Writing The History – Wag 20 YearsOfStyle

Posted by Salad Days On March - 16 - 2011 ADD COMMENTS

26 MARZO 2011 THE DON GALLERY MILANO
Al b e r t o S c a b b i a p r e s e n t a
WRITING THE HISTORY
WAG: 2 0 Y E A R S O F S T Y L E

Sabato 26 marzo, in occasione del ventesimo anniversario di WAG — primo negozio di streetwear italiano — presso The Don Gallery verrà inaugurata l’esposizione: WRITING THE HISTORY. In mostra oltre trenta artisti che, nell’arco dei suoi venti anni di attività, hanno collaborato attivamente con WAG costituendo una vera e propria scena artistica fortemente connessa con il writing e la street-art. Saranno presenti opere inedite e artworks originali che compongono il progetto discografico ad opera di:
CHAZ BOJORQUEZ, AARON SHARP GOODSTONE, MARCO PHO GRASSI, RAE MARTINI, DEE MO.

Artisti in mostra nella collettiva:
RENDO, KAYONE, SKY4, DECO, DRU, DROP, KID, AIRONE FANBO, TAWA, SKAH, MINDONE, FACE, VIPER, PONGO, RAPTUS, NEIL, ORMA, SIR2, NITRO, ZOOW, MR.WANY, RESER, ZIN, ERICS, GUEN, ANGEL142, GEP, LATTUGA, MOT8, BO130, MICROBO.

In questa occasione sarà inoltre presentato il pack, prodotto in edizione limitata, contenente due vinile-picture, con tracce inedite dei più noti artisti della scena rap italiana. L’inaugurazione avrà luogo sabato 26 marzo dalle ore 16.00 alle 22.00 presso la galleria in via Cola Montano, 15 a Milano.

DJ Set: NIGHTSKINNY

La mostra sarà aperta al pubblico dal 27 marzo fino al 30 aprile dal martedì al venerdì dalle 14.00 alle 19.00, il sabato e la domenica su appuntamento chiamando lo 02 22 22 01 28 o scrivendo a
THE DON GALLERY — Milano Via Cola Montano, 15
www.thedongallery.com | info@thedongallery.com

suppor ted by
26 MARZO 2011
THE DON GALLERY
MILANO

CHAZ BOJORQUEZ — ha cominciato il suo percorso artistico affiancandosi dapprima al Cholo writing e successivamente studiando asian calligraphy. Dagli anni ‘70 ha intrapreso una nuova strada fondendo il suo background calligrafico all’illustrazione. Ormai ampiamente affermato ha influenzato una generazione di artisti, calligrafi e tatuatori. Le sue tele sono esposte nella
collezione permanente del National Museum of Amercian Art a Washington e all’Orange Country Museum of Art. (intervista su SALAD DAYS MAG #3)

AARON SHARP GOODSTONE — inizia a esprimersi sulla linea 6 della metro di New York con la sua crew Kings Arrive all’inizio degli anni ‘80. Il suo interesse per la lettera, nato da una parte dalla sua educazione ebraica che rivendica la sacralità dell’alfabeta, e dall’altre, dalla volontà di criticare e liberarsi dai vincoli del moderno alfabeto lo portò ad attuare ricerche formali sull’alfabeto greco, ebraico, egiziano.. Le sue numerose ricerche stilistiche e la sua propensione all’astrattismo lo portarono a creare un nuovo stile chiamato Abstract Techno Symbolism. Sin dall’inizio della sua carriera Sharp espone sia in America che in Europa , Milano, Basel, Londra, Berlino e Parigi e negli ultimi anni i suoi quadri sono esposti anche nel continente asiatico

RAE MARTINI —writer milanese dai primi anni 90, dal 1992 dipinge tele fino alla realizzazione nel decennio successivo di opere più vicine all’astrattismo materico. Il suo percorso ventennale vede dieci anni di attività illegale sui treni e strade, collaborazioni con brand e aziende multinazionali, live performances dal Museo Santa Maria della Scala di Siena al Names Fest di Praga con Rebel inkCrew, mostre in gallerie e musei come il PAC di Milano, il MAC di San Paolo, la Fondazione Valenzi di Napoli. Carichi di cruda e vivida energia stradale, le sue opere ottengono in breve tempo un massiccio feedback da parte del mondo del collezionismo italiano.

MARCO PHO GRASSI — dagli anni’90, affiancandosi al writing, comincia ad attuare una ricerca stilistica in strada. Successivamente cresce il suo interesse per il recuperò di materiali presenti nella realtà che lo circonda. La componente urbana insieme alla forte gestualità saranno due elementi essenziali per la sua opera. I suoi lavori sono stati esposti in vari contesti a Milano presso lo Spazio Guicciardini, in al PAC e in triennale Bovisa ma anche a San Paolo e a Buenos Aires, a Londra presso la Urban Angel e Bridklane Gallery e negli spazi berlinesei Cricle Culture Galleru e Project Room.

DEE MO — già conosciuto come autore di copertine e flyers nell’ambito della scena hardcore punk europea durante la seconda metà degli anni 80, DeeMo è stati uno dei primi writers attivi in Italia. Con il writer toscano Zerot2 costituisce il duo Color Melodies Combo. Nel 1989 ha organizzato la prima writers convention italiana. A Bologna, dove risiede, è stato tra i protagonisti all’esperienza dell’Isola nel Kantiere, uno degli epicentri dell’evoluzione che portò il rap italiano ad esprimersi in madrelingua. Perennemente alla ricerca di nuove sfide creative con cui misurarsi, negli anni ha lavorato come regista di video, art director per brand ed artisti, ideatore ed organizzatore di eventi.

Dal 7 al 24 marzo 2011 Presso: Associazione Circuiti Dinamici Via Giovanola n° 19/C – Milano
Inaugurazione: 7 marzo 2011 h. 19.30 Ingresso gratuito

Circuiti Dinamici

Con il 2011 si inaugura il secondo ciclo di mostre collettive della serie Circuiti Dinamici promosse dall’Associazione Circuiti Dinamici già Circolo Culturale Bertolt Brecht e curate da StatArt. Progetto ideato col fine di rendere “reale” un’arte che molto spesso nasce e vive solo nel web. Si crea così un circuito dinamico che coinvolge mondo virtuale e mondo reale intessendo una rete di scambi e di connessioni reciproche. L’artista diventa l’attore, l’ideatore sia nel web che nell’epifania della creazione che accade qui e ora. In particolare questa interconnessione avviene nella performances che nel web vivono solo per metà. Arte come un circuito: mai statico, ma dinamico, mutevole e vario. Trentadue i giovani artisti selezionati con trentadue interpretazioni diverse del tema, indagato attraverso differenti tecniche esecutive che spaziano dalla pittura alla fotografia, dall’installazione al disegno, dalle performances ai video. Per ogni ciclo si è pensato di proporre un artista maturo – in questo caso Fulvio Martini – al fine di creare un confronto, un dialogo e una visione dilatata nel tempo: le esperienze artistiche sono cicliche o no? Gli artisti protagonisti per questa nuova esposizione sono: Gianfranco Bisceglia, Fulvio Martini, Nicola Micatrotta, Max Mondini e Valerio Cruciani (Script Team).
Mostra incentrata sulla critica sociale, la riflessione, la caducità esistenziale e la volontà d’estraniamento nel contemporaneo.
Gianfranco Bisceglia usa il linguaggio pubblicitario per creare ironiche e profonde grafiche verbo visuali: giochi di parole che stimolano l’osservatore a leggere non solo oltre le sbarrature, ma anche ad andare in profondità come in ‘Fuggi da Foggia’. Nell’opera di Fulvio Martini lo spettatore si imbatte in un’aspra critica nei confronti della società massificata e un grido all’importanza della salvaguardia ambientale come in ‘Made By System’: ‘Macchina Crea Bidimensionali’ e ‘In Mezzo Al Traffico’. Sogno e visione nelle composizioni ‘Dream’ di Nicola Micatrotta: opere cardine della storia dell’arte prendono forma grazie all’accostamento e sovrapposizione di elementi leggeri e sferici quasi si trattasse di un’apparizione. Dal sogno alla riflessione sull’utilizzo di fonti energetiche alternative in ‘Natura Morta’. Max Mondini sottolinea la precarietà della vita e l’equilibrio instabile da cui è dominata nelle opere: ‘Uomo di Schiuma’, ‘Uomo di Sapone’. L’artista indaga la vita e i suoi stadi di evoluzione attraverso statue di schiuma che per la loro materia, evolvono con il tempo. Un filo conduttore lega le opere esposte con il cortometraggio ‘Shock’ (diretto e prodotto da Mario Pagano, sceneggiatura dello Script Team, composto da Valerio Cruciani, Carolina Saiz, Mario Pagano, basato su un racconto di Valerio Cruciani). Finalista al Jamenson Notodo Film Festival, premiere cinematografica per questa occasione. La vicenda racconta di C.: paura, confusione, straniamento e un brusco ritorno alla realtà trasportano lo spettatore nel mondo del protagonista coinvolgendolo brutalmente.

