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Salad Days Magazine | May 25, 2020

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Consumer ‘Consumer’

Consumer ‘Consumer’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

CONSUMER
‘Consumer’-EP
(Fresh Outbreak/Mother Ship/Impeto/Boned Factory/Nut)
7.5/10


La macchina sonora imbastita dai Consumer è una frattura terracquea che provoca catastrofiche scosse malefiche, lo scopo principale del power trio catanese (composto da Martino Razza – vox and bass, Federica Sapuppo – guitar e Francesco Paladino – drums) è nell’annichilire chi ascolta con bordate di blackned sludge e disperati death crushing, a coronare il tutto il growl/scream di Martino che da abissi profondi e cavernosi risale fino a strazianti urla disumane. Tre brani abbastanza lunghi e complessi che però hanno il pregio di dipingere con riff ottundenti e convulsi una tela che ti fa sprofondare in una pozza di fango grumoso e putrido. Il primo brano ‘Pray / Void’ smantella la superficie alla ricerca di un cuore metallico dove picchiare, i musicisti è come se fondessero una propria melodia per finalizzare all’unisono il proprio inferno personale. Si passa a ‘Witchslayer’ dall’andatura sbilenca, zoppa, un viaggio all’interno di un cimitero o di un ricovero per malati mentali, tanta è l’insana preghiera vomitata dai Consumer. Infine ‘Solicitous’ un brano che se raffigurato si inserirebbe bene in un bestiario di creature mostruose: la testa d’elefante, il corpo di un orso e le zampe caprine (ovviamente…). Bello e inquietante l’artwork realizzato da Gore Occulto che ritrae i “nostri” in un quadretto familiare in salsa zombie.
(Giuseppe Picciotto)

0-10

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