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Salad Days Magazine | August 4, 2020

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Le1f ‘Riot Boi’

Le1f ‘Riot Boi’
Salad Days

Review Overview

5
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5

Rating

LE1F
‘Riot Boi’-CD/Digital
(Terrible)
5/10


Un album di debutto dalle molteplici interpretazioni per il rapper newyorkese Le1f. Già sulle scene col suo primo mixtape ‘Dark York’, continua ad affermare la sua forte personalità (non solo musicale) nel nuovo ‘Riot Boi’. Un disco che trae ispirazione dal movimento delle Riot Grrl e da artiste come M.I.A. e Missy Elliot, 12 tracce che non hanno paura di essere un concentrato di parole e tematiche talvolta forti e dirette: Le1f è da tempo promotore dei diritti della comunità gay in un ambiente maschile (e maschilista) come quello del rap e per questo è motivo di rispetto. Ma purtroppo un disco non è fatto solo di intenzioni, e nonostante le svariate collaborazioni (Dev Hynes, Junglepussy, Don Christian, Miss Geri) e le produzioni di livello (Lunice, Boody, Blood Diamonds, Salva, per tirarne fuori alcuni) si fa fatica ad arrivare alla fine. Potete trovare affinità con questa uscita se vi piacciono basi strane e lievemente pazze, testi urlati e ritmati, ma probabilmente vi stancherete presto e tornerete ad ascoltarvi Death Grips. Se sentissimo il singolo ‘Rage’ pompato nelle casse di una serata in un club andrebbe benissimo, ma al di fuori di quello, del puro clubbing, non vedo un reale utilizzo di questo disco. È per questo che il voto non raggiunge la sufficienza ma non scende neanche troppo: se avete intenzione di tirare in piedi un basement party assicuratevi di inserire un pezzo di Le1f nella playlist, in caso contrario dimenticatevi della sua esistenza.
(Marco Mantegazza)

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