Save The Date: 55DSL presenta LE SANTE PECCATRICI – martedì 08 martedì

55DSL PRESENTA ‘LE SANTE PECCATRICI’

31 tatuatrici italiane raccontano sacrificio e fede per passione e festeggiano la festa della donna 55DSL ti invita a festeggiare la festa della donna in un modo decisamente diverso e coglie l’occasione per presentare la prima mostra in Europa interamente dedicata e composta da tattoo artist donna: ‘Le Sante Peccatrici’.
‘Le Sante Peccatrici’ è un progetto che vuole raccontare e celebrare il sacrificio e la fede, concetti imprescindibili nel momento in cui una passione diventa scopo di vita. 55DSL strizza l’occhio all’universo femminile come dimostra la linea e supporta questo progetto
nato circa 5 mesi fa dall’esigenza di rappresentare e far conoscere le donne, tatuatrici ed artiste, e di riunire in un unico team lavorativo la creatività di 31 tatuatrici italiane invitate a raccontare le vite e le opere di Sante e Martiri che hanno donato la propria vita alla fede, sacrificando tutto per la passione.
Sono state scelte artiste versatili e peculiari, dagli aspetti creativi differenti, per formazione ed esperienza. Maestria e competenze artistiche disparate utilizzano tecniche diverse per sviluppare un unico tema, ritraendo la figura femminile in un mondo concettualmente maschio. Da questa mostra nascerà un libro celebrativo che raccoglie le biografie delle tatuatrici in un cofanetto con le
immagini delle opere. L’appuntamento con 55DSL e Le Sante Peccatrici è per martedì 08 Marzo dalle ore 18.30 alle ore 22.00
presso lo spazio di Mad in Via Lepontina 8 – Milano.

55DSL presenta Studio55 @ Elita Sunday Park

Posted by Salad Days On March - 1 - 2011 ADD COMMENTS

55DSL PRESENTA STUDIO55 @ELITA SUNDAY PARK

Secondo appuntamento con 55DSL domenica 6 marzo dalle ore 12.00 alle ore 24.00 presso lo spazio polifunzionale del Teatro Franco Parenti in Via Pier Lombardo, 14 – Milano. 55DSL ti invita a STUDIO55, un laboratorio temporaneo per artisti, un luogo di interazione e scambio dove scoprire nuove forme d’arte urbana e contemporanea. Uno spazio aperto a tutti coloro che cercano un rapporto diretto con gli artisti e le loro opere. Seguendo il calendario di Elita Sunday Park, 55DSL ospiterà ogni domenica un diverso artista cui consegnare le chiavi del proprio studio temporaneo. Durante ogni appuntamento gli artisti realizzeranno delle grafiche speciali che saranno riprodotte su t-shirt 55DSL e serigrafate in tempo reale dal pubblico
stesso.

6 marzo 55DSL presenta: Digital Birth
di Vladimir Jankovic (Art Kitchen)

Art Kitchen, organizzazione creativa presente sul territorio milanese dal 2007 presenta l’opera di Vladimir Jancovic, visual artist attivo tra l’Italia e la Serbia che, attraverso la tecnica del digital mapping accompagnerà lo spettatore in un pre-luogo dove lo spazio fisico non sarà più rappresentazione della realtà. L’installazione vede la proiezione di una donna al centro della stanza che, come in un grembo, attende il momento della sua nascita. Contemporaneamente una live-performance che ricalchi il “making of” e
permetta agli spettatori di assistere al processo creativo e artistico dell’installazione. La figura femminile proiettata sarà quindi presente in carne e ossa ripercorrendo così le fasi realizzative dell’opera, per un continuo dialogo fra realtà e finzione.

I prossimi appuntamenti:

evento speciale 17 aprile 55DSL presenta: Claudio Cassano
Claudio Cassano, nato a Napoli e cresciuto artisticamente tra Torino e Parigi, ha esposto e lavorato in importanti città quali Tokyo, New York, Londra. Claudio ha creato un personale linguaggio visivo che viaggia tra la tradizione pittorica rinascimentale e le
influenze contemporanee neo Pop, sviluppandolo negli ultimi dieci anni attraverso i canali dell’arte, dei media e della comunicazione dei prodotti di consumo. Ha inoltre prodotto un enorme universo di immagini sotto forma di pittura, fotografia e illustrazione, collaborando con le più importanti riviste mondiali, spazi espositivi di ogni livello.

15 maggio 55DSL presenta: Fantastic Partners #1
di Marco Klefish
Il progetto esplora il confine tra fotografia ed illustrazione. Si sostanzia in una serie di attività che ruotano attorno ad un oggetto che raccoglie una serie di immagini prodotte per essere basi di illustrazioni mai finalizzate. L’artista, tra gli illustratori più quotati in Italia, costruirà un momento di scambio con il pubblico attraverso una conferenza e la presentazione del frutto del proprio lavoro.

55DSL
55DSL è nato 1994 come spin off sperimentale del gruppo Diesel. Inizialmente ispirato dal panorama degli action sports, si è evoluto in un brand lifestyle influenzato da disegno grafico, urban culture e musica. 55DSL è un’impresa giovane e dinamica distribuita globalmente e con una forte presenza in Giappone, Italia, UK e USA.

www.55DSL.com

ELITA SUNDAY PARK
Culture contemporanee e nuove forme di socializzazione in un’atmosfera da Luna Park d’altri tempi, sono i cardini attorno ai quali si sviluppa il progetto Sunday Park, prodotto e presentato dall’associazione culturale Elita ed il Teatro Franco Parenti, che proseguono una collaborazione iniziata lo scorso aprile durante il Salone del Mobile di Milano. Con cadenza mensile, Sunday Park trasforma lo spazio strutturalmente polifunzionale del Teatro Parenti in un luogo magico, multidisciplinare, open source, una sorta di piazza al coperto in cui far trascorrere le lente ore domenicali, tra spettacoli ed attrazioni di vario tipo. Dalle 12:00 a mezzanotte la programmazione domenicale del Teatro si intreccia ad una serie di attività che spazieranno dalla musica all’arte contemporanea, dalla presentazione di nuovi brand a quello del bio-food, dai video al brunch, sino all’intrattenimento pensato per i più piccoli. Lo spazio è aperto e di libero accesso, con la possibilità per il pubblico di partecipare a tutte le attività previste libere o a pagamento secondo le proprie voglie ed i propri interessi.
www.elitamilano.org

Il Ciclista Impenitente

Posted by Salad Days On February - 2 - 2011 ADD COMMENTS

Ediciclo Editore è lieta di segnalare l’uscita in libreria di ‘IL CICLISTA IMPENITENTE’
divagazioni a ruota libera di un passista felice – di Giancarlo Pauletto

Dopo il successo di ‘Amati Giri Ciclici’, diventato un libro cult per gli amanti della bicicletta di tutte le età, Pauletto rimonta in sella per trasmetterci le riflessioni, le emozioni e le avventure di un ciclista impenitente. Tra ironia e filosofia il ciclista narratore inanella una serie di aneddoti e di personaggi che solo la bicicletta consente di avvicinare, immergendo il lettore in un mondo colorito e vivace che si muove al ritmo di una pedalata. “Il pedalare tranquilli, per strade tranquille favorisce la riflessione pacata. Ecco che, girando attorno a uno dei piccoli borghi che tutti assieme costituivano quel mirabile paese, vedo una vecchia casa diroccata su un prato, già quasi fagocitata da salici e sambuchi, ma sulla sua facciata giallina, ancora ben visibile, la scritta: ‘Meno internet, più cabernet’. Adesso la si trova anche sulle magliette delle sagre, ma quella volta fu una sopresa e l’affermazione, così secca e senza appello, trovò tutta la mia approvazione”. Se vi è mai capitato di ripassare a mente – per prendere sonno – i ciclisti italiani che hanno vinto il campionato del mondo; se vi siete mai spacciati, almeno una volta, per i vincitori di competizioni immaginarie come il Giro della Provincia di Guastalla; se il vostro incubo ricorrente è il furto della vostra amata bici; se avete mai sottovalutato una salita rivelatasi poi non così breve, la maledetta…In queste pagine troverete le riflessioni di un ciclista che considera l’automobile una semplice utility, da cui non ha mai avuto vera soddisfazione. Volete mettere la bicicletta?

pagine 208
prezzo 14,50
isbn 978-88-6549-009-9

Copertina di Jacovitti

Giancarlo Pauletto è nato a Portogruaro, in provincia di Venezia, nel 1941. Nella sua vita reale si è laureato in Filosofia a Padova, ha insegnato nelle
scuole superiori, si è occupato, dai tempi dell’università, di storia e critica d’arte, ambito in cui è autore di molte pubblicazioni, cataloghi e monografie, dedicate ad artisti italiani e stranieri. Nella sua vita vera invece ha corso in bicicletta, ha camminato in montagna, ha scritto alcuni libri di itinerari ciclistici per Ediciclo Editore, curando anche un volume su Alfredo Binda; Nel 2006 ha pubblicato per Ediciclo ‘Amati Giri Ciclici’. Pensieri emozioni e piccole storie in bicicletta.

