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Salad Days Magazine | December 2, 2022

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Cherry Poppin’ Daddies ‘White Teeth, Black Thoughts’

Cherry Poppin’ Daddies ‘White Teeth, Black Thoughts’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

CHERRY POPPIN’ DADDIES
‘White Teeth, Black Thoughts’-CD
(People Like You Records)
7.5/10


Swing, rocksteady, jazz, black-music, soul, pennellatine di fifties rock’n’roll e punkettino leggero leggero: sembra qualcosa di complicato, ma la formula dei Cherry Poppin’ Daddies, al sesto studio-album, è quanto di più spontaneo e divertente possa capitare di ascoltare. Perfetta musica d’intrattenimento per appassionati dei tempi andati o per party con momenti di baldoria spensierata e trascinante, con testi a dir poco disimpegnati (‘I Love American Music’ è il titolo del primo singolo, per dire). In poco più di mezz’ora, l’ensemble originario di Eugene, Oregon, si permette di spaziare tra riferimenti musicali d’obbligo alle band in qualche modo omologhe (Reel Big Fish, The Mighty Mighty Bosstones, Rancid) e forti debiti nei confronti del suono tradizionale della terra d’origine (Crosby, Sinatra, Martin e gli altri grandi dello swing). Il genere è fermo nel tempo, sempre spassoso e sempre uguale a sé stesso, tra momenti che sembrano colonna sonora di un film sulla seconda guerra mondiale (‘Doug The Jitterbug’) e qualche momento più riflessivo, come la title-track, sempre guidato dalla nostalgia, a cui forse manca un crooner dietro al microfono per completare l’opera. Un album ben confezionato e piacevolissimo, con i fiati sempre in primo piano (per fortuna) e in grado di inglobare riferimenti incrociati a molte musiche pop e rock d’epoca. Infilateci anche questo, tra un disco hc e l’altro.
(Flavio Ignelzi)

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