Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Salad Days Magazine | September 28, 2020

Scroll to top

Top

No Comments

MaidaVale ‘Tales Of The Wicked West’

MaidaVale ‘Tales Of The Wicked West’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

MAIDAVALE
‘Tales Of The Wicked West’-LP
(The Sign)
7.5/10


Provengono guarda caso dalla Svezia le quattro gentili donzelle che con il nome MaidaVale ci propongono ‘Tales Of The Wicked West’, un album che richiama le sonorità rock sixties con una forte impronta Blue Pills. I richiami alle “pillole” non sono da addebitare esclusivamente per l’utilizzo della voce femminile, ma anche per le marcate sonorità blues espresse in più riprese, dall’opener ‘If You Want The Smoke) Be The Fire’ (applausi a scena aperta per il titolo please!) all’ottima ‘Restless Wanderer’, ovviamente condite con dosi di heavy rock britannico e psichedelia più o meno spinta che fa capolino per tutta la durata dell’album. La formula delle MaidaVale funziona eccome risultando a conti fatti un ascolto davvero consigliato per chi si nutre di queste sonorità, anche perchè non ci troviamo di fronte al più classico dei copia e incolla, la personalità della band la troviamo infatti in più di una sfumatura indovinata, come nelle note al limite del grunge più “nero” di ‘Standby Swing’ e ‘Colour Blind’ o nella lunga coda malinconica di ‘Heaven And Earth’.
(Davide Perletti)

OSeSo0-osiOcQvAzwQSd4C1nHH-4UTmW0KuCEneEnSwLajRuL2Gk9fcbTHU8jLRxH8t01g9Eo6NKxyfA126S8bhYytx_fVVlp-HDWOa7Wa7jHaAmyeoNKqeyL0nwKhjEc33OkbDJDIHop12CT8NdO41Cjz64d1PB6ybBx-8=s0-d-e1-ft

Submit a Comment