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Salad Days Magazine | February 4, 2023

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Dirty Streets ‘Blades Of Grass’

Dirty Streets ‘Blades Of Grass’
Salad Days

Review Overview

7
7
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Rating

DIRTY STREETS
‘Blades Of Grass’-CD
(Alive Records)
7/10


Dalla morte del mai troppo compianto Greg Shaw, Suzy Shaw e Patrick hanno in qualche modo cambiato i destini della Bomp Records. Abbandonato (in parte) il marchio di fabbrica del garage rock mondiale, Greg e Patrick hanno deciso di puntare secco sulla Alive Records (nei secoli, autrice di stampe degli Mc5, degli Heartbreakers, ma anche di autentici cavalli pazzi punk come i Sign Off) che negli ultimi anni è diventato il centro di raccolta delle deformazioni heavy blues americane. Pensate ai Buffalo Killers, ai Radio Moscow, e a quanto hanno tessuto nella recente storia dell’underground rock statunitense. Non mancano a questa categoria i Dirty Streets, citazionisti dei Creedence Clearwater Revival (‘Talk’) dei Black Crowes (‘Stay Thirsty’) e ancora dei Lynyrd Skynyrd (‘Try Harder’) e della Allman Brothers Band. Ecco, di tutte le band mai prodotte dalla Alive, i Dirty Streets sono indubbiamente la costola più southern e tradizionalista dell’intero catalogo. Ciò che mancava dai tempi dei Black Crowes.
(Mario Ruggeri)

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