Ediciclo Editore Srl
Via C. Beccaria 13/15
30026 Portogruaro (VE)
tel. +39 0421 74475
fax +39 0421 280065
ufficio.stampa@ediciclo.it

www.ediciclo.it

Simone El Rana & Massimo Gurnari in mostra

Posted by Salad Days On December - 6 - 2010 ADD COMMENTS

CONSPIRACY

“Sono maggiormente perseguibili le azioni che potrebbero avere origine dall’attività di cospirazione”
Un titolo politicamente scorretto ma artisticamente stuzzicante. Abbiamo in mostra due artisti con radici e percorsi totalmente differenti. Passato da operaio orafo uno (EL Rana) e writer l’altro (Gurnari)*I due si conoscono sul web circa 3 anni fa e da allora il rapporto di collaborazione si è intensificato sempre più, dall’organizzazione di mostre per le tattoo convention alle mostre nelle gallerie istituzionali si è creata una fitta ragnatela sulla quale si giostrano materiali supporti e situazioni completamente differenti tra loro. Alla base del connubio artistico tra El Rana e Gurnari c’è la grande passione per il tatuaggio, vissuto da entrambi in maniera molto differente.

*El Rana si avvicina al tattoo world 15 anni fa, prima da amatore e poi come apprendista tatuatore. Capisce però in fretta e con grande umiltà che questo mestiere non è adatto a lui quindi, provenendo da Arezzo, diventa operaio orafo. Questo mestiere gli permetterà in seguito di cominciare a creare gioielli ispirati al tatuaggio e negli ultimi anni ampliando il suo lavoro con readymade di ex-voto (oggetti amati da sempre) e vecchie cornici, piuttosto che incorniciati da veri sk8 e ultimamente tavole sagomate su immagini anatomiche.

*Massimo nasce come writer nel 95 e prosegue quest’attività per quasi 10 anni.
Prosegue poi con gli studi in accademia che presto abbandona per dedicarsi a tempo pieno alla pittura, mestiere che tuttora porta avanti in alcune gallerie italiane. Quadri dichiaratamente “pop” come pop è il suo modo di vivere i meccanismi del mondo dell’arte e l’ipocrisia che ci sta intorno. Da qualche anno si avvicina seriamente al mondo del tatuaggio, prima da “cliente” poi intessendo rapporti sempre più fitti con alcuni tatuatori che lo hanno spinto a provare a tatuare i soggetti dei suoi quadri e così è tuttora.

*A tuttora siamo due freak ognuno nel campo d’azione altrui, una cospirazione continua perpetrata al conservazionismo degli ambienti di provenienza.

VERNISSAGE party 11 dicembre 2010 h.19.00
FINISSAGE party 11 gennaio 2011 h.19.00

TIK TAK TA2
Via Ariberto 4b Cantù-CO
shop-031.4132686

www.myspace.com/tiktakta2

per vedere i loro lavori:
www.el-rana.com
www.gurnarimassimo.blogspot.com

The Three Beggars in mostra al Tik Tak Ta2

Posted by Salad Days On October - 18 - 2010 ADD COMMENTS

Una mostra personale di Luca Yety Battaglia

Il concetto era sullo sfondo e le visioni che lo costituivano erano troppo confuse per poter prendere forma. E’ un idea esterna che ha fatto chiudere il cerchio, spalancare gli occhi e guardare oltre la nebbia. L’input in questo caso è il film ‘Antichrist’, di Lars Von Trier, che si serve di figure allegoriche per raccontare la storia di un viaggio interiore. Allo stesso modo le illustrazioni di ‘The Three Beggars’ evocano il rapporto mistico che lega uomo e natura, concepita come ostile ma divina in senso soprannaturale. Non si tratta di un riferimento esplicito alla pellicola ma piuttosto di una fonte da cui trarre liberamente elementi insiti nell’immaginario di Yety.
I tre mendicanti, incarnati da un corvo, una volpe e un cervo, servono al regista come simboli che rappresentano la sintesi della condizione umana e allo stesso tempo alle opere della mostra per rifarsi ad una conoscenza arcaica. Nei lavori c’è una ricerca costante di connessioni tra la natura animale, gli elementi organici/geometrici e i
significati che gli sono stati attribuiti nei secoli dalle diverse culture. Un esempio su tutti può essere l’origine oscura delle rune legata al mito norreno di Odino. Il concetto di morte e rinascita è alla base del ciclo perfetto che la natura compie all’infinito, senza il quale, si interromperebbe l’equilibro tra inizio e fine. The Three Beggars è un progetto appositamente concepito come una raccolta di opere suddivise in trilogie legate da un sostrato comune. Il ripetersi dei tre animali è la chiave che unisce in modo occulto storie separate da distanze spaziali, temporali e culturali, come in un sonno cosciente fatto di stratificazioni di segni e significati ad essi attribuiti.
Il bianco e il nero sono predominanti e si fondono per dare forma a una trinità spirituale totalmente estranea a codici religiosi. La scelta di usare tecniche diverse risponde all’intento di far convivere gli opposti in un costante equilibrio tra luci ed ombre. Questo è evidente nella morbidezza della matita e dei colori ad acqua contrapposti all’ espressionismo matematico dato dalle incisioni e dalle serigrafie.

TIK TAK TA2 Tattoo / Art Gallery / Circolo Arci
3 Novembre – 3 Dicembre
Inaugurazione Mercoledì 3 Novembre 19:00 – 23:00
orari: 14:00 – 20:00 / Martedì – Sabato
via Ariberto 4/B, Cantù (CO)
shop: 031 4132686
tiktakta2@gmail.com

www.myspace.com/tiktakta2

LUCA YETY BATTAGLIA
Nato a Cantù (CO) nel 1983. Vive e lavora tra Milano e Como. La passione per il disegno e l’architettura lo portano a intraprendere studi artistici, nei quali predilige inizialmente l’ambito grafico e successivamente quello figurativo. All’iter formativo affianca una ricerca personale nata dall’incontro con la musica hardcore/punk e il suo lato visuale. Illustra copertine di dischi, flyer, disegna e serigrafa t-shirts e produce una propria fanzine. Di ritorno da un soggiorno in Canada comincia a lavorare come grafico per alcuni marchi di moda e abbigliamento. Dopo anni dedicati a lavori commerciali decide di dare una svolta al proprio percorso artistico attraverso una produzione maggiore, più ricercata e consapevole.

yetythreat@gmail.com
www.yety.org

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Mario De Biasi fotografo: retrospettiva al Candiani

Posted by Salad Days On October - 2 - 2010 ADD COMMENTS

MARIO DE BIASI: DAL FOTOGIORNALISMO ALLA FOTOGRAFIA ASTRATTA

Mario De Biasi è nato a Belluno nel 1923 ma è milanese di adozione. Nel 1948 ha presentato la sua prima mostra personale. Nel 1953 è passato al professionismo presso la rivista Epoca, per la quale ha realizzato centinaia di copertine e moltissimi reportage in ogni parte del mondo: per oltre trent’anni la sua vicenda professionale si è intrecciata con quella del suo giornale. Ha fatto numerose mostre in Italia e all’estero, ha tenuto diversi workshop su come fotografare la natura da vicino, sul reportage e ha pubblicato oltre settanta libri di fotografie. Nel 1994 la sua foto Gli italiani si voltano è stata esposta al museo Guggenheim di New York, nella mostra ‘The Italian Metamorphosis, 1943-1968′ e utilizzata come poster della manifestazione.

Mario De Biasi: una vita ed una carriera dedicata al giornalismo in qualità di fotoreporter; carriera che lo ha visto impegnato attivamente fino agli anni 80, è al centro della mostra Dal fotogiornalismo alla fotografia astratta, presso il Centro Culturale Candiani di Mestre. L’esposizione della mostra conta oltre 100 fotografie, 100 scatti che ripercorrono le fasi più significative ed i servizi che hanno reso celebre il fotografo nel mondo, attraverso un percorso espositivo cronologico, cominciando dagli esordi della sua carriera: dal successo dei primi concorsi, alla collaborazione appunto con Epoca, che lo ha reso famoso in tutto il mondo, partendo dagli scatti della fase neorealista e lo storico servizio realizzato a Budapest durante la rivoluzione del 1956. I vari reportage in giro per il mondo sono stati suddivisi per area geografica: dalla Russia, al Giappone , al Medio Oriente, con uno sguardo alle grandi metropoli come Londra e New York per arrivare poi ad una sezione specifica dedicata esclusivamente ai ritratti ed infine prendendo in esame le sue sperimentazioni.

E’ un autodidatta, la sua formazione avviene soprattutto attraverso lo studio e l’osservazione dei grandi fotografi, egli stesso afferma: “Non sono andato a bottega, non ho frequentato scuole di fotografia. La mia formazione è avvenuta soprattutto osservando e mettendomi alla prova. Passavo interi pomeriggi in una grande libreria specializzata in libri d’arte in Corso Vittorio Emanuele, sfogliavo libri e riviste… Ogni sabato andavo a vedere mostre di ogni genere, fotografia, scultura, pittura antica e moderna, e in un pomeriggio spesso visitavo cinque o sei gallerie. Con il tempo ho cominciato a formarmi la mia biblioteca, i primi libri li ho comprati sulle bancarelle”.

