fatto tanto per fare, ma un mattone importante per la discografia di entrambi.
(Fabrizio De Guidi, @fabriziodeguidi)

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