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Salad Days Magazine | January 24, 2022

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Connessioni Urbane: culture giovanili e spazio pubblico

Connessioni Urbane: culture giovanili e spazio pubblico
Salad Days

Sabato 6 novembre, presso la Sala Oratorio del Palazzo dei Musei di Modena, il convegno organizzato da Urbaner – Culture Urbane Emilia-Romagna,progetto del Comune di Modena…

…in collaborazione con GAER – Giovani Artisti dell’Emilia-Romagna. Una giornata convegno sulle culture giovanili e lo spazio pubblico in stretta connessione con le culture urbane al Palazzo dei Musei di Modena; un’occasione di confronto, conoscenza e sviluppo. Urbaner – Culture Urbane Emilia-Romagna, progetto del Comune di Modena, ha lavorato per il primo anno intorno alla ricerca “L’Arte urbana e i suoi processi culturali in Emilia-Romagna”, sviluppata grazie alla collaborazione tra l’assessorato alla Cultura del Comune e l’IBC Emilia-Romagna (Istituto per i beni artistici, culturali, ambientali e naturali della Regione Emilia-Romagna, oggi Patrimonio Culturale Emilia-Romagna, con l’intento di proseguire e valorizzare le esperienze modenesi e regionali di arte urbana, contestualizzandole in uno scenario nazionale e internazionale. Quest’anno, grazie alla collaborazione tra Urbaner, Comune di Modena e GAER – Giovani Artisti dell’Emilia Romagna, con il sostegno di Fondazione di Modena e il contributo di Regione Emilia-Romagna, GECO – Giovani Evoluti e Consapevoli e Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento politiche giovanili e servizio civile universale, viene proposta una giornata di lavoro che, attraverso la presenza di relatori nazionali e internazionali, porti ad aprire un approfondimento e un confronto sui temi che legano le culture urbane alle culture giovanili e allo spazio pubblico, tematiche che saranno sviluppate da Urbaner per il 2021-2022 anche attraverso interviste, articoli di approfondimento e podcast sul sito urbaner.it e tramite eventi collaterali.

“Mai come in questo momento storico, è importante continuare ad interrogarsi ed indagare sullo spazio pubblico, su come fruirne e sul ruolo che le culture giovanili possono esercitare nella trasformazione della città. Con Urbaner vogliamo continuare ad offrire una prospettiva diversa, che unisce diverse competenze, per fornire spazi di dibattito, confronto in città.” – Andrea Bortolamasi

La foto scattata alla fine degli anni’90, gentilmente concessa da GROM (BSA – TDT – OSC – BB’S), scelta come immagine principale per il convegno, fornisce uno spaccato storico e sociale molto ricco: ritrae infatti il muro perimetrale di quella che allora era la concessionaria FIAT di Bologna. La parete ritratta è stata utilizzata dai writer come hall of fame (corrispettivo autogestito dei muri liberi concessi dalle istituzioni oggi) per circa 10 anni per poi essere abbattuta nell’ambito di un progetto di rigenerazione del quartiere. Spazio ambito per la grande visibilità, era infatti situato lungo la tratta Bologna – Firenze, faceva parte del gigantesco complesso che sarebbe poi stato occupato e trasformato nell’atelier autogestito dalla coppia di artisti Cuoghi-Corsello, la cui ricerca è stata fondamentale per lo sviluppo del writing e della street art in Italia. Ad aprire la giornata, alle 9.30 di sabato 6 novembre presso il Palazzo dei Musei di Modena, saranno Michele Guerra, presidente dell’associazione Giovani Artisti dell’Emilia-Romagna e assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili del comune di Parma, e Andrea Bortolamasi, assessore alla Cultura, Politiche Giovanili e Città Universitaria del comune di Modena. A seguire, la prima parte della giornata sarà dedicata a bande, stili e mutamenti. Sarà Pierpaolo Ascari, direttore scientifico di Urbaner e docente di Estetica presso il dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, ad aprire i lavori che proseguiranno con gli interventi “La rivolta dello stile” di Stefano Cristante, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università del Salento, “Bande giovanili” di Franco Prina, docente di Sociologia giuridica e della devianza presso il dipartimento di Culture, politica e società dell’Università di Torino e, infine, “Controculture romane” di Giuseppe Allegri, ricercatore e organizzatore culturale, redattore di Operaviva magazine. Nel primo pomeriggio, a partire dalle 14.30, il convegno si sposterà sul tema “Controculture & documentazione”, introdotto da Pietro Rivasi, direttore scientifico di Urbaner insieme a Pierpaolo Ascari, e curatore indipendente. A seguire, l’artista multidisciplinare Dafne Boggeri con l’intervento “Sprint Milano – Tieniti sempre qualcosa in tasca”; Camilla Candida Donzella, fotografa, designer e artista outsider, con “Photographer”; Federico Bocchini e Emilio Macchia, organizzatori di Fahrenheit39 a Ravenna, che racconteranno l’esperienza del festival dal 2010 al 2017. A chiudere la giornata sarà l’ospite spagnolo Mark Madness che racconterà del suo progetto editoriale Barcelona Showdown. Per tutta la giornata sarà possibile accedere alla Biblioteca civica d’arte e architettura Poletti di Modena, grazie a un’apertura straordinaria a orario continuato dalle ore 8.30 alle 19.00. Ospitata inizialmente in alcune sale del Palazzo Comunale, dal 1882 la biblioteca ha sede nel settecentesco Palazzo Dei Musei insieme ad altri importanti istituti culturali cittadini. Da diversi anni la biblioteca porta avanti l’acquisizione di materiale legato a writing e street art. A fianco dei titoli più conosciuti e facilmente rintracciabili sono presenti materiali maggiormente interessanti e specifici: da documentari come ‘Dirty Hands 3′ o ‘Russian Roulette’ alle pubblicazioni di Adams e diversi numeri di Garage Magazine. In occasione del convegno, sarà possibile consultare questi e molti altri materiali con la possibilità di conoscere questa realtà della città. Inoltre, negli spazi del Palazzo dei Musei, sarà allestito uno spazio dedicato all’editoria indipendente e alla stampa artigianle, grazie alla collaborazione con The Graffiti Bench di Bologna e Medulla di Modena, a sottolineare ancora una volta l’attenzione verso l’editoria dedicata alle culture urbane e l’autoproduzione, dopo la bellissima esperienza del 2020 che ha visto la città di Modena ospitare la fiera internazionale di editoria Unlock Book Fair, che annualmente riunisce editori che si dedicano ai Graffiti, all’arte e all’esplorazione urbana, alla fotografia di strada ed alle sotto culture.

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Connessioni Urbane
Culture giovanili e spazio pubblico
Sabato 6 novembre 2021
dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.
Sala Oratorio – Palazzo dei Musei di Modena
Posti limitati. Obbligo Green Pass.
La giornata sarà trasmessa anche in streaming Canale YouTube di Urbaner
Per prenotazioni:
info.cultura@comune.modena.it
Per informazioni:
059.2032807

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