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Salad Days Magazine | August 21, 2019

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Death On/Off – Dysmorfic ‘S/T’

Death On/Off – Dysmorfic ‘S/T’
Salad Days

Review Overview

7
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Rating

DEATH ON /OFF – DYSMORFIC
‘S/T’-7”
(Zas Records, Hecatombe Records, Skull Crusher Prod., ETN Records)
7/10


Di questo 7” split mi salta subito all’occhio la copertina del lato dei Death On/Off, che fa mostra dell’idiozia di quel decebrato che prende il nome di Maurizio Gasparri, un uomo la cui bassezza morale e culturale è ormai un fatto conclamato. Chiudo la parentesi pseudo politica e mi tuffo a bomba a parlarvi di questo nuovo prodotto della scena grind core italiana, ovvero lo split tra Death On/Off e Dysmorfic. I primi provengono da Ferrara, e al loro interno hanno nientepopodimeno che Janz, fondatore degli storici Impact. I nostri ferraresi si cimentano in un grind core vecchia scuola marcio e pronto a maciullarvi i padiglioni auricolari. Influenzati dai primissimi Napalm Death, ma anche da gruppi come Insect Warfare et similia, i nostri ci sparano in faccia una botta di inaudita violenza. Non aspettatevi però concessioni a tecnicismi o melodia, qui si parla di grind core frantuma ossa. L’altro lato presenta invece due pezzi dei veterani Dysmorfic. I nostri, forti anche di un tour americano lo scorso anno e di numerose uscite nel loro curriculum, hanno raggiunto vette davvero confortanti. Anche in questo caso grind core, ma qui (se possibile) il livello di pesantezza, brutalità e marciume è ancora più alto. Innanzitutto la registrazione è molto più oscura e cavernosa rispetto ai Death On/off, conferendo al tutto ancora maggiore disperazione e malvagità. I nostri si muovono con passo deciso in territori che furono creati dagli onnipresenti Napalm Death, dai primissimi Carcass e da altri gruppi come Assuck. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un gruppo dall’alto potenziale. Senza ulteriormente tergiversare in sbrodolamenti vari, fate vostro questo 7” se volete saggiare l’ottimo stato di salute della scena grind in questo primo scorcio di 2014.
(Marco Pasini)

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