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Salad Days Magazine | April 1, 2020

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Five Finger Death Punch ‘F8′

Five Finger Death Punch ‘F8′
Salad Days

Review Overview

7
7
7

Rating

FIVE FINGER DEATH PUNCH
‘F8′-CD
(Better Noise Music)
7/10


In pochi potevano preventivare che i Five Finger Death Punch potessero emergere dalla sbornia post-numetal e arrivare invece ai giorni nostri come una delle band di punta di tutta la scena alternative metal mondiale, riuscendo addirittura a far breccia anche nei cuori dei metalhead più ortodossi e “true”. E invece ecco i “ragazzi” (ex ormai…) di Las Vegas proporci l’ottavo disco in carriera a due anni di distanza dal fortunato ‘And Justice For None’. I vari e noti problemi di salute di Ivan Moody trovano sfogo perfetto nei brani proposti in ‘F8′, disco che non aggiunge nulla in termini di caratterizzazione del sound della band ma ne afferma comunque ormai un trademark riconoscibile sin dai primi riff proposti dal buon Zoltan Bathory. In ‘F8′ non manca davvero nulla: il singolo aggressivo (‘Inside Out’ e ‘Full Circle’ poste ad inizio lavoro e la conclusiva divertente ‘Death Punch Therapy’) e il momento introspettivo (‘To Be Alone’ su tutte), sfoderando tutto l’armamentario a propria disposizione e affinato nei tredici anni di carriera. Il nuovo batterista Charlie Engen sembra essersi integrato alla perfezione e regala una performance solida e ben ponderata per una sezione ritmica che mai come in questo disco sembra dare sostanza ai riff di chitarra, martellanti e pressanti, dei FFDP. ‘F8′ si lascia ascoltare davvero volentieri e pur non proponendo niente di nuovo ci regala una manciata di hit martellanti e discretamente graffianti (ma la produzione iperbombastica e leccata di Kevin Churko fa un po’ rimpiangere gli esordi ruspanti e più grezzi della band) che ci faranno compagnia per le prossime settimane.
(Davide Perletti)

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