I suoi viaggi ora non sono più in giro per il mondo, ma nei labirinti della memoria, dove con pezzi di carta, plastica e materiali da riciclo crea suggestive composizioni astratte in cui il colore diventa protagonista, come a ricreare le migliaia di immagini, sensazioni e déjà-vu raccolti nella sua lunga carriera. “L’interesse per l’osservazione della natura è cominciato in Germania dov’ero stato deportato. Un giorno mentre lavoravo al lager dopo un bombardamento, attraversando Norimberga seminudo, trovai tra le macerie un libretto con una frase di A. Durer: - La bellezza sta nella natura; è un’artista chi la sa cogliere.- Allora nel ‘44-‘45 ignoravo tutto di fotografia, ma quelle parole mi sono rimaste sempre impresse”.

(Txt Silvia Rapisarda)

Mario De Biasi
Dal fotogiornalismo alla fotografia astratta
Centro Culturale Candiani
dal 11 settembre al 31 ottobre 2010
ingresso gratuito

www.centroculturalecandiani.it

D10S: quando il calcio è più di una palla che rotola

Posted by Salad Days On October - 1 - 2010 ADD COMMENTS

D10S: QUANDO IL CALCIO E’ PIU’ DI UNA PALLA CHE ROTOLA.

L’Argentina è un Paese con una storia di forti contrasti, che ha vissuto una dittatura terribile e dove il senso d’identità popolare non è stato ancora annichilito da lobotomizzanti programmi televisivi. In pieno centro di Buenos Aires esiste un luogo interessante, un ostello dove i piani sono interamente dedicati a figure popolari argentine di enorme influenza in tutta l’America Latina. L’orgoglio argentino per figure anche molto differenti,quali Eva Peron e Che Guevara, è forte, e salendo gli scalini di quest’albergo mi chiedevo chi, oltre a loro, potesse avere l’onore di una
biografia lunga 40 m di corridoio. Domanda banale soprattutto dopo aver respirato ossigeno argentino per tre mesi: Diego – Armando – Maradona.
E’ lui il personaggio pubblico più popolare della storia argentina degli ultimi 50 anni. Una fama che non deriva semplicemente dai suoi incredibili successi e dal suo talento
ineguagliabile, ma che trova genesi soprattutto nella sua personalità e nelle sue origini sociali.

“Voi ascoltate quello che dice il papa, noi quello che dice Maradona” parola di Julio e Pepe, dirigenti della Centrale dei Lavoratori Autogestiti (CTA), sindacato con sede locale anche a Cordoba. I due, 57 e 60 anni, 9 anni di dittatura militare vissuta sulla pelle, non sono certo degli sprovveduti, e sanno bene che alla fin fine pochi italiani seguono quello che dice il Papa, ma sono veramente sinceri quando parlano di Maradona. El Pibe de Oro è per loro una personificazione vivente del contrasto tra ceti bassi e alti e un esempio di voce popolare contro il potere. Sarà per la forte ammirazione del Diego per Chavez e Fidel Castro, sarà per l’appoggio all’attuale presidente argentino d’izquierda Cristina Kirchner, però la gente “segue Maradona ciecamente, per una questione politica e di principio” continua Julio, “non importa se vince o se perde, lui è un simbolo del popolo, ed è l’oligarchia che non lo vuole per motivi politici e l’ha mandato via dalla Nazionale con la scusa che non fosse un vero allenatore.”

Julio insiste, “Maradona è stato, è, e sempre sarà contro il potere e l’elite”, che nel caso del suo ambiente di lavoro s’identifica nella FIFA e nell’UEFA e nelle figure di Blatter, Platini e Pelè, ma che ai tempi di Napoli coincideva anche con lo strapotere economico delle squadre del Nord Italia, Milan e Juventus su tutte. Di fatto l’assoluta sincerità e sfrontatezza dell’ultimo numero dieci del Napoli, tanto cara alle classi popolari argentine, lo ha reso insopportabile agli alti livelli del calcio mondiale: in Argentina si dice che la finale del mondiale in Italia 1990 sia stata regalata con un dubbio rigore ai tedeschi, sia per motivi geopolitici, quali la riunificazione della Germania divisa, sia per cause
diciamo “diplomatico-calcistiche”, perché non era accettabile una seconda vittoria dell’Argentina di Maradona in due edizioni del Mondiale; allo stesso tempo si pensa che il caso di doping nel mondiale del 1994 sia stata una trappola per affossare una squadra dal potenziale offensivo unico, ricordiamo che la rosa comprendeva Maradona, Batistuta, Caniggia, Balbo, Redondo e Ortega, e dal
gioco dinamico in un mondiale noioso e pesante come l’afa statunitense. In pratica l’opinione popolare è che l’Argentina meritasse almeno una stella in più cucita sulla
maglietta biancoceleste; certo si tratta di congetture, ipotesi, fantasie, ma che contribuiscono al mito del “più grande di tutti” inimicato all’elite del calcio gelosa del suo talento.

Maradona “lotta contro tutti”, insiste Pepe, e quando ha deciso di essere DT (direttore tecnico ossia allenatore) della seleccion argentina sapeva che i suoi critici più acerrimi lo “avrebbero posto sulla croce in caso di fallimento e avrebbero dato tutto il merito ai giocatori in caso di vittoria” spiega in maniera molto lineare Daniel Arcucci, capo della redazione sportiva de La Nacion. Questo perchè i suoi detrattori non sopportano che, a rappresentare l’Argentina nel Mondo, sia stato ancora una volta lui, una persona coinvolta in pesanti storie di droga e con un modo di comunicare a volte decisamente fuori dalle righe, sempre in contrasto con la stampa ufficiale argentina comandata dal colosso privato delle comunicazioni argentine, il Clarin.

Diego Armando è un simbolo di lotta popolare addirittura per gli stessi giocatori milionari della nazionale argentina, poiché è nato ed è cresciuto in un quartiere poverissimo a sud di Buenos Aires, ed è riuscito ad uscire da quell’inferno di povertà solo grazie al suo talento, alla stessa maniera di Carlito Tevez a “Forte Apache” sobborgo impenetrabile alle forze dell’ordine. Secondo ElArgentino.com Maradona “ha messo anima, vita, carisma e ha inculcato nei giocatori argentini qualcosa che sembrava scomparso in questi tempi di contratti multimilionari, l’orgoglio di difendere la maglia argentina.” Questo però non è stato sufficiente a continuare la sua avventura in Nazionale.
A condurre la seleccion albino celeste è ora l’allenatore delle giovanili Batista, che grazie al recente successo per 4-1 contro i campioni in carica spagnoli, gode di molto credito e molto probabilmente condurrà la seleccion fino ai mondiali, anche se in molti lo consideravano solo un traghettatore. D’altronde se l’alternativa è Carlos Bianchi, uno che nel 1996 voleva vendere l’allora ventenne Totti alla Sampdoria, allora si capisce come Batista vada benissimo.

E Maradona? E’ davvero finita la sua parabola? In Argentina si dice che se non avesse fatto il calciatore, sarebbe stato un rivoluzionario, altri dicono che se avesse vinto il Mondiale avrebbe potuto anche divenire Presidente Argentino. È ovvio, si tratta senz’altro di esagerazioni vicine a un trionfalismo mononeuronale tipico del calcio, ma bisogna dire che, anche per chi non è argentino, la leggenda e il carisma di questo
piccolo atleta penetra nelle ossa. Gabriela Pepe di Gente argentino commenta in questa maniera la vita del Pibe de Oro: “Il migliore di tutti pianse (Finale Italia 90’ ndr), si drogò, fu vicino alla morte per ben due volte, cadde di nuovo, si rialzò, arrivò più in alto di tutti, si schiantò e tornò a risalire. E fu in grado di
riconoscere: ‘Io sbagliai e io pagai.” Questa volta Diego è caduto, e chi lo vede come un nemico spera che il 4-0 di matrice teutonica abbia definitivamente schiantato il mito di “D10s”. Ma 4 anni mancano al prossimo mondiale, e così come tanti altri, ho l’impressione che l’infinita storia di odio, amore, contrasto e gioia tra la Nazionale Argentina e colui che è stato definito dall’Università di Harvard un “maestro ispiratore per quelli che ancora sognano” non sia ancora finita, e molte saranno ancora le pagine da scrivere su di lui, nel bene e nel male.

