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Salad Days Magazine | January 26, 2021

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IL CONTAGIO & ATTARUS ‘MUTAZIONE DEL VIRUS’

IL CONTAGIO & ATTARUS ‘MUTAZIONE DEL VIRUS’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

IL CONTAGIO & ATTARUS
‘Mutazione Del Virus’-CD
(Skill To Deal)
7.5/10


Chissà se lo sapete, chissà se lo avete capito, fatto sta che sono sparito dall’editoria musicale una quindicina di anni fa, quando ho capito che non ne potevo fare un’occupazione competitiva con il mio attuale lavoro. Professionalità zero… meritocrazia meno di zero… baroni che l’università è meglio… gente ancorata al “io sono un dio, c’ero al concerto di capodanno dei Ramones a Londra e tu non eri ancora nato”… uffici stampa che pressano se non tratti bene i loro protetti… promoters che ti negano gli accrediti se osi criticare i loro protetti etc. “Merda e Melma”, per fare una citazione relevant e chiudere questa intro. C’è il primo lockdown… sento alcune persone… ma soprattutto sento alcune cose nuove… un minimo di voglia mi torna… anche solo per stimolare i vuoti o la routine delle mie “normali” giornate in smartworking. Ed arriviamo a noi: tramite l’insospettabile T.A.C. Records di Lecco (è un’etichetta con distro più punk che hip hop), ho conosciuto la NDP Crew, dal 2005 una bandiera da “quel ramo del Lago di Como”. Bene: con colpevole ritardo mi sono prima divorato il loro ultimo CD, ‘Acqua’ (bomba): e poi gustato l’esordio di Contagio (founding member), ‘Pandemia’ (bombissima). Risparmiatevi le ricerche su internet: in questo periodo è praticamente impossibile digitare “Contagio” o “Mutazione del Virus” senza avere migliaia di risultati che parlano di un altro tipo di merda e melma, il Covid. Ricordate gli Anthrax ai tempi delle lettere all’antrace (subito dopo le torri gemelle), o gli Isis ai tempi di Osama? Cazzo non.deve essere mica facile andare avanti! Gli Anthrax avevano le spalle belle larghe, e molto coperte. Plus le lettere all’antrace erano una buffonata. Dopo qualche settimana in standby, e con qualche annuncio di scimmie esistenziali, Ian e company sono (giustamente) andati avanti. Ma gli Isis si sono sciolti, cazzo! Vero che sono nati i Sumac. Ma cambiare il proprio nome dopo capolavori come ‘Oceanic’ vuol dire qualcosa. Il Contagio decide di posticipare l’uscita del CD a dopo l’estate 2020, ma come gli Anthrax va avanti per la sua strada. E solo per questo dovremmo tutti supportare, “senza se e senza ma”. ‘Mutazione Del Virus’ esce a dicembre in perfetto timing, di nome e di fatto. ‘Pandemia’ era bombastico nelle produzioni. Più East Coast che West Coast (a mio modesto parere)… comunque moooooolto golden age. Una goduria per le mie orecchie ferme ai Public Enemy, massimo al Wu Tang Clan. Se ci fossi stato in quel periodo, all’uscita di ‘Pandemia’, era un 9 pieno. ‘Mutazione Del Virus’, per ammissione dello stesso Contagio, è un avvicinamento del nostro ad un canone più moderno. Il “merito” o il “demerito” (“de gustigus”, come direbbe mia figlia) di questa operazione va ad Attarus: il producer lavora di fino su quei beats glaciali che spostano i riferimenti dei pezzi del CD dalla golden age all’area trap. Non è la mia “cup of tea”, ma per fortuna (così capite da che parte sto) il flow del nostro rimane old skool, come deve essere. Le ospitate “analogiche” (la voce di un pilastro come Ape con la chitarra di Farraz in ‘Quell’Espressione’, piuttosto che la tromba di Gabriele Campini come ciliegina sulla torta di ‘Il Diritto Di Essere Debole’) mi piacciono più di quelle “digitali” (il giovane Malavedo nel singolo ‘Bird’). A proposito di singolo, io avrei puntato tutto su ‘Papale Papale’, un sample killer, molto orientaleggiante, che ci riporta ad un’altra “golden age”, quella del primo Marra. Ma in conclusione, cosa conta? Cosa rimane? Conta che il disco si apre con lo scratch di Dj Never, purtroppo scomparso a maggio di quest’anno, e non per Covid… e rimane che il disco si chiude con lo scratch di Dj Skizo… punto. Quando si parla di “rispetto”, piuttosto che di “legacy”.

P.S. Talmente preso dall’articolo, che quasi mi scordavo dei preziosi disegni di Giorgio Pandiani: e ditemi se quella copertina non vi ricorda L’Eternauta!
(franz1972)

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