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Salad Days Magazine | December 4, 2020

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Flayed Disciple ‘Death Hammer’

Flayed Disciple ‘Death Hammer’
Salad Days

Review Overview

7
7
7

Rating

FLAYED DISCIPLE
‘Death Hammer’-CD
(Grindscene Records)
7/10


Riff a martello. Stop and go. Growl. Sembra di essere rimbalzati negli anni ’80. Verso la fine, quando il passaggio fondamentale, durante il thrash metal, fu l’estremizzazione del concetto di speed metal e la sua fusione con i primi vagiti dell’hardcore. Esattamente quando la Earache lanciò manciate di band inferocite dal suono dei Raw Power: OLD, Extreme Noise Terror e Napalm Death su tutti. Congelati nella capsula spazio tempo e scongelati oggi, i Flayed Disciple, nati da una costola dei Blood Red Throne (sfortunati eroi della Wicked Minds, sussidiaria death della Earache) riprendono esattamente quel tema, filtrandolo poi con le esperienze dei primi Obituary e dei Suffocation. Una sorta di soglia del dolore scolpita tra il grind e il brutal death. Una soglia del dolore sopportabile, ma a fatica. Risponde alle loro ispirazioni una canzone come ‘Exodus’, il cui titolo non è una sorpresa, visto che di Exodus in ‘Death Hammer’ ce n’è molto, a partire dalle ritmiche speedcore. Che è poi tutto il tema del disco ed è tenuto molto bene in quanto ad intensità e a gestione creativa. Per questo i Flayed Disciple si guadagnano seriamente uno spazio nel mondo del death estremo.
(Mario Ruggeri)

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