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Salad Days Magazine | June 16, 2019

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I Feel Like A Bombed Cathedral ‘Rec. Requiem’

I Feel Like A Bombed Cathedral ‘Rec. Requiem’
Salad Days

Review Overview

7
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Rating

I FEEL LIKE A BOMBED CATHEDRAL
‘Rec. Requiem’-LP
(Dio Drone)
7/10


Amaury Cambuzat si presenta al proprio pubblico sotto le vesti di I Feel Like A Bombed Cathedral e il suo lavoro ‘Rec. Requiem’ esce per Dio Drone; sicuramente una label adatta a questo nuovo progetto che vede il leader degli Ulan Bator e chitarrista anche della storica band tedesca Faust, alle prese con una produzione totalmente imperniata sull’improvvisazione di suoni che richiamano uno stile caratterizzato da ripetitività, sperimentazioni e drone music affiancati da un pizzico di elettronica, dove il tutto si coagula in sound notturno dark/ambient molto vicino ad atmosfere cinematografiche. La sensazione è di essere di fronte ad un album senza confini né regole, libero da convenzioni e alla ricerca di primordiali significati. I brani, tutti piuttosto lunghi, sono un esercizio costante di attraversamenti di luoghi ora desolati, ora nebbiosi o sconosciuti, ed infine cerebrali capaci di fare raggiungere stati di trance emotiva. ‘Rec.Requiem’ è un ritorno a uno stato primordiale e primitivo da parte di A. Cambuzant, un rimettersi in gioco, come una seconda nascita, lì dove tutto aveva avuto inizio 25 anni fa a Parigi ed il frutto che ne esce fuori è una ricerca avanguardistica che ruota intorno al suo strumento e al suo approccio creativo; il sound è tutto interamente registrato in presa diretta. Artwork affidato ad un sempre ispiratissimo Coito Negato.
(Giuseppe Picciotto)

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