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Salad Days Magazine | December 6, 2019

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Instigators ‘Nobody Listens Anymore’/’The Blood Is On Your Hands’

Instigators  ‘Nobody Listens Anymore’/'The Blood Is On Your Hands’
Salad Days

Review Overview

7
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Rating

INSTIGATORS
‘Nobody Listens Anymore’/'The Blood Is On Your Hands’-LP
(Ruin Nation)
7/10


Operazioni come questa, cioè l’uscita discografica che celebra un anniversario (il trentesimo, nel caso particolare), soprattutto quando segue le rigide regole della riproposizione in vinile, sono da lodare a prescindere. Gli Instigators erano una band anarco-punk che arrivava da Dewsbury, Inghilterra, e fu attiva negli anni ottanta (perlopiù). La Ruin Nation Records, etichetta tedesca specializzata in ristampe, decide oggi di riportare alla luce i seminali ‘Nobody Listens Anymore’ e ‘The Blood Is On Your Hands’, dischi di punk primordiale nei quale si distingue anche qualche sfumatura NWOBHM (d’altronde il primo heavy-metal britannico derivava esplicitamente dal punk). La musica contenuta in questi due dischi è fin troppo palese: oi!/street-punk più o meno storico, filtrato attraverso una carica ed una schiettezza quasi commovente. Simon “Semi” Bridgewater (che dovrebbe essere il vocalist in questi due album) urla i suoi slogan sovversivi, mentre dietro di lui il resto della band macina chilometri tra tempi medi vibranti e qualche assalto di rozza energia sparso qua e là. I pezzi sono di una struttura a dir poco elementare, ma la gagliarda spinta combattiva sopperisce alla evidente semplicità di scrittura. Non serve dire molto altro: se amate il punk d’altri tempi, procuratevi questi veri e propri pezzi da collezione.
(Flavio Ignelzi)

-4

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