(Txt & Pics Marco De Stefano)

No One Knows – NotAWonderBoy al Bastard Store

Posted by Salad Days On September - 30 - 2010 ADD COMMENTS

No One Knows – NotAWonderBoy al Bastard Store

Mercoledi 6 Ottobre dalle ore 18:00 al Bastard Store appuntamento con NotAWonderBoy’s No One Knows, Lambrusco, Salame e Solo Exhibition. NotAWonderBoy ci porta Lambrusco tipico della sua terra e le sue opere più recenti. Vinile e acrilico su tela e per la gioia delle signore alcuni limitatissimi modelli di scarpe NAWPimp. Durante l’esposizione, che rimarrà aperta fino a lunedi 11 Ottobre, sarà possibile acquistare le sue scarpette e la grafica Fightback, disponibile su felpa e t-shirt.

www.bastard.it

Vans presenta Kustom & Art Show

Posted by Salad Days On August - 31 - 2010 ADD COMMENTS

KUSTOM & ART SHOW -Vans colora l’Isola con Block Party & Lowbrow Art-

Vans supporterà la seconda edizione del Kustom & Art Show appuntamento presentato dal Distretto Commerciale Isola in collaborazione con l’Associazione culturale Custom Sickles, Officine Mermaid e Low Ride Magazine, che si svolgerà dal 17 al 19 Settembre, nel quartiere Isola, a Milano. In una cornice davvero singolare composta da una miniramp da skate, roboanti Harley Davidson e automobili customizzate, si alterneranno artisti nazionali e internazionali. Una tre giorni dove l’espressione personale si manifesterà come arte, musica, skateboard, bmx, video premiere e party, che trasformeranno il quartiere Isola nel cuore pulsante di Milano.
Venerdì 17 Settembre, l’inaugurazione dell’evento verrà suggellata con la video premier del film documentario ‘Onde Nostre’, realizzato da Luca Merli e Matteo Ferrari, sulla cultura surf diffusa in Italia. Sabato 18 Settembre, durante il Block Party che vedrà coinvolta tutta la Via Thaon De Revel con le più svariate attività legate alla “Cultura di Strada”, Vans proporrà al pubblico, dalle ore 18:00, una demo di skate e bmx con atleti professionisti. Domenica 19 Settembre la tre giorni si concluderà con un evento ad ingresso libero, nel locale “La Fonderia”, dove artisti e ospiti potranno godersi il brunch organizzato per l’occasione. Si potranno trascorrere tre giorni all’insegna della creatività e ammirare le opere d’ispirazione Lowbrow Art, movimento artistico californiano datato fine anni ’70, che deve il suo nome al contrasto polemico con il termine highbrow (cultura elitaria, arte ufficiale), ed è costituito da svariate influenze provenienti dalla grafica dei fumetti underground, dall’estetica del tattoo e dalla Kustom Kulture, fino ad arrivare alle sonorità surf della West Coast. Per la creazione delle loro opere gli artisti lowbrow prediligono, infatti, l’utilizzo di supporti non convenzionali: non solo classici quadri su tela o poster serigrafati, ma anche veicoli come automobili, motociclette, biciclette e skateboard, sculture in movimento e punto d’incontro tra persone didiverse culture. L’evento si svolgerà all’Isola, quartiere di Milano, che sta diventando un punto di riferimento per le avanguardie culturali milanesi, e che si tramuterà per tre giorni nella culla della street culture italiana. Un appuntamento innovativo, da non perdere, che porterà a Milano il tocco eclettico e visionario tipico della cultura artistica californiana.

Premiere del film documentario ‘Onde Nostre’ @ Cinema Fontana
- alle 20.30 premiere del film documentario realizzato da Luca Merli e Matteo Ferrari sulla cultura surf

Kustom & Art Show – Open Party @ La Fonderia Napoleonica
- dalle ore 22:30 inaugurazione del BLOCK PARTY ISOLA – KUSTOM & ART SHOW con la partecipazione dei diversi artisti e ospiti coinvolti. http://www.fonderianapoleonica.it/

BLOCK PARTY ISOLA @ Via Thaon De Revel
- Via Thaon di Revel viene chiusa al traffico dalla Rotonda di Segrino a Viale Stelvio;
- L’evento comincerà alle ore 18:00 e si concluderà alle ore 24:00;
- Nel corso dell’evento sarà articolato un calendario di momenti di aggregazione in strada (concerti, Dj set, appuntamenti gastronomici, pin up contest e barber shop);
- Con il supporto di Vans, verranno organizzate delle demo di Skate e BMX, sulla rampa appositamente
realizzata per permettere agli atleti invitati di esibirsi nei diversi stili;
- Andrea Rock di Virgin Radio farà da colonna sonora all’evento con il suo Dj Set
- L’evento sarà aperto al pubblico a titolo gratuito.

Kustom & Art Show @ La Fonderia Napoleonica:
- Evento comincerà alle ore 14.30 e si concluderà alle 24:00;
- Mostra di quadri dei principali artisti internazionali della scena lowbrow;
- Moto e automobili d’epoca customizzate dai migliori artigiani del settore;
- L’evento sarà aperto al pubblico a titolo gratuito.

Kustom & Art Show @ La Fonderia Napoleonica:
- Evento comincerà alle ore 11:00 e si concluderà alle 17:00;
- Sarà aperto al pubblico a titolo gratuito;
- Nel corso dell’evento sarà organizzato un brunch con la presenza dei diversi artisti e ospiti coinvolti

Per maggiori informazioni:
www.customsickles.com
www.kustomkultureartshow.com

Asymbol Gallery

Posted by Salad Days On August - 31 - 2010 ADD COMMENTS

ASYMBOL GALLERY EXHIBITING AT THE TETON ARTLAB JACKSON HOLE, WYOMING SEPT 1-19 FIRST FRIDAY SEPT 3RD 6PM – 9PM

Asymbol is an online gallery conceptualized by pro snowboarder Travis Rice and artist Mike Parillo. The Asymbol gallery features a collection of iconic photographs and art pieces from the snow, surf and skate worlds that have never before been available to the public for purchase. Each image is offered in a limited-edition run of archival-quality, signed and numbered prints exclusively worldwide through…

www.asymbolgallery.com

Infart 2010 – Hello Nasty!

Posted by Salad Days On August - 30 - 2010 ADD COMMENTS

Infart 2010 – Hello Nasty!

Dopo il successo delle passate edizioni, che hanno richiamato oltre 50.000 persone ogni anno facendo esplodere Bassano di colori, giunge alla quarta edizione il festival italiano dedicato all’Urban Art, uno dei più importanti appuntamenti con la street art d’Europa. Nel weekend del 3, 4 e 5 settembre, più di 60 artisti internazionali invaderanno l’Arena Cimberle Ferari, l’Ex Garage Nardini e il Castello degli Ezzelini di Bassano del Grappa, trasformando la città a colpi di pennello, bombolette, fotografie, collage, stencil, sculture, installazioni ed energia.
In un’idea di evoluzione continua, Infart presenta anche quest’anno grandi novità. A Bassano arriveranno artisti belgi del calibro di Roa, Bue The Warriors, Resto, Steve Locatelli, che negli ultimi anni hanno svolto un grosso lavoro nelle capitali europee e d’oltreoceano. Insieme a loro ci saranno gli spagnoli Zosen, Kenor, H 101 e Sabojealmontaje con i loro colori sgargianti, e il francese C215, uno dei più produttivi street artist al mondo. Non mancheranno anche gli italiani: artisti provenienti da Milano, Roma, Torino, e, naturalmente, da Bassano. Venerdì 3 settembre, insieme all’inaugurazione della mostra “Indoor Exhibition”, che raccoglie opere su tela e sculture inedite di selezionati artisti e che sarà visitabile fino al 19 settembre, al Castello degli Ezzelini verrà presentato anche “All City Writers” un allestimento video a cura di Andrea Caputo, che ripercorre attraverso immagini d’archivio la scena Writing europea e internazionale, raccontando trent’anni del movimento a partire dalle sue origini del Bronx degli anni ’70, fino all’esplosione del fenomeno in Europa durante l’ultimo ventennio. Sabato 4 sarà la giornata contro la mafia e l’illegalità. Per educare alla legalità, in programma c’è la conferenza Smash Illegality: non un noioso convegno ma un evento non convenzionale fatto di musica a parole. Tra gli ospiti, Luciano Mirone, don Luigi Tellatin e relatori della Cooperativa Locria. Infart 2010 – Hello Nasty! è un caleidoscopio espressivo fatto di arte, strada, ed anche di musica. Sarà infatti accompagnato da un vero e proprio festival di musica elettronica che si terrà sabato 4 e domenica 5 settembre all’Arena Cimberle-Ferrari. 
Saranno molti i dj che si daranno il cambio in consolle: il duo italiano Pink Is Punk di ritorno dalla tournée in Giappone, l’internazionale Dj Spiller, Dj Color della Nano Records, il side project di Infart Ackeejuice e ancora Dj Boma, Lrst, Smash The Disco, Stardustfresher, Kenor, Dj Nico e Dj Maick.

Tutto rigorosamente ad ingresso libero.

Per maggiori informazioni, www.infartcollective.com

TESTAMENT’S CHUCK BILLY APPEARING IN SMITHSONIAN’S ‘NATIONAL MUSEUM OF THE AMERICAN INDIAN’ EXHIBITION: ‘UP WHERE WE BELONG: NATIVE MUSICIANS IN POPULAR CULTURE’ EXHIBITION OPEN NOW THROUGH JANUARY 2ND, 2011, LOCATED ON THE NATIONAL MALL IN THE SEALASKA GALLERY

(photo courtesy of Cristel Brouwer)

Singer Chuck Billy said, “I’m humbled and proud to be recognized as a Native American contribution to the Arts and Music”. TESTAMENT vocalist and Native American activist Chuck Billy is pleased to announce his inclusion in the Smithsonian’s National Museum of the American Indian’s new exhibition, ‘Up Where We Belong: Native Musicians in Popular Culture’. The exhibition is located on the National Mall on the second-floor level of the Sealaska Gallery, and is open until January 2nd, 2011. Quoting the Smithsonian official press release, ‘Up Where We Belong’ tells [Native artist’s] stories and histories and provides visitors the opportunity to hear music and discover artists with whom these exceptional musicians collaborated. Visitors will also learn of the musical greats who inspired these artists, as well as the growing number of contemporary performers who follow in their path.” Chuck Billy is featured in the ‘Encore’ segment of the exhibition, which features artists who represent the span of Native achievement in mainstream music over the past half century, according to the Smithsonian. Other musicians featured in this segment are saxophonist Jim Pepper, and singer Debora Iyall.

