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Salad Days Magazine | August 21, 2019

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Mortals ‘Cursed To See The Future’

Mortals ‘Cursed To See The Future’
Salad Days

Review Overview

7.5
7.5
7.5

Rating

MORTALS
‘Cursed To See The Future’-LP/CD
(Relapse)
7.5/10


Broccolino non è solo un quartiere di New York famoso per la presenza di Mafia, italiani dal dubbio passato e una bella scena hardcore, ma è anche il luogo di provenienza delle Mortals, un trio di signorine che mi ha lasciato piacevolmente colpito. Le nostre attingono dal meglio della materia estrema che risponde al nome di thrash, black metal, punk, hardcore, sludge doom e death metal giungendo a creare un manipolo di canzoni sulfuree e feroci. La componente black metal è ben presente nel riffing delle chitarre, freddo come un alito di morte ma pronto a farvi a brandelli le carni producendo effluvi di caldo e denso sangue. La voce è isterica e rabbiosa, vi dilanierà i padiglioni auricolari senza pietà alcuna. La sezione ritmica è un tritacarne che abbina lucida follia nel creare un sound corposo, che alterna momenti velocissimi e fulminanti ad altri invece che vi toglieranno il respiro per la pesantezza prodotta. Il suono che ne viene fuori è, come è stato definito dal blog Headbang, colossale. Un incrocio perfetto tra Celtic Frost, Darkthrone, Eyeahategod, Goatsnake. I pezzi sono strutturati in maniera magistrale, suonati in maniera precisa e molto potente. L’atmosfera che si viene a creare è tenebrosa, appiccicosa e malsana. Sembra quasi di trovarsi in una palude, immersi in acque torbide e spiati da mille occhi in attesa di potervi balzare addosso per sbranarvi. Ecco, le Mortals creano un senso di attesa, nera e disperata, quasi a voler indicare la via per la propria estinzione totale. Non c’è alcun tipo di barlume di luce o di positività in questo suono, il tutto si risolve in un cieco e furioso attacco senza alcun limite. Passiamo da pezzi medio brevi, fino ai 9 minuti abbondanti, in cui queste ragazze intessono i fili che compongono un viaggio nell’oscurità più cupa e misteriosa. Assolutamente consigliate. P.s.: tutte e tre sono impegnate nel gruppo cover degli Slayer chiamate Slaywhore!
(Marco Pasini)

Mortals

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