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Salad Days Magazine | November 25, 2017

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Bretus ‘…from the Twilight Zone’

Bretus ‘…from the Twilight Zone’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

BRETUS
‘…from the Twilight Zone’-LP
(AEndless Winter)
8/10


Doomster calabresi, dal forte richiamo evocativo e dalle sonorità sinistramente horror: è con queste premesse che i Bretus si presentano. Il loro nuovo lavoro, ispirato fin dal titolo dell’album ‘…from the Twilight Zone’ alla omonima serie statunitense di fine anni 50, è composto da 7 songs, dove le influenze doom di band anni 80 si intrecciano a meraviglia nei riff chitarristici di Ghenes, nei marziali ritmi rompi ossa del basso di Azog, nel drumming preciso di Striges: il tutto si amalgama perfettamente nel pathos che le vocal di Zagarus infonde come un sapiente mistico, che richiama ed evoca dal profondo innominabili e arcani misteri. Brani articolati dal minutaggio medio di 5 minuti si susseguono talvolta iniziati da arpeggi, altre volte da schegge filmiche o brusii di presenze primordiali; i brani ci immergono in atmosfere che la band di Catanzaro riesce a organizzare in modo magistrale. Analizziamo per es. ‘In The Vault’: la pièce si snoda in un iniziale riff heavy/super doomy davvero micidiale, la voce fa da contraltare con un doppio stile evocatorio/inquisitorio, poi un sorta di intro a metà pezzo che è come una svolta, un presagio ad un riff che sfocia in un assolo NWOBHM style da far accapponare la pelle, poi un travolgere e ritornare sui propri passi, infine un tocco di campana. Imperioso. Siamo di fronte ad un album intrigante pieno di stile, di idee e ben congegnato. A giugno fuori per la russa Endless Winter.
(Giuseppe Picciotto)

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