CATCH CHUCK BILLY WITH TESTAMENT ON THE ROAD NOW:
TESTAMENT ON THE 2010 AMERICAN CARNAGE TOUR W/ SLAYER AND MEGADETH

8/19 Detroit, MI @ Joe Louis Arena

8/20 Chicago, IL @ UIC Pavilion

8/21 Minneapolis/St. Paul, MN @ Roy Wilkins Auditorium

8/23 Kansas City, KS @ Capital Federal Park @ Sandstone Arena

8/25 Denver, CO @ Magness Arena

8/26 Albuquerque, NM @ Tingley Coliseum

8/27 Phoenix, AZ @ Dodge Theatre

8/29 San Diego, CA @ Cricket Wireless Amphitheater

8/30 Long Beach, CA @ Long Beach Arena

8/31 San Francisco, CA @ Cow Palace

9/1 Sacramento, CA @ Arco Arena

9/3 Seattle, WA @ Wamu Theatre

9/4 Portland, OR @ Washington County Fairgrounds

For more info on TESTAMENT be sure to visit:

http://www.myspace.com/testamentlegions
http://www.testamentlegions.com

Eastpak Write For Food

Posted by Salad Days On August - 3 - 2010 ADD COMMENTS

EASTPAK WRITE FOR FOOD

I più importanti writer e street artist italiani, insieme per un evento benefico patrocinato da EASTPAK
a favore dell’Onlus Handicap...su la testa! Lo zaino più famoso al mondo, il Padded Pakr di EASTPAK, diventa una tela dove i migliori writer e street artist italiani si sono espressi per realizzare un importante progetto benefico che fonde fashion, arte e impegno sociale. Lunedì 27 settembre si terrà infatti all’Old Fashion di Milano un’imperdibile asta che ha lo scopo di raccogliere fondi per l’onlus Handicap…su la testa!, organizzazione che dal 1989 opera in favore dei disabili intellettivi.

I proventi dell’asta, che avrà come battitore d’eccezione il cantante e rapper JAX, supporteranno le attività di Handicap…su la testa!, dando allo stesso tempo risonanza a questa associazione di volontariato che ha fatto e continua a fare tanto per i disabili intellettivi e le loro famiglie.

Il progetto Write For Food, nato 4 anni fa per volontà del writer milanese Raptuz, chiama a raccolta il meglio del writing italiano che si è espresso liberamente creando un quadro su tela e una seconda opera su una differente tela, uno zaino in cordura total white di EASTPAK. Gli iconici zaini Padded Pakr del brand si trasformeranno quindi per l’occasione in opere d’arte personalizzate da famosi writer e street artist di fama nazionale e internazionale, pronte per essere vendute all’asta da sole o insieme ai rispettivi quadri.

Sono 20 gli artisti che hanno scelto di partecipare al progetto, tra i quali Airone, KayOne, Raptuz, Rendo, Gatto Nero, Berse, Tone, Flycat, Max Gatto, Dado, Enko, Basic, Skah, Mambo, Senso, Kiv, Thoms, Asker, Sirtwo e Kunos. Viene riconfermato lo splendido giardino dello storico locale milanese OLD FASHION come location che ospiterà l’evento lunedì 27 settembre 2010, nel pieno della settimana della moda di Milano.

L’intero ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza all’associazione di volontariato Handicap…su la testa! Onlus, che da oltre 20 anni opera a Milano in favore dei disabili intellettivi, promuovendo una migliore integrazione dei portatori di disabilità e delle loro famiglie nella realtà sociale quotidiana. Un’associazione composta da giovani per i giovani che riconosce nella disciplina del writing un importante momento di aggregazione giovanile ed espressione artistica. Divertimento e coscienza sociale, per un evento imperdibile che intratterrà gli ospiti con un cocktail party all’insegna di performance di live painting e musica dal vivo. EASTPAK conferma così non solo il suo impegno nel sociale, ma anche il supporto alle culture underground come la street art e il writing, intese come discipline artistiche a tutti gli effetti.

HANDICAP…SU LA TESTA! ONLUS

HANDICAP…su la testa! è un’Associazione di Volontariato a favore di disabili intellettivi e senza scopo di lucro che opera a Milano dal 1989. Il fine ultimo di HANDICAP…su la testa! è fornire risposte concrete per una migliore integrazione dei portatori di disabilità intellettiva e delle loro famiglie nella realtà sociale quotidiana. L’associazione offre spazi di crescita e di relazione nella consapevolezza che la formazione di una persona adulta, soddisfatta e felice, passa attraverso l’incontro e la costruzione di rapporti umani. Interamente gestita da giovani, e concepita per i giovani, l’associazione si pone come punto d’incontro tra persone con disabilità intellettiva e volontari, offrendo spazi per creare rapporti di amicizia sinceri in uno scambio continuo di stimoli ed esperienze.

www.handicapsulatesta.org

Ed Templeton mostra a Nuoro

Posted by Salad Days On July - 27 - 2010 ADD COMMENTS

ED TEMPLETON IN MOSTRA A NUORO

Il 2010 di Ed Templeton è molto impegnato e molto europeo. E’ transitato da Londra per ‘Drinking The Kool-Aid’, la galleria SMAK di Gent gli ha dedicato la sua più ampia retrospettiva, ed ora è la volta di Nuoro, dove il MAN (Museo d’Arte Provincia di Nuoro) sta per inaugurare ‘Il Cimitero Della Ragione’ (28 luglio al 3 ottobre), replica italiana della mostra belga. La disposizione scelta per la città sarda è ancora sconosciuta, ma potete ripassare quella scelta per Gent, e un paio di riprese di Templeton skater, nel video sottostante…

Emily The Strange Temporary Lab

Posted by Salad Days On July - 23 - 2010 ADD COMMENTS

Emily The Strange nelle mani dei consumatori. Emily The Strange Temporary Lab.

Al via un laboratorio dove testare i prodotti con i consumatori. Milano, 22 Luglio 2010 – Quale miglior modo di valutare la nuova collezione autunnale di Emily TheS trange, se non farla testare direttamente ai consumatori in un negozio? Nasce così Emily The Strange Temporary Lab, in via Corsico 3, sul Naviglio grande a Milano, un luogo dove le consumatrici potranno provarsi e comprare i capi estivi e autunnali della
collezione 2010 ma soprattutto potranno dire la loro: tramite un video, una foto o una scritta lasciata su un muro del negozio, le persone potranno lasciare il proprio giudizio sul brand, sulla vestibilità e il design dei nuovi vestiti e accessori della bambina più conosciuta nel mondo dello streetwear. Continua così la costruzione di un marchio completamente lasciato nelle mani dei consumatori, a partire dalle campagne banner ancora online e under construction al link www.beyourselfmovement.com, di cui Emily The Strange ha comprato solo gli spazi banner, lasciando agli utenti la grafica, passando ora per un laboratorio dove le persone sono invitate a testare la collezione e a lasciare il proprio riscontro.

Mercoledì 28 luglio dalle ore 20:00, Night Rider Party: open bar e aperitivo a suon di Strange Milk, un cocktail ideato appositamente per il marchio, sulle note di Giulia Salvi, DJ a Virgin Radio. Il laboratorio in via Corsico 3, a Milano sarà aperto da venerdì 23 luglio a sabato 31 luglio dalle ore 17:30 alle ore 22.30.

Contatti
Pier spa – Tel. +39 0422 820358 – info@pierspa.comwww.pierspa.com
Ufficio Stampa
Soolid comunicazione – Tel. +39 0522 642740 – press@soolid.it

http://www.emilythestrange.it

About Pier spa
Pier proviene da un lungo percorso, iniziato nel 1970, come attrice di primo piano nella fascia Haute de Gamme dell’industria della moda. Grazie all’eccellente know-how produttivo, alla continua ricerca della perfezione stilistica e al costante sguardo verso le tendenze, Pier riesce a siglare collaborazioni con maisons del calibro di Alaia, Balenciaga, Dior Homme, Givenchy, Dries Van Noten e contratti di licenza con molti brand che segnano la storia del fashion design di lusso tra cui Karl Lagerfeld, Boy. by Band of Outsiders, Charles Anastase e Superfine. Spinta dalla convinzione che arte grafica, alta moda e streetwear stiano convergendo sempre più verso un nuovo trend del mercato, Pier ha costituito al suo interno un dipartimento sportswear nel quale viene sviluppata, tra le altre, la licenza del brand Emily The Strange.

