Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | December 14, 2019

Scroll to top

Top

No Comments

Lord Huron ‘Lonesome Dreams’

Lord Huron ‘Lonesome Dreams’
Salad Days

Review Overview

6.5
6.5
6.5

Rating

LORD HURON
‘Lonesome Dreams’-CD
(Pias/Self)
6/5


Qualcuno ha salutato i Lord Huron come la “new sensation” della scena folk americana, avanzando una serie di paragoni con nomi tipo Mumford & Sons e Fleet Foxes. Oppure Iron & Wine e Bon Iver. Senza entrare troppo nello specifico, è bene sottolineare che tali somiglianze sussistono certamente, ma è anche vero che potremmo inventarci mille altri legami con mille altri artisti, e sarebbero tutti assolutamente legittimi. La creatura musicale di Ben Schneider (direttamente dal Michigan) si cimenta con un indie-folk bucolico (come si può intuire fin dalla copertina), con allungamenti nella ballata country-malinconica con tanto di armonica (‘The Ghost On The Shore’), nella nenia blue-grass pregna di tradizione (‘Lullaby’), nei motivi allegrotti dal sapore esotico (‘The Man Who Lives Forever’). Ma l’inno solenne ‘Ends Of The Heart’ e il western epico ‘In The Wild’ sono le cose migliori del disco (stranamente poste in apertura e in chiusura), per un lavoro che affascina e diletta, ma che mi sembra altresì ancora troppo discontinuo per essere indicato come uno dei nomi irrinunciabili, oggi come oggi.
(Flavio Ignelzi)

Submit a Comment