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Salad Days Magazine | October 27, 2020

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Hollow Sons ‘Thirst’

Hollow Sons ‘Thirst’
Salad Days

Review Overview

7
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Rating

HOLLOW SONS
‘Thirst’ – EP
(Let It Burn Records)
7/10


L’hardcore è sempre meno un genere per ragazzini incazzati, ma per fortuna tante nuove band si stanno formando dalle ceneri delle glorie passate, arrivando subito al punto della questione ed alla piena consapevolezza dello stile. Gli Hollow Sons presentano quindi ‘Thirst’ come EP di debutto, ma con alle spalle anni di esperienza e militanza in band di prestigio come To Kill, The Blackout Argument, The Haverbrook Disaster, Whitin Walls e Code Blue Coma. Una band transnazionale europea, tedesca ed italiana, in cui spiccano le presenze di Jai e Ugo, ex membri dei To Kill, di cui ancora oggi in Italia molti si sentono orfani. ‘Thirst’ si inserisce nel solco del dark hardcore che oggi sta spopolando col suo bianco e nero unito a negatività, caos e distruzione, ma si rifa a tradizioni più legate al passato, a band come Blacklisted, American Nightmare, Cro-Mags e Trial, con testi di stampo socio-politico incazzato ed offensivo che gridano, come da titolo, vendetta. In ‘Words Only’ si avverte l’eredità punk-hardcore/2step dei To Kill, risultando infatti il brano migliore dell’EP, nelle cui cinque tracce si alternano momenti incazzati a quelli sofferti, in cui fa eccezione ‘Dominance’, una traccia piuttosto estranea al contesto coi suoi synth anni’80 e ambienti industrial. ‘Thirst’ rappresenta sicuramente un buon inizio per gli Hollow Sons, che soffrono solamente una produzione non al top, ma che sicuramente saranno da seguire con attenzione.
(Francesco Banci)

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