Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | October 14, 2019

Scroll to top

Top

No Comments

Kill Ritual ‘Karma Machine’

Kill Ritual ‘Karma Machine’
Salad Days

Review Overview

5
5
5

Rating

KILL RITUAL
‘Karma Machine’-CD
(Scarlet)
5/10


Terzo release per i Kill Ritual, band dedita ad un thrash metal moderno e cadenzato, che per l’occasione presenta il debutto al microfono del nuovo vocalist David Reed Watson. ‘Karma Machine’ parte in sordina e senza far gridare al miracolo, ma proprio la voce roca e ruvida della new entry dona quel quid di interesse che ci riporta ai gloriosi anni ’80, e quel thrash degli esordi poco levigato e piacevolmente grezzo. Nel mucchio spicca la cadenzata e molto groovy ‘The Key’, bel brano che “spacca” la tracklist, e che denota però, anche i limiti di questa band incapace altrove di ricreare lo stesso vibe. Proprio la mancanza di altri pezzi caratterizzanti penalizzano un disco, che nella sua nicchia di estimatori, troverà senz’altro buoni, ma non eclatanti, riscontri. Positiva invece l’assenza di suoni troppo “leccati” e pompati che sembrano essere l’ultimo trademark delle produzioni di questo tipo (a noialtri il thrash piace grezzo, segnatevelo là fuori!) e il gradito ripescaggio di un immaginario pseudo old school. Niente di trascendentale questo ‘Karma Machine’, ma se mangiate pane e thrash metal a colazione alzate pure di un punto il voto finale.
(Davide Perletti)

Submit a Comment