About Emily The Strange
Creata dall’eclettico artista Rob Reger e dalla sua organizzazione Cosmic Debris nel 1993, Emily the Strange è immediatamente diventata un’icona conosciuta a livello mondiale per i valori che porta dentro di sé: esalta sani principi di individualismo e di anticonformismo, incoraggia l’emancipazione dei propri ideali e grida al mondo “do it yourself!”. Emily the Strange propone una linea d’abbigliamento e di accessori strettamente ispirati al mondo della musica rock e punk, allo skateboard e ai fumetti: la sua figura diviene quindi, nell’immaginario collettivo, paladina e portavoce di tutti coloro che vogliono pensarla diversamente.

About Giulia Salvi
Vj di All Music dal settembre del 2007. Ha condotto fino a luglio 2008 la Classifica Ufficiale Indie e Off Live. Da settembre 2008 conduce All Music Loves Indie. Intervista regolarmente band italiane ed internazionali. Ha intervistato band del calibro di Babyshambles, Goose, Linea 77, Baustelle, Paul Stanley dei Kiss, Late Of The Pier. Speaker di Virgin Radio da luglio 2008, dove conduce Rock In Translation. Dj di musica indie da marzo 2008. Ha suonato in locali come il Rocket (MI) (dove ho fatto la mia prima serata in occasione della prima data europea dei MGMT), Circolo degli Artisti (ROMA), Boulevard Music Club (FC), Magazzini Generali (MI), Toilet (MI). Da Gennaio 2009 e DJ resident della serate più alla moda di Milano Punks Wear Prada.

KRAP INVADERS FREESTYLE FESTIVAL e ART CONTEST EXIBITION 30 – 31 luglio e 1 agosto Schio (VI)
presso: Skatepark – Valletta – Area Campagnola – Palazzo Fogazzaro – Ex Lanificio Conte

Con il PATROCINIO DI Comune di Schio, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Gai (Giovani Artisti Italiani), Uisp (Unione Italiana Sport per tutti). In arrivo l’atteso appuntamento della prima edizione del Freestyle Festival: tre giorni di skateboard, parkour, freerunning, e arte contemporanea dove più di 100 atleti e 60 artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero invaderanno pacificamente il territorio scledense con stile, passione e arte. I giovani intendono coinvolgere l’intera città attraverso installazioni artistiche ed esibizioni con un intenso programma che avrà inizio venerdì 30 luglio alle 18.30 presso il cortile di Palazzo Fogazzaro e si concluderà domenica 1 agosto con una festa di premiazione dei vincitori dei contest di skate e di arte. Il festival nasce da un’idea di Valentino di Lauro, presidente di KRaP A.S.D., associazione sportiva dilettantistica che dal 2007 organizza eventi, corsi e attività relativi agli sport freestyle come skate, parkour/freerunning e snowboard. Ad oggi KRaP conta più di 120 associati dalla provincia di Vicenza e non solo. In occasione del festival e in linea con la filosofia freestyle sarà allestito un campeggio per atleti, artisti e ospiti. Nell’area del campeggio funzionerà un punto accoglienza dove lo staff di Krap rilascerà i pass per la partecipazione al festival. Negli infopoint dislocati in cinque postazioni differenti della città saranno distribuiti: programma della manifestazione, gadget, e bottigliette d’acqua in omaggio, con invito a riutilizzarle presso le fontane che AVS Alto
Vicentino Servizi installerà per la durata della manifestazione in diversi punti della città. All’interno di Palazzo Fogazzaro verrà posizionata un’area riservata alla stampa. Con il patrocinio di Comune di Schio, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Gai (Giovani Artisti Italiani), Uisp (Unione Italiana Sport per tutti). KRaP INVADERS Freestyle Festival vuole portare nei centri delle città un esempio di realtà concreta per i giovani spesso sminuita nell’immaginario collettivo e dal mercato che mira solo a sfruttarne il potere commerciale a scapito del vero significato e della capacità di aggregazione tipica di queste discipline. Con questo evento KRaP intende dimostrare quanto il freestyle e l’arte contemporanea possano migliorare la nostra città sia dal punto di vista estetico e culturale che sociale. KRaP dà ai giovani la possibilità di esprimersi liberamente valorizzando la propria soggettività attraverso skate parkour/freerunning, snowboard e arte.
Per ulteriori informazioni : www.krapinvaders.com
Il festival si svilupperà in diversi punti del territorio urbano, con un paio di trasferte:
•skatepark adiacente alla stazione degli autobus FTV
•trasferta freerunning a Venezia e Contrà Pria
•frerunning e freeskate in centro Schio
•camping e concerti serali nell’area Campagnola
•mostra ‘Invasioni E terapie’ a Palazzo Fogazzaro e all’interno dell’ex Lanificio Conte
•graffiti art e workshop in centro
•performances artistiche in centro storico

Gli orari del festival:
VENERDI’ 30 Luglio

•09.30 partenza trasferta a Venezia (camping)
•18.30 Inaugurazione ART contest exhibition (Palazzo Fogazzaro)
•19.00 Aut Party by YOURBAN (Palazzo Fogazzaro)
•20.00 performance teatrale di Livio Pacella e Teatro Futuro (Palazzo Fogazzaro)
•21.00 performance “elisaart” di Elisabetta Mastro (Palazzo Fogazzaro)
•22.00 videoperformance ”Performing the mirror”, di Francesca Fini (Palazzo Fogazzaro)
•23.30 DJ SET BY Hardcorefamilia (camping)

SABATO 31 Luglio
•13.30 Partenza trasferta a Contra’ Pria (camping)
•14.30 Apertura iscrizioni skatecontest UNDER 16 (skatepark)
•15.00 Instrumental Reggae Music (valletta)
•16.30 Inizio skatecontest UNDER 16 (skatepark)
•17.00 Graffiti Jam (skatepark + camping)
LIVE MUSIC:
•21.00 Seeknodate (camping)
•22.00 BorHead (camping)
•23.30 ED (camping)
•DJ Pess + Xxxap!n alla ricerca del rock’n'roll (camping)

DOMENICA 1 Agosto
•10.00 Apertura strutture Freerunning (camping)
•14.30 Apertura iscrizioni skatecontest seconda tappa Circuito Triveneto (skatepark)
•16.30 Inizio skatecontest seconda tappa Circuito Triveneto (skatepark)
•17.00 Freerunning in Chillout Area (valletta)
•20.00 performance teatrale “Grazie dell’ in-Vito” di Vito Faggionato (camping)
•21.00 premiazione art contest (camping)
LIVE MUSIC:
•22.00 ActionMen (Ravenna – Hardcore Melodico solonumeri con Pinna degli Hormonauts)
http://www.myspace.com/actionmen (camping)
•23.30 OJM (Treviso – Grande Rock) http://www.myspace.com/ojmsuperock (camping)
•01.00 Official Festival END

Tutte le serate fino all’una di notte, musica e drink nell’area concerti adiacente al campeggio. Una sezione del festival è dedicata all’arte contemporanea, il cui art director è Daniele Cazzola Type Creative People presenterà INVASIONI E TERAPIE, una mostra a cura di Anna Zerbaro Pezzin, dal 30 luglio all’8 agosto 2010. Inaugurazione e opening party: venerdì 30 luglio ore 18.30

Apertura:
sabato 31 luglio e 7 agosto 10 – 12 e 17 – 20
domenica 1 e 8 agosto 17 – 20
venerdì 6 agosto 17 – 20

INVASIONI E TERAPIE (contro il turbinio del tempo)
L’arte può essere intesa come un passaggio di consegna giunto ai noi sotto forma rivelatoria. Una chiave capace di svelare al suo pubblico avvenimenti, esistenze, sensazioni definite, codificate, modificate e ri-modificate dall’antichità ad oggi. Tale senso di temporalità si afferma giorno dopo giorno attraverso la nostra percezione di osservatori di opere d’arte. E come spettatori, in questo caso inerti, osserviamo un modello di sviluppo globale in cui il lavoro di massa e l’appiattimento della creatività stessa, sta portando lentamente il mondo ad una crisi profonda, una frattura che non tocca solo la sfera dell’economia. Come gesto riverente o forse irriverente, proponiamo una terapia artistica che possa fungere come evento rivelatorio, come un linguaggio capace di contribuire al rinnovamento delle forme espressive. Proponiamo di sviluppare un’esposizione che consideri pienamente il lavoro intellettuale e creativo dell’artista e che possa svincolarlo dal concetto classico della definizione “mostra”. Se la creatività serve all’uomo per sognare ed inventarsi un modo di esistere INVASIONI E
TERAPIE
intende curare il lato assopito che vive e si espande come un microscopico virus in ognuno di noi. Sessanta artisti esporranno le proprie opere all’interno di Palazzo Fogazzaro e nell’ ex-Lanificio Conte. Performances e improvvisazioni prenderanno possesso del territorio urbano scledense per tre giorni
INVASIONI E TERAPIE spazierà dalla pittura all’installazione, al video, alla fotografia, al
minimalismo, al neo-pop, alla digitalizzazione, alla performance. Tra tutti gli artisti presenti alcuni hanno già una professione delineata, hanno esposto in gallerie e musei istituzionali, in Italia e all’estero. Altri sono emergenti ma con un talento da esibire. La mostra sarà globale con artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. INVASIONI E TERAPIE è una sfida: unire opere e menti in un’esposizione nata dallo sforzo intellettuale di giovani creativi che sognano progetti etici capaci di muoversi indipendentemente all’interno del complicato sistema-mercato dell’arte contemporanea.

