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Salad Days Magazine | October 26, 2020

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Emma Ruth Rundle ‘Some Heavy Ocean’

Emma Ruth Rundle ‘Some Heavy Ocean’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

EMMA RUTH RUNDLE
“Some Heavy Ocean” – LP
(Sargent House)
7.5/10


Un felice debutto con un album oscuro, triste e malinconico. Così si potrebbe riassumere ‘Some Heavy Ocean’ di Emma Ruth Rundle (Red Sparowes, Marriages, The Nocturnes), uscito lo scorso 20 Maggio per Sargent House. Anche il titolo sembra legarsi ad un altro album cupo come quello dei Depeche Mode ‘Some Great Reward’, ma qui siamo su tutt’altro genere, un folk acustico dove sono la voce e la chitarra di Emma a dare l’atmosfera: una voce calda e soave a cantare il buio, e le corde pizzicate a colpire fredde. ‘Some Heavy Ocean’ è composto da dieci tracce con le quali, se si escludono la title-track e l’interlude ‘Your Card The Sun’, si viaggia sulla media dei quattro minuti a pezzo, facendo spiccare ‘Run Forever’, il singolo ‘Arms I Know So Well’ e la fumosissima ‘Oh Sarah’, accostandosi per stile a cantautrici come Suzanne Vega, Lykke Li (l’ultimo lavoro) e Chelsea Wolfe. Emma con questo debutto riesce ad evocare un’altra immagine di sé scostandosi dai progetti precendenti e a creare qualcosa di estremamente personale, nebbioso, apocalittico in certi
punti, ma vivido.
(Fabrizio De Guidi, @fabriziodeguidi)

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