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Salad Days Magazine | January 26, 2022

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Living Gate ‘Deathlust’

Living Gate ‘Deathlust’
Salad Days

Review Overview

7
7
7

Rating

LIVING GATE
‘Deathlust’-LP
(Relapse)
7/10


Super band formata di membri di YOB, Oathbreaker, Amenra, Wiegedood che dimostra il suo amore viscerale per l’old school death metal dei bei tempi andati, periodo 1990-1993, perche’ poi dal 1994 le cose cambiano un pochino. Patrocina Relapse, che come spesso accade non si lascia sfuggire la ghiotta occasione di rimpolpare il proprio roster. 5 pezzi ben fatti, suonati con maestria, marci al punto giusto. Un growling catramoso, bestiale e rigettato sulle vostre facce interti. Il riffing e’ come piace a me, spietato e straccia budella, alterna parti quasi melodiche a parti veloci e travolgenti. Il drumming e’ robusto, con un uso ben calibrato della doppia cassa, fondamentale in questo genere. Il basso c’e', supportando il tutto in maniera coesa. Tecnicamente non ci troviamo di fronte a cose super complesse, ma ad un buon ibrido tra Cannibal Corpse e Immolation, unendo la furia omicida dei primi con le aperture melodiche (ma non nel senso classico) dei secondi. Si respira quindi quel fetore di death metal primissimi anni’90, anche se la produzione poteva essere un po’ piu’ sporca. Non essenziali, ma fa sempre piacere vedere chi crede ancora in certi suoni. Death is the only way…
(Marco Pasini)

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