Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | August 23, 2019

Scroll to top

Top

No Comments

Human Touch ‘Mental Chill’

Human Touch ‘Mental Chill’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

HUMAN TOUCH
‘Mental Chill’-LP
(Let It Burn)
7.5/10


Quando ho letto che questo debutto dei tedeschi Human Touch (omaggio a Bruce Springteen?) sarebbe uscito su Let It Burn temevo di dovermi rapportare (ancora una volta) con il classico gruppo clone dei Terror o dei Madball, infarcito di pose cattive e tamarre. Invece, come molto spesso accade, sono rimasto piacevolmente sorpreso. ‘Mental Chill’ è un album completo sotto tutti i punti di vista, ovvero hardcore al 100%. I pezzi sono tutti molto coinvolgenti, con la giusta dose di groove, i breakdown per spaccarsi di legnate nel pit e le brucianti ripartenze per sfogare tutta la propria rabbia. Il tutto è iniettato di una forte dose di melodia, che conferisce a questi pezzi un tocco di originalità rispetto a ciò che il filone ci propina a ciclo (quasi) continuo. I riff di chitarra sono granitici e vi faranno battere il piedino in automatico, sezione ritmica d’acciaio, ideale per un genere che intreccia in se vari elementi, dal New York Hardcore, passando per i Down To Nothing fino ai Blacktrack, passando per i Mental e i Justice. Ciò che mi ha colpito molto è la voce: grintosa ma anche capace di produrre quelle linee melodiche nelle parti più sincopate e più mosh. In più non perde mai un colpo ed è perfettamente a suo agio sulle trame musicali che la band propone. Gli Human Touch hanno tutte le carte in regola per emergere dall’affollatissimo panorama hardcore odierno, su questo non ho dubbio alcuno.
(Marco Pasini)

Submit a Comment