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Salad Days Magazine | September 28, 2020

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FACE TO FACE: FOMENTO vs LIVING CORPSE interview

FACE TO FACE: FOMENTO vs LIVING CORPSE interview
Salad Days

FACE TO FACE: FOMENTO vs LIVING CORPSE
Usciti in contemporanea per Coroner Records, i nuovi lavori di Fomento e Living Corpse evidenziano due scuole di pensiero assai differenti: quella dura e pura dei primi e quella più aperta alle nuove influenze dei torinesi. Incontriamo entrambe le band per un’intervista molto, molto particolare!

SD: Presentatevi e presentate il vostro nuovo lavoro ai nostri lettori.
Fomento: Il gruppo nasce circa sei anni fa a Roma da una mia idea. Il nostro primo concerto è stato il 06/06/06 al Traffic ed è appena uscito il nostro secondo album ‘To Persevere Is Diabolical’ licenziato da Coroner Records. Come il primo, è stato prodotto da me, registrato agli studi Kutso Noise Home con Matteo Gabbianelli e il maestoso artwork è opera di Brent Elliott White (Job for a Cowboy, Arch Enemy, Trivium).
Living Corpse: La band esiste dal 2000 anche se recentemente abbiamo cambiato formazione mantenendo solo due dei precedenti componenti. Precedentemente abbiamo pubblicato due lavori, un primo EP ‘The Red Line’ uscito nel 2005 e poi ‘Metaphysical Collapse’ pubblicato nel 2010 sempre per Coroner Records. A marzo abbiamo pubblicato il nostro nuovo disco ‘And Everything Slips Away’ che è un lavoro che ha un sound completamente rinnovato, anche grazie al cambiamento della maggior parte dei componenti che ha portato influenze nuove su cui abbiamo sviluppato la nostra musica.

SD: Quali sono i punti di interesse a vostro avviso del vostro album?
Fomento: Abbiamo cercato di evolverci e raggiungere nuovi livelli di audio-violenza e istigazione musicale. Non credo in giro ci sia molta gente che musicalmente fa quello che facciamo noi e soprattutto come lo facciamo noi. A livello di testi poi vi invito a scaricare il lyrics book del disco dal mio sito, so per certo che ci troverete qualcosa di interessante e magari originale.
Living Corpse: Pensiamo che il punto forte del nostro ultimo disco sia il fatto di aver unito molte influenze musicali differenti e averle fuse assieme in modo che calzino perfettamente.

SD: In Rete si parla molto bene dei vostri relativi album, ma si sa, le parole hanno un valore minimo se confrontate con le idee di una band. Bene, a questo punto dateci due buoni motivi per acquistare il vostro album!
Fomento: Primo: se vi piace il thrash metal americano a 300 km/h e il death metal europeo ciccione e freddo da morire ‘To Persevere Is Diabolical’ fa per voi! Secondo motivo: nel disco non ci sono ritornelli da bimbominkia e melodie straccia palle, solo pura aggressione.
Living Corpse: Pensiamo che sia un disco valido e concorrenziale anche con le proposte musicali che arrivano da America ed Europa, abbiamo curato molto ogni aspetto del disco, dalla copertina disegnata da Jon Barmby (Bring Me The Horizon, Architects, Your Demise) alla produzione che è stata la cosa a cui abbiamo dedicato più tempo, con Audio Crime Recordings ed Ettore Rigotti!

SD: L’Italia va stretta a una band come la vostra? Che idea vi siete fatti della scena musicale italiana?
Fomento: Sai, la scena italiana è una piazza molto difficile per tanti motivi. Noi facciamo metal estremo e il vero problema in Italia non è la scarsa cultura metal, bensì che non c’è nemmeno una cultura rock decente. Spacciano Celentano, Vasco e Ligabue come rock, com è possibile allora educare il pubblico alle nostre di sonorit

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