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Salad Days Magazine | November 29, 2020

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Machine Head pubblicano il nuovo singolo ‘My Hands Are Empty

Machine Head pubblicano il nuovo singolo ‘My Hands Are Empty
Salad Days

I titani metal della Bay Area Machine Head pubblicano il nuovo singolo “My Hands Are Empty” su Nuclear Blast.

La canzone segna la prima collaborazione in ben 24 anni tra Robb Flynn e il chitarrista di ‘Burn My Eyes’ Logan Mader. Fin dall’ossessiva voce d’apertura, la batteria classica e la linea di chitarra malinconica, l’ascoltatore sa di essere di fronte a qualcosa di epico. Il cielo si fa un po’ più scuro, ci viene la pelle d’oca, le orecchie cercano di sentire cosa viene dopo. Quando la strofa entra in scena, la pesantezza prende il sopravvento. “Misery, cover me in waves, the heartache is slowly, withering, I become her slave”. E così inizia la nuova canzone che parla di depressione e di dipendenza da oppiacei.

Il cantante/chitarrista Robb Flynn spiega: “Alcuni membri della mia famiglia hanno sconfitto la loro dipendenza da oppiacei, mentre altri sono ancora infognati. È doloroso assistervi e per me è difficile. È una canzone triste ma c’è anche della speranza. Io ho sconfitto la mia dipendenza da droghe e so che si può combattere assieme, condividendo il nostro dolore col mondo intero. Dal punto di vista musicale volevo ricreare un po’ l’atmosfera di ‘Through The Ashes Of Empires’ e sono riuscito a dare vita a una sensazione grandiosa fin dall’inizio; qualcosa di quella melodia vocale mi ha ossessionato giorno e notte. L’ho mandata a uno dei nostri collaboratori, Joel Wanasek, che ha impresso profondità alla dimensione chitarristica, rendendo davvero viva la canzone. Poco dopo ho aggiunto l’armonia della chitarra nel coro e ho capito che avevamo in mano qualcosa di speciale. Durante il recente Burn My Eyes 25th Anniversary Tour ho detto a Logan di aver bisogno di un riff o due per una nuova canzone, lui si è mostrato entusiasta di collaborare, quindi gli ho mandato la canzone e il giorno dopo mi ha rimandato indietro il riff pesante del bridge e sono rimasto a bocca aperta. Si adattava perfettamente e mi sentivo davvero bene a scrivere insieme ventiquattro anni dopo. Jared ha fatto il resto con la sezione ritmica e tutti i tasselli sono andati al loro posto”.

Ancora una volta la canzone è stata prodotta da Zack Ohren e Robb Flynn e magistralmente mixata da Colin Richardson, mentre il video di accompagnamento diretto da Mike Sloat / Roaring Mouse Productions si è rivelato una bella sfida nell’era Covid-19, con i funzionari sanitari della California del Nord che hanno interrotto le riprese 24 ore prima, ma poi si è riusciti a salvare l’intera vicenda, ottenendo un risultato sorprendente.

/MachineHead/
@MfnH
@machine_head

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