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Salad Days Magazine | February 19, 2019

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Eddie Bunker ‘Diffidia’

Eddie Bunker ‘Diffidia’
Salad Days

Review Overview

7
7
7

Rating

EDDIE BUNKER
‘Diffidia’-EP
(Autoproduzione)
7/10


La voce di Michele Somma, della band vicentina Eddie Bunker, nella maggior parte dei brani dell’ep ‘Diffidia’ uscito a fine 2018, mi ha richiamato più di una volta in mente, soprattutto nelle parti più urlate (un po’ meno in quelle “recitate”), Chris Spencer degli Unsane! Il loro sound esclude il blues infernale e omicida della band newyorkese ed è invece caratterizzato da quella matrice metalcore e mathcore che sprigionano band come i Botch, perciò in perenne distorsione e fortemente dissonante, e gli Every Time I Die, in special modo nell’approccio alla forma canzone e radicalizzazione degli stacchi hardcore. Le sei tracce si susseguono come un flusso che sgorga denso e omogeneo, quasi a dividerle ci si mette la traccia n° 4 ‘Interlude’ che, a discapito del semplice titolo, appare come un pensiero in musica di un serial killer. ‘Diffidia’ è stato registrato al Raptor Studio (Vicenza) e contiene una buona dose di rabbia e cattiveria nostrana che imprimono a questo lavoro il giusto incipit per seguire fiduciosamente gli Eddie Bunker.
(Giuseppe Picciotto)

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