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Salad Days Magazine | September 29, 2022

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Let Them Fall ‘Wolftales’

Let Them Fall ‘Wolftales’
Salad Days

Review Overview

7
7
7

Rating

LET THEM FALL
‘Wolftales’
(Antigony)
7/10


I Let Them Fall sono l’ennesima band del vivaio alternative tricolore di buone speranze. Un gruppo giovanissimo che dopo due EP giunge al fatidico debut album con ‘Wolftales’, licenziato dalla nostranaAntigony Records. Il disco focalizza la sua attenzione sulla mitologia nordica (come facile notare dall’artwork e da alcuni titoli esplicativi come ‘Mjolnir’ e ‘Midgard’ ad esempio), tema forse un tantino complesso per una band esordiente ma che invece nel loro caso pare sia stata una scelta azzeccata, con testi per nulla banali nella forma coadiuvati da scenari sonori sempre differenti di brano in brano. Sicuramente ci troviamo di fronte a un combo di musicisti tecnicamente preparato, cosa che fa fare un bel sospiro di sollievo visto che il genere d’appartenenza della band è il metalcore, qui proposto in una veste più moderna e ricca di estrosità (vedi assoli di chitarra e diverse parti prog-oriented). Rispetto a molti colleghi della scena appena citata i Let Them Fall giocano decisamente di fino, evitando di focalizzare l’attenzione sui classici breakdown ma bensì facendo delle aperture melodiche il proprio fiore all’occhiello. E proprio parlando di melodia il contrasto vocale tra lo scream potente della brava Rita D’Aniello e le tonalità cristalline del chitarrista Gabriele Catoni è forse il punto più interessante dell’intero lavoro, se non altro nella ricercatezza di uno “scontro vocale” nelle fasi più concitate del disco stesso. Un’operazione sicuramente intelligente che ha offerto ai brani quell’ossigeno che sarebbe senz’altro mancato senza l’ingresso in pianta stabile nelle parti vocali di una seconda voce. Nonostante alcuni aspetti siano da correggere (gli ultimi due brani del disco hanno quel gusto di forzatura, quasi come a voler riempire la tracklist) non c’è che dire, siamo di fronte a una band dal futuro più che roseo!
(Arturo Lopez)

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