Elenco artisti espositiori:
ANNA STOCCHERO
HERO
ANNA BENEDINI
IGOR MOLIN
ARIANNA FANTIN E MICHELE PIAZZI
ESPERIMENTOCINEMA
ALBERTO GOBBER
ISABELLA BONI
DANIELE CAZZOLA
LA ENREDADERA
DAVIDE DE MARCHI
RAUL NARANJO LUNA
SIMONE BONETTO
LEOSSIDORIDUZIONI
MARCO BUZIOL
FRANCESCO LIGGIERI
ALESSANDRO CARDINALE
LISA CASTELLANI
MANUEL COLETTO
LUCA BIDOLI
MATTEO DALLA ROVERE
LUCIANA DE NICHILO
DEBORA FEDE
MANUEL MENEGHIN
DIANA DANZO
MARIACLARA ZANIN
ELENA PIZZATO
MARIA TOMASELLO
ELISA MASTRO
PIERO MARTINELLO
ROBERTO CORULLO
MASSIMO SPADA
FEDERICA GIACOMAZZI
MARINA MENTI E GRETA BASTELLI
FRANCESCA ARRI
MIRIAM PERTEGATO
FRANCESCA FINI
NAZZARENA POLI
GERMANA FIORE E DAVIDE BARNI
NICOLA BETTALE
GöLA
VERONICA ORGANO
CRISTINA GORI
MANUEL PABLO PACE
FRANCESCO GRANI
RITA GONNELLA
ALESSANDRA GUOLLA
ROBERTA FEOLI
SABINA ROMANIN
SERENA FANARA
SERENA MONTESSIA E FRANCESCO GORN
IALESSANDRO SEVERIN
VITO FAGGIONATO
LIVIO PACELLA E TEATRO FUTURO
WALTER SANTONI
STEFANO PIETRIBIASI E COLLETTIVA FOTOGRAFI
Info e contatti per INVASIONI E TERAPIE:
info@typecreativepeople.com
www.typecreativepeople.com

French in Chicago community awards 2010 – Delphine Pontvieux wins oscar in “arts and culture” category for her novel ‘ETA-Estimated Time of Arrest’

Chicago author Delphine Pontvieux received an award last sunday in Chicago for her novel ‘ETA- Estimated Time of Arrest’ . (cfr Salad Days Mag issue #3 review)
Delphine Pontvieux’s ETA: Estimated Time of Arrest is a sharp, fast-moving, intelligent novel that is equal parts thriller and romance. When Faustine Laroche falls for Rafael Vargas, she has no way of knowing about the past that he’s running from. Years earlier, he participated in a march against the Spanish government that went horribly wrong. Now, living in exile under an assumed name, Vargas is a wanted criminal — and the terrorist organization that helped him escape from Spanish authorities is calling in the favor. What follows is a (literally) explosive adventure that signals the debut of an impressive new talent in Pontvieux and also an impressive first outing for publisher Miss Nyet Publishing. {…} As good as (if not better than) any thriller on the mainstream market, ETA is, appropriately, full of twists and turns, but it never loses sight of the human element that makes works of fiction so compelling. It is that rare gem of a suspense novel that serves not only as a page-turner, but also as a hopeful reminder that for all of our flaws and crimes, we are all viable candidates for redemption.”– Small Press Review, July 2010

Miss Nyet Publishing, LLC
PO Box 12436
Chicago, IL 60612
USA
ph: +1 (312) 752 7249

missnyet@missnyet.com
www.missnyet.com

Stelekon x Anarchy Indie

Posted by Salad Days On July - 7 - 2010 ADD COMMENTS

Stelekon x Anarchy Indie

Stelekon is the latest creative force to be added to the Anarchy Artist Series of sunglasses. With personal and professional roots in Southern California, Stelekon’s pop-art influence merges modern imagery with his own highly graphic aesthetic. Adding color and design to the mundane, Stelekon’s subjects are ironic snap shots of the world we live in.

More on Stelekon can be found here www.stelekon.blogspot.com

The Anarchy Indie x Stelekon, features his iconic-pop art approach and personal logo on the temples.

http://www.anarchyeyewear.com/products/anarchy-indie.html

Spoo-Dee O-Dee exhibition

Posted by Salad Days On July - 1 - 2010 ADD COMMENTS

Spoo-Dee O-Dee exibithion Notawonderboy Meets Davide Bona

per info:
www.davidebona.com
www.notawonderboy.com
cell. 3398748940

Streets On Fire & Dirty Mustacci

Posted by Salad Days On June - 23 - 2010 ADD COMMENTS

STREETS ON FIRE SKATESHOP ENDORSES ‘DIRTY MUSTACCI’ ART EXHIBITION

STREETS ON FIRE SKATESHOP HA IL PIACERE DI INVITARVI ALL’ESPOSIZIONE ‘DIRTY MUSTACCI’ – PAINTED SKATEBOARDS – OPERE DI OSSOSERVADIO, CHE SI TERRA’ MERCOLEDI’ 23 GIUGNO DALLE ORE 20.00 ALLE 24.00. L’ESPOSIZIONE VERRA’ REALIZZATA SIA ALL’INTERNO DEL NEGOZIO SIA NELLO SPAZIO ANTISTANTE. MA LA FESTA?…APPUNTO!….CI SARA’ UN PUNTO RISTORO CON SPINA DELLA BIRRA, SPRITZ E STUZZICHINI CON LA COLLABORAZIONE DEI NOSTRI AMICI DE ‘IL CETRA’, IL TUTTO ACCOMPAGNATO DA SUPER MUSICA!!!

NEGOZIO APERTO FINO ALLE 24.00!!!

CI VEDIAMO IN NEGOZIO!!!…PASSATE PAROLA!!!…SUPER MERCOLEDI’ ON FIRE!!!!

http://www.facebook.com/event.php?eid=106109189438697

Flesh To Canvas II at Last Rites Gallery NYC

Posted by Salad Days On May - 12 - 2010 ADD COMMENTS

Last Rites Gallery Presents Flesh to Canvas 2 Exhibit to Showcase World-Renowned Tattoo Artists’ Canvas Work

May 15, 2010 – May 30, 2010

New York, NY March 30, 2010 – Ink transforms into paint and leaps off the body onto the walls with the opening of ‘Flesh To Canvas 2‘ on Saturday, May 15th at Manhattan’s Last Rites Gallery. ‘Flesh To Canvas 2′ will feature more than 30 pieces of canvas art work by more than 25 world-renowned tattoo artists who create works aside from ink on skin. The exhibition will be on display from May 15th through May 30th. Owned by master of the macabre and National Arts Club member Paul Booth, Last Rites Gallery will host this diverse and unique exhibition for the second year in a row. The show serves as a means to expose the art world to talented, but often mysterious and underappreciated world of tattoo art, an integral part of the reason Booth established Last Rites Gallery. “We have created a show specifically comprised of paintings by tattoo artists to help bring attention to these very important and extremely relevant creators,” said Paul Booth. “Therefore, I proudly present this second annual ‘Flesh to Canvas’ exhibition.” Artists participating in ‘Flesh To Canvas 2‘ include: Paul Acker, Alex Adams, Guy Aitchison, Aaron Bell, Paul Booth, Joe Capobianco, Joshua Carlton, Mike DeVries, Chris Dingwell, Little Dragon, Alex Garcia, Gunnar, Anil Gupta, Ryan Hadley, Robert Hernandez, Phil Holt, Nikko Hurtado, Brian Murphy, Roman, Juan Salgado, Stefano, Toxyc, Kurt Wiscombe and Phil Young.

For additional information on the exhibit and Last Rites Gallery please visit
www.lastritesgallery.com

General Information
Location: 511 W. 33rd Street, between 10th & 11th Avenues, 3rd floor, New York, NY 10001
Hours: Tues-Fri 2-9 p.m., Sat 2-9 p.m., Sun 2-6 p.m. (Appointments strongly recommended)
Phone: 212.529.0666
Press Contact: Meredith DeSanti/Amanda Early 973.316.1665

About Last Rites Gallery

Last Rites Gallery is New York’s only gallery of dark art. Established in April 2008 by legendary painter and tattooist Paul Booth, the gallery has received high acclaim from both industry and mainstream press including The New York Post, Inked Magazine, Tattoo Society, Juxtapoz, Hi Fructose and “CW 11 Morning News”. Last Rites exhibitions are curated by Gallery Director Andrew Michael Ford. Ford has been profiled, interviewed and/or quoted by The New York Times, Washington Post, Philadelphia Inquirer, Village Voice, Timeout NY, Juxtapoz and National Public Radio’s “All Things Considered”.

About Paul Booth

Best known for his 21 plus years of tattoo experience and dubbed “The New King of Rock Tattoos” by Rolling Stone Magazine, Paul Booth has gained a cult following that includes heavy metal rockers, actors, musicians and fans, who wait over three years for an appointment. In addition to tattooing, Paul has gained acclaim for his dedication to the evolution of his craft and his efforts to elevate the medium into the realm of fine art. This devotion and enthusiasm has given Paul the noted distinction of being the first tattoo artist ever inducted into The National Arts Club (NAC).

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