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Salad Days Magazine | September 16, 2019

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Life On The Sideline ‘Honesty Is A Dying Breed’

Life On The Sideline ‘Honesty Is A Dying Breed’
Salad Days

Review Overview

7
7
7

Rating

LIFE ON THE SIDELINE
‘Honesty Is A Dying Breed’–LP
(Take This To Heart Records)
7/10


È uscito il 22 Marzo il full-lenght di debutto dei Life On The Sideline ‘Honesty Is A Dying Breed’, sotto la Take This To Heart Records. Per chi non li conoscesse, i Life On The Sideline sono cinque ragazzi di Granby, CT, che sono un misto di Transit, Man Overboard e Make Do And Mend, più in generale qualcosa come pop-punk e alternative rock, non disdegnando venature emo. Dopo l’EP del 2012 ‘Outpatient’, ‘Honesty Is A Dying Breed’ va a consolidare la posizione con nove pezzi che offrono una buona varietà di combinazioni, partendo dall’intro semi strumentale ‘Wake Up’ che prepara e collega ‘Everything I Lost’, traccia più rock che intreccia bene ritornello e backing vocals, lasciando alla title-track il degno posto che merita, con ottima batteria e un cantato convincente. ‘Honesty Is A Dying Breed’ è un album che alterna momenti di alta e bassa tensione, dai primi pezzi più carichi ad intermezzi più spenti (‘I’m A Wreck’ e poi ‘Artless’) che però ben spezzano, forse per dare maggiore visibilità a tracce come ‘I’d Be Nothing’(dove qui abbiamo un compromesso Man Overboard/Make Do And Mend). Non è certo l’album che si aspettava da una vita, ma qui abbiamo anche parecchie varianti di formula che potrebbero preparare per qualcosa di buono in futuro, d’altronde siamo solo al primo lavoro.
(Fabrizio De Guidi, @fabriziodeguidi)

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