Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | April 25, 2019

Scroll to top

Top

No Comments

Extrema ‘Headbanging Forever’

Extrema ‘Headbanging Forever’
Salad Days

Review Overview

6
6
6

Rating

EXTREMA
‘Headbanging Forever’-CD
(Rockshot)
6.5/10


Il 2019 ci porta un nuovo album degli Extrema, ormai in attività da qualche decennio. Tommy Massara, unico membro originale prosegue dritto per la sua strada. D’altronde gli Extrema sono lui, poco ma sicuro. Personalmente ho amato il combo lombardo di ‘We Fuckin’ Care’ e ‘Tension At The Seams’ quando ero più giovincello, ma la mia esperienza si ferma li. Il troppo groove metal introdotto dai nostri nei lavori successivi me li ha resi ben presto indigesti. In tutto ciò qualche tempo fa è uscito un Ep, chiamato ruffianamente ‘Old School’ (che tanto va di moda oggi nel metal) con ancora lo storico singer Perotti alla voce (silurato poi poco tempo dopo), che era un pò un ritorno alle origini. Questo nuovo lavoro, invece, è un concentrato di metal groove, molto melodico, veloce il giusto. In poche parole: metal moderno per chi venera Pantera, Lamb Of God e tutta quella corrente new metal che non disdegna iniezioni di melodia. Personalmente nel suo genere è un prodotto valido (merito anche della registrazione presso i Fear Studio, che sono una garanzia in tutti i sensi e un cover artwork a firma Gustavo Sazes già con Machine Head, Arch Enemy, Angra, Icead Earth, Gus G., Amaranthe), vario e anche interessante. L’unico appunto è che io questa roba proprio non me la filo manco di striscio, quindi per me sarebbe da zero assoluto. Tornando al siluramento del Perotti, il nuovo arrivato (Tiziano “Titan” Spigno) non se la cava affatto male. Il suo ringhio si adatta molto bene al suono dei nostri. Tecnicamente il tutto è suonato molto bene, certo i suoni sono moderni, ma molto potenti. Dal vivo poi credo che questi pezzi potrebbero regalare più di una soddisfazione. Per i fan del genere è un bel disco, per chi come cerca solo putridume nel metal, da evitare come la peste!
(Marco Pasini)

Submit a Comment