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Salad Days Magazine | November 21, 2019

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Hesitation Wounds ‘Chicanery’

Hesitation Wounds ‘Chicanery’
Salad Days

Review Overview

7
7
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Rating

HESITATION WOUNDS
‘Chicanery’-LP
(Deathwish Inc.)
7/10


A tre anni dall’ottimo full length d’esordio ‘Awake For Everything’, gli Hesitation Wounds, supergruppo americano con membri ed ex membri di Touche Amore, Trap Them, Gouge Away, The Hope Conspiracy, tornano con una nuova fatica, ‘Chicanery’, uscito per Deathwish. Con queste premesse, era lecito aspettarsi un gruppo alla moda, la new sensation hipster dell’hardcore e invece no. Invece gli Hesitation Wounds tirano fuori un album estremo, essenziale e minimale. Sette brani, velocissimi e brevi, in cui non c’è tempo per rifiatare. Eccezion fatta per l’iniziale ‘Viewing (Pt.2)’ che è un ingresso/intro dei più tipici, di quelli grigi e lenti, e la conclusiva ‘Ends (Pt.3)’ che continua la numerazione del precedente album e riprende l’intro sviluppandola maggiormente, rispetto al resto del lavoro, con suggestioni post-hardcore. Per il resto il full lenght è interamente assestato su un hardcore in your face fitto e furioso che accoglie, ad arricchirlo, delle strizzatine d’occhio, mai invasive, al powerviolence, screamo e crust. Funziona tutto alla perfezione se non fosse che, nei fatti, l’album è davvero una saetta e vola via troppo in fretta per essere presentato come un full.
(Santo Premoli)

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