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Salad Days Magazine | December 4, 2020

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Manges ‘Punk Rock Addio’

Manges ‘Punk Rock Addio’
Salad Days

Review Overview

8
8
8

Rating

MANGES
‘Punk Rock Addio’-LP
(Striped)
8/10


La ragione per cui buona parte dei gruppi di ispirazione Ramones/Screeching Weasel dovrebbe suonare altro sta nell’esistenza dei Manges, che a quel suono si ispirano da quasi tre decenni e lo sanno riprodurre meglio di chiunque. I Manges sanno ad esempio che 12 pezzi in circa 24 minuti è la formula perfetta, che i pezzi vanno infarciti di parole, che un ritornello ben piazzato vale tutto e persino che un trattato in farmacologia è sempre utile a un disco punk rock (lendormin, dexedrina, xanax e mirtazipina trovano tutti un proprio posto nei testi). Sanno scegliersi degli affidabili compagni di strada, il team di produzione dei Giuda in questo caso, e lasciare che il glam alla Bolan trionfi in ‘Tootsie Roll’ e sanno anche selezionare una bella cover, un pezzo di William Elliot Whitmore che ignoravo fino a poco fa, che vi permette l’ennesimo coro a pugno alzato con le sue righe “when life throws a punch son, you’ve got to take it on the chin”. Sanno in conclusione scrivere degli ineccepibili numeri punk rock e sono in tanti a essersene resi conto negli anni, da C.J. Ramone, che resta il nome più altisonante tra le loro collaborazioni, alle 17 band che compaiono su ‘Get Out of My Club’, tributo al gruppo spezzino pubblicato un paio di anni fa. Personalmente preferisco quando vanno veloci (‘Endless Detention’, ‘Next To Zero’, ‘Viper Room’) e mi diverte quando pigliano le tastiere e ci costruiscono attorno ‘Paninaro’, che riesce dove i Pet Shop Boys non avevano osato nel pezzo col medesimo titolo: menzionare le cinture El Charro. ‘Punk Rock Addio’ è il long playing numero cinque e a dispetto del titolo non sarà probabilmente l’ultimo. Auguri sin da ora per i trent’anni di storia dietro l’angolo.
(Marco Capelli)

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