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Salad Days Magazine | October 7, 2022

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Manges ‘All Is Well’

Manges ‘All Is Well’
Salad Days

Review Overview

7
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Rating

MANGES
‘All Is Well’-CD
(Monster Zero/It’s Alive/Dumb)
7/10


L’obiettivo dei Manges, in arrivo da La Spezia col loro quarto album, sembra essere soltanto uno: quello di far muovere i fondoschiena. Per ottenerlo, sfruttano la formula rodata del punk vecchi(ssim)a scuola, che forse potrebbe essere semplicemente inquadrato come rock’n’roll vintage. Dodici canzoncine semplici, essenziali, istantanee, prive di qualsiasi soluzione troppo macchinosa, che giungono in maniera immediata all’orecchio dell’ascoltatore, servendosi dei profumi sixties e di melodie assolutamente limpide, funzionali allo scopo. Il quartetto ligure, attivo da una ventina d’anni e collaboratore di tanti mostri sacri (Screeching Weasel, Queers, CJ Ramone, Bad Religion), bada solo alla sostanza, affidando la produzione a Hervé Peroncini (leader dei Peawees) il quale amministra con cognizione di causa energia e suoni, che non vengono fuori mai troppo grezzi né troppo lavorati. Si ottengono così pezzi spensierati come ‘Plan Honolulu’ o ‘Love Is A Disease’, qualcuno più vicino al modello Ramones come ‘Crocodile In My Head’, qualche altro che potrebbe essere una formidabile hit da balera, come la strumentale ‘Topolinia’. C’è anche una cover, ‘I Tried To Die Young’ della folk-singer Melanie Safka, ben riadattata al resto del repertorio Manges, per un disco velocissimo (22 minuti) e perfetto per l’estate in arrivo.
(Flavio Ignelzi)

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