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Salad Days Magazine | August 8, 2022

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Low Dose ‘S/t’

Low Dose ‘S/t’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

LOW DOSE
‘S/t’-LP
(Brutal Panda/Knife Hits)
7.5/10


Con tre membri degli ottimi Fight Amp – band noisecore di Philly che mette assieme sludge e grunge – più un’ispiratissima Itarya Rosenberg alla voce, i Low Dose fanno il loro esordio discografico con il full length omonimo pubblicato da Brutal Panda e Knife Hits Records. È un lavoro eterogeneo e sfaccettato, mai uguale a se stesso, anche se approcci e impronta risultano riconoscibili e si comportano da fil rouge; ogni brano ha il proprio temperamento e la propria grammatica. I Low Dose spaziano per un noise rock alla Metz e Cherubs oppure creano momenti più bui e ovattati più vicini al grunge degli Alice In Chains (‘Start Over’, ‘Away’) o si lasciano andare a botte più noisecore (‘Sinking’) o più votate al punk (‘For Sure’ o il finale di ‘Right On’). La prova della Rosenberg si concentra su un’interpretazione ammantata di nineties. A volte, è scontato, ricorda la C. Love, altre è più genuinamente riot grrrl ma convincerà pure chi ha gradito le ultime uscite di Gouge Away o Super Unison. In ogni caso è una tigre, dallo spirito alternative ma mai sfacciatamente catchy, capace di imprimere gli impeti di orgoglio, gli sbotti isterici e una complessa sfaccettatura emotiva derivata, con ogni probabilità, dall’abbondate dose di imprevisti che ha vissuto, a quanto pare, a ridosso delle registrazioni. Più avanti, nel disco, verrà accompagnata da altre voci. Il basso: greve e zozzo. I Low Dose non si risparmiano mai, e anche quando vogliono essere più morbidi evitano di compromettersi con singoloni radiofonici. Il risultato è un gioiellino grezzo, un album teso e vibrante come una corda di violino, per tanti aspetti catartico.
(Santo Premoli)

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