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Salad Days Magazine | January 21, 2022

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Keep The Promise ‘A Peaceful Mission Of War’

Keep The Promise ‘A Peaceful Mission Of War’
Salad Days

Review Overview

7
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Rating

KEEP THE PROMISE
‘A Peaceful Mission Of War’-CD
(To React Records/Andromeda)
7/10


Dall’Emilia i Keep The Promise, progetto hardcore metal messo in piedi da M.V., leader degli ormai defunti Browbeat qui alla ricerca di emozioni forti. ‘A Peaceful Mission Of War’ è a tutti gli effetti un disco hardcore new school, vale a dire notevolmente influenzato dalla virata metal che gente come Hatebreed, Terror e simili hanno dato al genere dalla fine degli anni’90. Un album che se per certi versi – sonori in primis – può essere pensato come “la solita minestra riscaldata” dall’altra riesce invece a far ricredere l’ascoltatore, a iniziare dal mood ostile creato dal sestetto all’interno di ogni brano. Il loro stile trae le sue radici dal lato più “gang” del New York Hardcore, imbastardito per l’appunto da abbondanti dosi “core” e da un’attitudine senza mezzi termini che per l’appunto mi riporta alla mente gente come First Blood, Full Blown Chaos e gentaglia di questo tipo. Il classico disco cafone per intenderci, tutto muscoli e per forza di cose abituato a dare il meglio di sé una volta proposto dal vivo. A dare un tocco in più alla produzione ci pensano i testi di protesta di M.V., capace di strutturare il tutto sottoforma di concept andando a muso duro contro sistema e abusi, riuscendo a tratti ad essere davvero interessante nel modo diretto di esporre i propri pensieri. ‘A Peaceful Mission Of War’ è quindi un disco che potremmo definire “ignorante” ma che in realtà “ignorante” non è, furioso ed heavy quanto basta ad attaccare facilmente soprattutto in territori fertili come Germania e Nord Europa.
(Arturo Lopez)

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