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Salad Days Magazine | December 4, 2020

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Girls In Hawaii ‘Everest’

Girls In Hawaii ‘Everest’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

GIRLS IN HAWAII
‘Everest’-CD
(Naive/Self)
6.5/10


Cosa ci fanno dei ragazzi del Belgio in pareo sull’Everest? Si presenta così il nuovo album dei Girls In Hawaii, che idealmente ci catapulta dalle spiagge del Pacifico al ghiacciaio più alto e impervio del mondo. Sole o neve, caldo o freddo? Ve lo dico subito: freddo, molto freddo. L’Everest non è una montagna, è la montagna, quella più alta di tutte, e la sua difficile scalata credo rappresenti il percorso dei componenti della band che in cordata cercano di superare il lutto per la scomparsa del batterista, avvenuta nel 2010. Questo è il loro primo lavoro dopo l’episodio del tragico incidente, e si sente decisamente. ‘Everest’ è cupo e con poca energia, ma è anche un ritorno alla vita per la band, e forse non a caso il pezzo d’apertura si intitola ‘The Spring’, un’intro che comunque spiega bene il velo di tristezza che accompagnerà tutte le undici tracce, tanto che già la seguente ha un titolo che non lascia spazio ad interpretazioni (‘Misses’). I suoni sintetici abbondano, le sonorità sono curate e diversificate; se ‘Changes’ vira su tonalità più calde, ‘Here I Belong’ è un carillon, ‘We Are The Living’ è intensa, ‘Switzerland’ è ritmata e più tipicamente indie, ma con tanto di vento gelido che spira insieme alle note. Il pezzo centrale dell’album è però il singolo ‘Not Dead’, una canzone finalmente un passo oltre la tristezza, anche stilisticamente più accattivante e canticchiabile. In definitiva se stessi ascoltando questo album ed una persona entrasse nella stanza direbbe: “Cos’è questa depressione? Mmmh… Aspetta però, lasciala, fammi sentire.” In effetti se si è nel mood l’ascolto risulta semplice ed emotivamente coinvolgente, però rimettendo insieme i pezzi a freddo… Hawaii, Everest, primavera, Svizzera… Un po’ di confusione c’è.
(Francesco Banci)

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